PARERE N. 209 DEL 19/12/2012

 

PREC 229/12/S

OGGETTO:  Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7,  lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata dal Comune di Termini Imerese  (PA)- “Affidamento del servizio relativo alla redazione dello studio geologico  per la variante parziale a Piano Regolatore Generale”. Importo a base d'asta € 24.374,92–  S.A.: Comune di Termini Imerese (PA).
Professionisti  esterni ex art. 253 co. 5 d.P.R. 207/2010. Art. 90 D.Lgs. 163/2006. Professionista  laureato abilitato da meno di cinque anni esercizio professione.

Il Consiglio


Vista la relazione dell'ufficio del  precontenzioso

Considerato  in fatto

In data 26 settembre 2012 è  pervenuta l’istanza indicata in epigrafe con la quale il Comune di Termini  Imerese ha chiesto un parere in merito ad una questione, sollevata in sede di  gara dal secondo classificato,  relativa  alle condizioni di applicabilità dell’art. 253 co. 5 D.P.R. 207/2012.
Riferisce l’istante che la  commissione ha ammesso e poi selezionato l’offerta di un RTP composto da due  professionisti che indicano di volersi avvalere, quale co-progettista, di un  terzo professionista laureato ed abilitato da meno di 5 anni. Il secondo  classificato sostiene che il “giovane professionista” debba fare formalmente  parte del RTP e come tale sottoscrivere tutti gli atti dell’offerta, per cui  chiede alla stazione appaltante di escludere l’offerta, anche in considerazione  della sopravvenienza del D.P.R. 207/2012 che chiarirebbe la posizione del  “giovane professionista”.
In seguito all’istruttoria  procedimentale, formalmente avviata in data 16 ottobre 2012, non sono pervenute  memorie.

 


