COMUNICATO N. 63 DEL 22/12/2010

COMUNICATO ALLE SOCIETA’ ORGANISMO DI  ATTESTAZIONE

Oggetto: procedimento di verifica dei  requisiti ex art. 40, comma 9-ter, D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 nei confronti  delle imprese già interessate dagli accertamenti di cui al DM n. 272/2007.

A seguito delle verifiche  condotte da questa Autorità in attuazione del DM 272/07, è stato accertato che alcune  imprese, colpite da provvedimento di decadenza dell’attestazione per aver  utilizzato documentazione che non ha trovato riscontro oggettivo in atti di  Pubbliche Amministrazioni, risultano in possesso di ulteriori attestazioni,  successive a quelle decadute, non ancora scadute e che non sono state oggetto  di specifici procedimenti di accertamento.

Al fine di garantire l’efficienza ed il corretto  funzionamento del sistema qualificatorio, questa Autorità ritiene che le Società Organismo di Attestazione, che hanno rilasciato  tali attestazioni successive, debbano attivare il potere-dovere attribuito alle  SOA dall’art. 40 comma 9 ter del D.Lgs. n. 163/2006 per verificare se  l’attestazione o le attestazioni successiva/e risultino essere state rilasciate  in carenza dei requisiti prescritti dal DPR 34/2000.

Con tale procedimento, da  condursi secondo le indicazioni e i termini contenuti nel precedente comunicato  dell’Autorità n. 61 del 15.09.2010, le SOA, pertanto, sono tenute a verificare  l’eventuale utilizzo, da parte dell’impresa attestata, della certificazione dei  lavori di cui sia stata già accertata la mancata conferma da parte della  committenza e, qualora non si sia già provveduto, al riscontro di veridicità  delle ulteriori e diverse certificazioni di esecuzione lavori sulla cui base  sono state rilasciate tali  attestazioni  successive.

Al fine di rendere meno gravosi  i controlli indicati, i competenti Uffici dell’Autorità provvederanno a  segnalare alle SOA interessate, le imprese coinvolte nelle verifiche di cui  trattasi.

Il  Presidente

Giuseppe  Brienza