Parere n.205 del 10/11/2011

 

PREC 279/10/L

Oggetto: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata da Co.Fam. S.r.l. - (lavori di adeguamento area) - Importo a base d’asta € 499.950,00 - S.A.: Regione Toscana

Il Consiglio

 

Vista la relazione dell’Ufficio del Precontenzioso

 

Considerato in fatto

In data 2 novembre 2010, è pervenuta l’istanza in epigrafe con la quale l’impresa Co.Fam S.r.l. ha chiesto un parere in merito alla legittimità della procedura indetta dalla Regione Toscana per l’affidamento dei lavori in oggetto, alla quale afferma di non aver potuto partecipare in quanto la stazione appaltante non ha posto in visione l’elenco dei prezzi unitari ed il computo metrico estimativo facenti parte del progetto esecutivo, necessari alla compilazione della lista delle categorie; l’istante, inoltre, contesta l’esiguità del tempo messo a disposizione per la compilazione della corposa lista delle categorie (il 26 ottobre è stata consegnata la nuova lista delle categorie che i concorrenti erano tenuti a compilare e spedire entro il 2 novembre).

In riscontro all’istruttoria procedimentale, formalmente avviata da questa Autorità, la Regione Toscana, nel contestare le ragioni dell’istante e ribadire la legittimità del proprio operato, ha fatto presente che la procedura in oggetto è in fase di aggiudicazione provvisoria e che rispetto ad essa sono pervenute n. 38 offerte.

Ritenuto in diritto

Oggetto della richiesta di parere è la legittimità della procedura negoziata indetta dalla Regione Toscana per l’affidamento dei lavori in oggetto alla quale la società Co.Fam. S.r.l. afferma di non avre potuto prendere parte in quanto la stazione appaltante non ha posto in visione l’elenco dei prezzi unitari ed il computo metrico estimativo facenti parte del progetto esecutivo, necessari alla compilazione della lista delle categorie e, in più, ha concesso un tempo troppo esiguo per la compilazione della corposa lista delle categorie.

In ordine al primo rilievo, come evidenziato dalla stessa stazione appaltante, questa Autorità ha già avuto modo di deliberare (n. 78 del 2004) che nel caso, come quello di specie, di aggiudicazione al prezzo più basso determinato mediante offerta a prezzi unitari (nei termini di cui all'art. 90 del D.P.R.554/1999 ancora vigente all’epoca di indizione della gara in questione), vi sia l'obbligo di porre in visione il solo computo metrico che definisce le quantità delle lavorazioni dedotte dagli elaborati grafici di progetto. Né parte istante svolge alcuna considerazione tale da porre in dubbio le argomentazioni poste a fondamento di tale deliberazione.

In ordine al secondo profilo, concernente la presunta esiguità dei tempi per la compilazione della lista delle categorie (sette giorni, comprensivi della festività del 1° novembre), se per un verso la stessa istante non indica alcuna previsione normativa violata sul punto, per un altro verso i tempi concessi dalla stazione appaltante non appaiono manifestamente irragionevoli o sporporzionati, anche alla luce della natura della procedura in questione e delle conseguenti esigenze di rapidità manifestate dalla stazione appaltante. La Regione Toscana, inoltre, ha tempestivamente consentito ai soggetti interessati, di svolgere i sopralluoghi (in totale 59 sopralluoghi, dal 19 al 29 ottobre, della durata media di 30 minuti ciascuno), nel rispetto delle esigenze delle imprese, come emerge dalla documentazione richiamata in sede di controdeduzioni.

In base a quanto sopra considerato

Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che la procedura in oggetto sia conforme ai principi vigenti in tema di evidenza pubblica.

 

I Consiglieri Relatori: Piero Calandra, Alfredo Meocci

Il Presidente f.f.: Sergio Santoro

 

Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 18 novembre 2011

Il Segretario Maria Esposito