Ritenuto  in diritto

La questione controversa oggetto del  presente esame concerne la figura del “giovane professionista”, che, a detta  del secondo classificato nella procedura indetta per l’affidamento del servizio  in oggetto, dovrebbe fare formalmente parte del raggruppamento temporaneo di  professionisti che partecipa alla gara e in tale veste sottoscrivere tutti gli  atti dell’offerta.          
Nel caso di specie, rispetto al  quale si invoca l’esclusione del RTP che ha indicato di volersi avvalere, quale  co-progettista, di un terzo professionista laureato ed abilitato da meno di 5  anni, al punto 10) l’allegato B all’avviso di manifestazione di interesse per  l’affidamento del servizio chiede di prevedere ai sensi dell’art. 253 co. 5 del  d.P.R. 207/2010, in caso di raggruppamento temporaneo di cui all’art. 90 co. 1  D.Lgs. 163/2006, quale co-esecutore del servizio, il seguente professionista  laureato e abilitato da meno di cinque anni…”.
L’art. 253 D.P.R. 207/2010 al comma 5 stabilisce  che “5. Ai sensi dell'articolo 90, comma  7, del codice, i raggruppamenti temporanei previsti dallo stesso articolo 90,  comma 1, lettera g), del codice devono prevedere quale progettista la  presenza di almeno un professionista laureato abilitato da meno di cinque anni  all'esercizio della professione secondo le norme dello Stato membro dell'Unione  Europea di residenza. Ferma restando l'iscrizione al relativo albo  professionale il progettista presente nel raggruppamento può essere: a) con  riferimento ai soggetti di cui all'articolo 90,  comma 1, lettera d), del codice, un libero professionista singolo o  associato; b) con riferimento ai soggetti di cui all'articolo 90,  comma 1, lettere e) e f), del codice, un amministratore, un socio,  un dipendente, un consulente su base annua che abbia fatturato nei confronti  della società una quota superiore al 50 per cento del proprio fatturato annuo  risultante dall'ultima dichiarazione IVA. c) con riferimento ai soggetti di cui  all'articolo 90,  comma 1, lettera f-bis), del codice, un soggetto avente  caratteristiche equivalenti, conformemente alla legislazione vigente nello  Stato membro dell'Unione europea in cui e' stabilito il soggetto di cui all'>articolo 90,  comma 1, lettera f-bis), del codice, ai soggetti indicati alla  lettera a), se libero professionista singolo o associato, ovvero alla lettera  b), se costituito in forma societaria”.
L’abrogato art. 51, quinto comma, del D.P.R.  n. 554 del 1999 disponeva che i raggruppamenti dovessero semplicemente contemplare  la presenza di almeno un  professionista abilitato da meno di cinque anni all’esercizio della  professione, secondo le norme dello stato membro dell’Unione Europea di residenza.
Pertanto,  con l’entrata in vigore dell’art. 253, quinto comma, del D.P.R. n.  207 del 2010, la disciplina  dell’istituto è mutata, in quanto è stabilito che i  raggruppamenti devono  prevedere la presenza “quale progettista” di almeno un giovane professionista  laureato ed abilitato da meno di cinque anni, nella veste di libero  professionista singolo o associato, di amministratore, di socio, di dipendente  o di consulente (in quest’ultimo caso, con oltre la metà del fatturato  dell’ultimo anno nei confronti della società che concorre in gara).
La norma, nella parte  in cui specifica che il giovane professionista deve essere “progettista”, vale a qualificare assai più della previgente disciplina  regolamentare la sua presenza nell’associazione temporanea, sicché non potrà  più considerarsi sufficiente la mera partecipazione di detto soggetto alla équipe di lavoro, in funzione di apprendistato e senza assunzione di  responsabilità: al contrario, il giovane professionista dovrà quantomeno  sottoscrivere gli elaborati progettuali e, per far ciò, dovrà essere abilitato  per la corrispondente disciplina specialistica secondo le norme  dell’ordinamento professionale di appartenenza. Tuttavia, la norma continua a richiedere  la presenza del giovane professionista senza pretendere che detto soggetto faccia  formalmente parte del raggruppamento di professionisti.  
La fattispecie qui in esame rientra nell’ambito  della lett. a) del comma 5 dell’art. 253 D.P.R. 207/2010, trattandosi di un  R.T.P composto da due professionisti; pertanto il giovane professionista potrà essere  un progettista, libero professionista singolo o associato e non dovrà necessariamente  fare parte del raggruppamento. A tal proposito, si può richiamare il precedente parere di questa Autorità n. 84 del 05/05/2011 (ma nello stesso senso cfr. anche parere n. 158 del 27/09/2012) secondo cui  “Nelle procedure selettive volte  all’affidamento di incarichi di progettazione, la presenza di un giovane  professionista costituisce una condizione di ammissibilità dell’istanza di  partecipazione alla gara; tuttavia la legge non richiede che questa presenza  assuma la connotazione di una partecipazione in veste di socio del R.T.P. ma è  sufficiente che essa si manifesti in un mero rapporto di collaborazione  professionale o di dipendenza. Anche la giurisprudenza sostiene che ai fini  della valida partecipazione di un R.T.I. a procedure indette per  l’aggiudicazione di servizi di progettazione, è sufficiente che nella compagine  del raggruppamento sia contemplata la presenza, con rapporto di collaborazione  professionale o di dipendenza, di un professionista abilitato iscritto all'albo  da meno di cinque anni, senza la necessità che questi assuma anche  responsabilità contrattuali (CdS, sez. V, n. 6347 del 24/10/2006)”.
Conseguentemente, deve ritenersi  legittima la selezione dell’offerta presentata da RTP composto da due liberi  professionisti ed un co-progettista esterno al raggruppamento ed a questo  legato da un rapporto di collaborazione professionale.

In  base a tutto quanto sopra considerato, pertanto

 

Il  Consiglio

ritiene,  nei limiti di cui in motivazione, legittima la selezione dell’offerta  presentata da RTP composto da due liberi professionisti ed un co-progettista  esterno al raggruppamento ed a questo legato da un rapporto di collaborazione  professionale.

I Consiglieri Relatori: Luciano Berarducci, Andrea Camanzi

Il Presidente: Sergio Santoro

Depositato  presso la segreteria del Consiglio in data 21 dicembre 2012
Il Segretario Maria Esposito