Parere n.  22 del 06/03/2013

PREC  170/12/S

OGGETTO: Istanza di parere per la  soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n.  163/2006 presentata dalla società Senesi S.p.A.– “Servizio di trasporto rifiuti  e spazzamento stradale con annessi servizi integrativi”-. Importo a base di  gara € 5.100.000,00 – S.A.: Comune di Sant’Agnello (NA).
Costo  del personale nel prezzo a base d’asta e criteri di attribuzione dei punteggi

 Il  Consiglio
Vista  la relazione dell'ufficio del precontenzioso

Considerato in fatto
In  data 20 giugno 2012 è pervenuta l’istanza indicata in epigrafe con la quale Senesi  S.p.A.  ha chiesto un parere in merito  alla legittimità del bando di cui in oggetto per la errata valutazione dei  costi relativi alla gestione dell'appalto e per la incongruenza dei criteri di  attribuzione del punteggio per il monte orario giornaliero lavorativo  nell'espletamento del servizio in violazione dell’art. 6 CCNL Fise Assoambiente.
In  seguito all’istruttoria procedimentale, formalmente avviata in data 1 agosto 2012,  il Comune di Sant’Agnello ha confermato la legittimità della procedura.

Ritenuto in diritto
La  questione controversa, oggetto del presente esame, concerne la legittimità del  bando di gara per la errata valutazione dei costi relativi alla gestione  dell'appalto e per la incongruenza dei criteri di attribuzione del punteggio per  il monte orario giornaliero lavorativo nell'espletamento del servizio.
Sostiene  l'istante che il costo annuale per il personale previsto dall'art. 36 del  capitolato speciale, incluse le maggiorazioni per il lavoro notturno di cui  all’art. 4 nell'allegato A del medesimo capitolato, ammontando a € 935.543,72,  sarebbe superiore di € 13.500 alla stima dell'appalto pari ad € 922.000 posto a  base d'asta. La censura deve essere smentita in fatto poichè, sulla base della  documentazione fornita dall'amministrazione, risulta che il calcolo effettuato  da Senesi non tiene conto dei seguenti elementi: una parte del personale (4  unità) non è assunta tempo pieno, bensì a part-time; un'altra parte del  personale (2 unità) è assunta con contratto a tempo determinato per esigenze  stagionali; il calcolo relativo alla maggiorazione notturna riguarda solo i  lavoratori impegnati nella raccolta, mentre non è riferibile ai lavoratori  impegnati nello spazzamento (che effettuano orario di lavoro 06-12). Pertanto  risulta evidente che i costi relativi al personale sono inferiori rispetto a  quelli calcolati dall'istante. Inoltre, l'art. 12 del capitolato speciale  attribuisce un utile ulteriore all'aggiudicataria prevedendo espressamente che  diverse tipologie di rifiuti raccolti in forma differenziata saranno di  esclusiva proprietà della ditta aggiudicataria che ne incasserà il ricavato.  Infine ulteriori vantaggi alla ditta aggiudicataria derivano dalla gestione  dell'impianto dell'isola ecologica di proprietà dell'ente già funzionante ed  allestita che permette una economia di scala considerevole nella gestione dei  rifiuti.
Inoltre,  evidenzia l'istante che i criteri di attribuzione del punteggio relativi alla  tipologia A “servizio raccolta porta a porta” (A1 e A2) e alla tipologia B “  servizio spazzamento strade” (B1 e B2) sarebbero incongruenti poiché,  attribuendo ampia discrezionalità alla ditta concorrente nel calcolare il monte  orario giornaliero del personale operativo impiegato e, quindi, nel definire in  sede di offerta l'effettivo orario contrattuale cui assoggettare i dipendenti  nell'espletamento del servizio, si profilerebbe una violazione dell’art. 6 CCNL  Fise Assoambiente (richiamato dall’art. 36 c.s.a.) che obbliga, in caso di  avvicendamento tra imprese, al mantenimento per i dipendenti delle precedenti  condizioni economiche contrattuali. La censura è totalmente infondata e  travisata in fatto e in diritto. Infatti nel calcolo del punteggio, i punti A1  e B1 del capitolato fanno riferimento al maggior monte orario giornaliero  lavorativo nell'espletamento del servizio, ove si precisa che il monte orario  sarà calcolato moltiplicando il numero delle persone per le ore individuali  lavorate.  Ciò significa che  l'operatore potrà aumentare il monte ore impiegando un numero superiore di  persone senza dover incidere sul singolo rapporto contrattuale in essere. Con  riguardo poi ai punti A2 e B2 è espressamente stabilito che il punteggio  massimo verrà assegnato alla ditta che impegnerà il maggior numero di personale  operativo. Conclusivamente, respinte le censure sollevate, si ritiene che il  capitolato speciale d'appalto di cui in oggetto sia legittimo.

In  base a tutto quanto sopra considerato, pertanto

Il Consiglio

ritiene,  nei limiti di cui in motivazione, che il capitolato speciale d’appalto sia  legittimo e che i costi relativi alla gestione dell'appalto non presentino  significative anomalie né elementi per ritenere che il calcolo sia errato.

Il    Consigliere Relatore : Giuseppe    Borgia

Il    Presidente : Sergio    Santoro

 

Depositato  presso la segreteria del Consiglio in data 21 marzo 2013
Il  Segretario Maria Esposito