PARERE N. 154 del 27/9/2012

 

PREC 127/12/L

OGGETTO: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata dalla Artigiana Costruzioni di Norelli Geom. Giuseppe – “Lavori di miglioramento strutturale edificio scolastico scuola materna capoluogo alla via Regina Elena”–. Importo a base d'asta € 297.619,16 – S.A.: Comune di Faicchio.

Nomina membri commissione di gara. Settore di competenza regionale. Art. 84 D.Lgs. 163/2006 e art. 48 L.R. Campania 3/2007.

Il Consiglio

Vista la relazione dell'ufficio del precontenzioso

 

Considerato in fatto

In data 23 aprile 2012 è pervenuta l’istanza indicata in epigrafe con la quale la ditta Artigiana Costruzioni di Norelli Geom. Giuseppe, in persona del suo legale rappresentante pro tempore, ha chiesto un parere in merito alla legittimità della nomina della commissione di gara per l’affidamento dell’appalto in oggetto, in relazione all’applicabilità dell’art. 84 D.Lgs. 163/2006 e dell’art. 48 L.R. Campania 3/2007.

In riscontro all’istruttoria procedimentale, formalmente avviata in data 15 giugno 2012, non sono pervenute da parte della stazione appaltante o della controinteressata memorie e documenti.

 

Ritenuto in diritto

La questione controversa oggetto del presente esame concerne la legittimità della nomina della commissione di gara per l’affidamento dell’appalto di cui in oggetto.

Ritiene l’istante che la commissione di gara, nominata con determina n. 1 del 24.01.2012, ai sensi dell’art. 84 D.Lgs. 163/2006, avrebbe dovuto essere nominata ai sensi della L. Regione Campania 3/2007 art. 48., così come disposto dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 401 del 23.11.2007, che, nel dichiarare la illegittimità costituzionale dei commi 2, 3, 8 e 9 dell’art. 84 D.Lgs. 163/2006, ha affermato che per gli appalti inerenti a settori di competenza regionale le disposizioni di cui all’art. 84 D.Lgs. 163/2006 hanno carattere suppletivo e cedevole di una diversa, ove esistente, disciplina specifica di matrice regionale, secondo quanto disposto dall’art. 117 comma 5 Cost. e dall’art. 1 comma 6 L. 62/2005.

Dalla lettura delle disposizioni sopra richiamate emerge però la infondatezza della questione in esame in quanto gli articoli 84 del Codice e 48 della legge regionale n. 3/2007 (dopo la modifica intervenuta con L.R. Campania n. 1 del 30.01.2008) sono perfettamente coincidenti e sovrapponibili. Peraltro, la citazione, negli atti di gara, dell’art. 84 del d.lgs. n. 163/2006 anziché dell’art. 48 L.R. Campania n. 3/2007 non ha alcun rilievo giudico, posta l’identità delle due disposizioni e, quindi, la non cedevolezza della legge statale rispetto a quella regionale da essa non difforme.

Poiché le due disposizioni (art. 84 D.Lgs. 163/2006 e L.R. Campania n. 3/2007 dopo la modifica intervenuta con la L.R. Campania n. 1 del 30.01.2008) sono perfettamente sovrapponibili, la censura deve essere respinta per infondatezza della questione. Peraltro, la citazione, negli atti di gara, dell’art. 84 D.Lgs. 163/2006 anziché dell’art. 48 L.R. C. 3/2007 non ha alcun rilievo giuridico, posta l’identità delle due disposizioni e, quindi, la non cedevolezza della legge statale rispetto a quella regionale da essa non difforme.

In base a tutto quanto sopra considerato, pertanto

Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che la nomina della commissione di gara per l’affidamento dell’appalto di cui in oggetto sia legittima, in ragione della sovrapponibilità delle disposizioni di cui all’art. 84 D.Lgs. 163/2006 e all’art. 48 L.R. Campania n. 3/2007 dopo la modifica intervenuta con la L. R. Campania n. 1 del 30.01.2008.

 

I Consiglieri Relatori: Giuseppe Borgia, Sergio Gallo

Il Presidente: Sergio Santoro

 

Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 5 ottobre 2012

Il Segretario: Maria Esposito