PARERE N.  208 DEL 19/12/2012

 

PREC 221/12/S


Oggetto: Istanza di parere per la  soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata dalla  Comunità Montana del Friuli Occidentale – “Affidamento  del servizio di gestione delle biblioteche del sistema bibliotecario della  Montagna Pordenonese – importo a base  d’asta di euro 63.000,00 – S.A.: Comunità Montana del Friuli Occidentale.
Requisiti  di idoneità professionale – svolgimento di servizi analoghi a quelli oggetto  dell’appalto.

Il Consiglio


Vista  la relazione dell’Ufficio del Precontenzioso

Considerato  in fatto

In  data 20 settembre 2012 è pervenuta l’istanza in epigrafe, con la quale la Comunità Montana  del Friuli Occidentale ha chiesto un parere in merito alla possibilità di  ammettere la cooperativa Artco Servizi alla procedura di cottimo fiduciario  indetta, con lettera d’invito del 4 settembre 2012, per l’affidamento del servizio di gestione delle biblioteche comunali e  civiche facenti parte del sistema bibliotecario della Montagna Pordenonese, da  aggiudicare al massimo ribasso sull’importo a base di gara pari ad euro  63.000,00.  
Il  paragrafo 9 della lettera d’invito ed il paragrafo 5 del capitolato speciale  d’appalto stabiliscono, in termini sostanzialmente coincidenti, che i  concorrenti devono soddisfare il requisito di idoneità professionale  consistente nell’aver svolto “almeno due  servizi simili di gestione biblioteche e/o attività culturali connesse”  nell’ultimo triennio, in favore di enti pubblici o privati.  
La  cooperativa Artco Servizi, secondo quanto si desume dal verbale di gara, ha  allegato i seguenti titoli:
- progetto denominato “Sistemazione archivio generale” presso  il Comune di San Giorgio di Nogaro;
- progetto denominato “Riordino e valorizzazione degli archivi  dell’Amministrazione” presso la Provincia di Udine;
- progetto denominato “Archivi servizi educativi, politiche  sociali, gestione strutture socio-assistenziali” presso il Comune di  Gorizia.
Il  responsabile del procedimento, nella seduta del 17 settembre 2012, ha ritenuto che i  servizi dichiarati dalla cooperativa Artco Servizi siano pertinenti a quanto  prescritto dalla lettera d’invito, rilevando testualmente che “… pur non rinvenendosi espressamente un  servizio di gestione di biblioteche, che peraltro non era esplicitamente  richiesto dai documenti di gara a pena d’esclusione, gli stessi possano  comunque ritenersi similari a quelli oggetto della gara in quanto riguardanti  anch’essi attività di catalogazione, archiviazione e gestione documentale che  sono correlate all’impiego di personale in grado di eseguire le mansioni  richieste e rapportarsi con gli utilizzatori”.
Tuttavia,  in seguito al preavviso di ricorso notificato dalla cooperativa Euro &  Promos Group (unico altro concorrente ad aver presentato offerta), la stazione  appaltante ha determinato la sospensione della procedura ed ha richiesto il  parere di questa Autorità in merito alla possibilità di ammettere la  cooperativa Artco Servizi.    
La  formale comunicazione di avvio del procedimento è stata inviata alle parti  interessate con nota del 16 ottobre 2012.

 

Ritenuto  in diritto

Viene  richiesto il parere di questa Autorità in ordine all’ammissione della  cooperativa Artco Servizi alla gara indetta dalla Comunità Montana del Friuli  Occidentale, con lettera d’invito del 4 settembre 2012, per l’affidamento del servizio di gestione delle biblioteche comunali e  civiche.  
Sulla  base della documentazione prodotta dalle parti, l’ammissione decisa dal  responsabile del procedimento nella seduta di gara del 17 settembre 2012 è  legittima.
La lex specialis di gara richiede in  modo inequivoco, per la verifica dell’idoneità professionale dei concorrenti,  la dimostrazione di aver svolto nell’ultimo triennio “servizi simili” e non già identici a quelli oggetto dell’appalto.
L’appalto,  il cui contenuto è analiticamente descritto nel paragrafo 7 del capitolato  speciale allegato alla lettera d’invito, riguarda la complessiva gestione delle  biblioteche pubbliche situate nei Comuni di Andreis, Arba, Aviano, Barcis,  Budoia, Cavasso Nuovo, Cimolais, Claut, Erto e Casso, Fanna, Frisanco, Maniago,  Montereale Valcellina, Polcenigo, Vajont e Vivaro.
L’affidatario  del servizio dovrà assumere non soltanto le tipiche attività di front office agli utenti, ma anche numerose  e rilevanti prestazioni di back office quali la catalogazione ed etichettatura dei volumi, la collocazione del  materiale librario, il prestito locale ed interbibliotecario, l’aggiornamento  delle raccolte, la gestione ed aggiornamento del software delle biblioteche, la gestione del centro di catalogazione  e della biblioteca centrale di Maniago. L’appaltatore  dovrà inoltre dovrà prestare supporto alle iniziative culturali degli enti  locali.
Appare  del tutto evidente l’analogia tra le attività sopra enumerate ed i servizi  archivistici svolti e documentati dalla cooperativa Artco Servizi.
In  via di principio, è ormai pacifico che la stazione appaltante può legittimamente  prevedere nel bando di gara, ai fini della dimostrazione della capacità  tecnica, che i concorrenti abbiano svolto servizi identici a quello oggetto  dell’appalto, purché il requisito dell’identità dei servizi sia chiaramente  espresso e risponda ad un precipuo interesse pubblico (si veda, di recente:  A.V.C.P., deliberazione 18 luglio 2012 n. 66; in giurisprudenza, tra molte:  Cons. Stato, sez. V, 12 aprile 2005 n. 1631; Id., sez. IV, 6 ottobre 2003 n. 5823).
Tuttavia,  quando la lex specialis di gara richieda,  come nella fattispecie, di dimostrare il pregresso svolgimento di “servizi simili”, non è consentito alla  stazione appaltante di escludere i concorrenti che non abbiano svolto tutte le  attività rientranti nell’oggetto dell’appalto, né le è consentito di assimilare  impropriamente il concetto di servizi analoghi con quello di servizi identici, considerato  che la ratio di siffatte clausole è  proprio quella di perseguire un opportuno contemperamento tra l’esigenza di  selezionare un imprenditore qualificato ed il principio della massima partecipazione  alle gare pubbliche (così A.V.C.P., parere 19 novembre 2009 n. 135).
In  conclusione, i titoli allegati dalla cooperativa Artco Servizi sono rispondenti  al requisito di idoneità professionale richiesto dalla Comunità Montana del  Friuli Occidentale, nel paragrafo 9 della lettera d’invito e nel paragrafo 5  del capitolato speciale d’appalto.

In  base a tutto quanto sopra considerato, pertanto,

 

Il Consiglio


ritiene,  nei limiti di cui in motivazione,  che la Comunità Montana  del Friuli Occidentale, in relazione alla gara indicata in epigrafe, ha  legittimamente ammesso la cooperativa Artco Servizi sulla base dei servizi da  questa svolti presso il Comune di San Giorgio di Nogaro, la Provincia di Udine ed il  Comune di Gorizia.

I Consiglieri Relatori: Luciano Berarducci , Andrea  Camanzi

Il Presidente : Sergio Santoro

Depositato  presso la segreteria del Consiglio in data 21 dicembre 2012
Il Segretario Maria Esposito

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