PARERE N. 195   DEL 21/11/2012

 

PREC  201/12/S

Oggetto:  Istanze di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentate dal Comune di  Calvello e dalla Pellicano Verde s.p.a. – “Servizio di raccolta integrata dei rifiuti  solidi urbani ed altri servizi connessi, gestione area attrezzata per lo  stoccaggio e trasferimento di rifiuti raccolti in modo differenziato e gestione  del cimitero e dei servizi cimiteriali – euro 504.000,00 – S.A.: Comune di Calvello.
Iscrizione alla C.C.I.A.A., oggetto  sociale ed attività effettivamente esercitata.

 

Il  Consiglio

 

Vista  la relazione dell’Ufficio del Precontenzioso

Considerato  in fatto

Il  29 agosto e il 13 settembre 2012 sono pervenute le istanze indicate in epigrafe  con le quali l’impresa Pellicano Verde S.p.a. e il Comune di Calvello hanno  chiesto un parere in merito alla procedura di gara indetta con bando del 23  maggio 2012 per l’affidamento triennale del servizio di raccolta integrata dei  rifiuti solidi urbani, di spazzamento delle strade pubbliche, di gestione  dell’area di stoccaggio dei rifiuti e di gestione del cimitero comunale e dei  servizi cimiteriali, di importo complessivo a base d’asta pari ad euro  504.000,00, da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più  vantaggiosa.
Più  specificamente viene richiesto il parere dell’Autorità in merito alla  conformità delle iscrizioni camerali delle due concorrenti, Pellicano Verde  s.p.a. e Ecological Systems s.r.l., rispetto a quanto prescritto dalla lex specialis di gara.
Per  quanto qui rileva, l’art. 5 del disciplinare di gara dispone che è necessario,  ai fini dell’ammissione, “… Essere  iscritte alla C.C.I.A.A. – Registro delle Imprese alla voce attività per le  attività oggetto dell’appalto: raccolta trasporto rifiuti urbani e assimilati e  raccolta differenziata, gestione dei servizi cimiteriali (inumazione,  esumazione, tumulazione, estumulazione)”.
Analogamente,  il paragrafo III.2.1) del bando di gara richiede, tra le condizioni di  partecipazione, di essere “… iscritti  alla Camera di Commercio per attività coincidente con quella oggetto del  presente appalto” ed il successivo paragrafo III.3.1) richiede, tra i  requisiti di professionalità, la “…  Iscrizione alla C.C.I.A.A. per servizi cimiteriali”.
Con  nota del 14 settembre 2012 è stato notificato l’avvio del procedimento alla  stazione appaltante e ad entrambe le ditte partecipanti.

 

Ritenuto  in diritto

I quesiti all’esame dell’Autorità  attengono all’ammissione delle ditte Pellicano Verde s.p.a. ed Ecological  Systems s.r.l., nell’ambito della gara indetta dal Comune di Calvello per  l’affidamento triennale del servizio di igiene urbana e della gestione del  cimitero comunale.
Per  entrambe, è controversa la rispondenza dell’iscrizione camerale a quanto  richiesto dal bando e dal disciplinare di gara, in specie con riferimento  all’attività di gestione dei servizi cimiteriali.
Nell’estratto  della visura camerale riferita alla Pellicano Verde s.p.a. sono presenti, sia  per la sezione dell’oggetto sociale che per la sezione dell’attività, le voci “Servizi di igiene pubblica ed  amministrazione dei cimiteri” e “Realizzazione,  manutenzione e gestione di iniziative nel settore del verde pubblico, privato e  cimiteriale”.
Può  perciò affermarsi che, sotto tale profilo, la società soddisfa il requisito  soggettivo previsto dall’art. 5 del disciplinare di gara e dai paragrafi  III.2.1) e III.3.1) del bando di gara.
Viceversa,  nel certificato camerale intestato alla Ecological Systems s.r.l. è presente,  per la sola sezione dell’oggetto sociale, la voce “Manutenzione e gestione di iniziative nel settore del verde pubblico,  privato e cimiteriale”; nessun riferimento ai servizi cimiteriali è invece  rinvenibile nella sezione dell’attività.
Ne  consegue che la Ecological   Systems s.r.l. non risponde al requisito soggettivo  prescritto dalla lex specialis di  gara (iscrizione alla C.C.I.A.A. per l’attività di gestione dei servizi  cimiteriali) e deve essere esclusa.
Ed  infatti, il riferimento alla manutenzione e gestione del “verde pubblico, privato e cimiteriale” non è oggettivamente idoneo  a coprire l’oggetto dell’appalto che, per la parte qui in esame, ricomprende  l’integrale gestione del cimitero comunale e dei servizi cimiteriali  (inumazione, esumazione, tumulazione, estumulazione).
Inoltre,  l’assenza di qualsivoglia riferimento allo svolgimento dei servizi cimiteriali,  nella sezione del certificato camerale relativa all’attività effettivamente  svolta, è di per sé sufficiente a precludere l’ammissione della società alla  gara.
Le  richiamate clausole del bando e del disciplinare devono intendersi come volte  ad accertare, attraverso la certificazione camerale, il concreto ed effettivo  svolgimento da parte delle ditte concorrenti di determinate attività, adeguate  e direttamente riferibili al composito servizio da appaltare.
Non  varrebbe a colmare la lacuna così emergente il richiamo all’oggetto sociale  che, sebbene segni il campo delle attività che un’impresa può astrattamente  svolgere e delimiti la capacità di agire dei suoi legali rappresentanti, non  equivale però ad attestare l’effettivo e concreto esercizio dell’attività. Oggetto  sociale ed attività effettivamente esercitata, quest’ultima da comprovare  mediante la dichiarazione verificabile in base alla certificazione camerale,  non possono essere considerati come concetti coincidenti ai fini  dell’ammissione alla gara, atteso che un’attività può ben essere prevista nell’oggetto  sociale, risultante dall’iscrizione nella voce dei dati identificativi  dell’impresa, senza essere attivata poi in concreto (cfr. Cons. Stato, sez. V,  19 febbraio 2003 n. 925).
Pertanto,  la prescrizione del bando di gara con la quale si richiede ai concorrenti l’iscrizione  alla C.C.I.A.A. per una definita attività da appaltare non può che essere  finalizzata a selezionare ditte che abbiano un’esperienza specifica nel settore  interessato, poiché diversamente il bando richiederebbe la mera iscrizione alla  C.C.I.A.A. ovvero un’attestazione camerale circoscritta all’inclusione dei  servizi da appaltare nell’oggetto sociale: viceversa, in fattispecie come  quella qui in esame, non è sufficiente la verifica condotta sull’oggetto  sociale dell’impresa concorrente, quando il certificato camerale nulla riporti  sull’effettivo svolgimento dell’attività (così, su vicenda analoga, Cons. Stato,  sez. VI, 20 aprile 2009 n. 2380).
In  conclusione, sulla base della documentazione pervenuta all’Autorità, deve  ritenersi che la ditta Pellicano Verde s.p.a. presenti un’iscrizione  camerale conforme a quanto prescritto dalla lex  specialis di gara in relazione allo svolgimento di servizi cimiteriali; che  viceversa la ditta Ecological Systems s.r.l. non soddisfi il predetto requisito  di ammissione.

 

In  base a tutto quanto sopra considerato, pertanto,

Il  Consiglio


ritiene,  nei limiti di cui in motivazione,- che la ditta Ecological Systems s.r.l. debba  essere esclusa dalla gara in epigrafe, a causa della non integrale  corrispondenza tra le risultanze della sua iscrizione camerale e l’oggetto  dell’appalto (con particolare riguardo alla gestione del cimitero comunale e  dei servizi cimiteriali).

 

I Consiglieri Relatori: Luciano Berarducci, Andrea Camanzi

Il Presidente: Sergio Santoro

 

Depositato presso la segreteria del  Consiglio in data 29 novembre 2012
Il Segretario Maria Esposito