Parere n.96 del 5/06/2013

 

PREC 49/13/L
Oggetto: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata dalla società Artelettra s.r.l. – “Realizzazione di impianti di monorotaie nella frazione Tovere del Comune di Amalfi – importo a base di gara euro 356.880,85 – S.A.: Comune di Amalfi.
Qualificazione SOA – corrispondenza tra la tipologia delle lavorazioni e la categoria prevalente richiesta dal bando – artt. 60-ss. del D.P.R. n. 207 del 2010.

Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio del Precontenzioso

Considerato in fatto
In data 30 gennaio 2013 è pervenuta l’istanza in epigrafe, con la quale la società Artelettra s.r.l. chiede il parere dell’Autorità in merito alla procedura aperta indetta dal Comune di Amalfi per l’appalto dei lavori di realizzazione di impianti di monorotaie destinati al miglioramento dei sistemi di trasporto nelle aree a forte vocazione agricola e paesaggistica (frazione Tovere), di importo complessivo a base di gara pari ad euro 356.880,85 comprensivo di oneri per la sicurezza.
Per quanto qui interessa, il paragrafo 3.6. del bando di gara richiede ai fini dell’ammissione la qualificazione obbligatoria nella categoria unica OG3 – classifica II, per opere di “linee tranviarie - funicolari” (euro 350.020,25).
La società istante, che non ha presentato offerta, afferma che il bando di gara avrebbe erroneamente indicato come prevalente la categoria generale OG3, in luogo della categoria speciale OS4. A suo dire, l’oggetto principale dell’appalto consisterebbe nella realizzazione di impianti elettromeccanici di sollevamento e trasporto, anziché di infrastrutture per la viabilità.     
La comunicazione di avvio del procedimento è stata inviata in data 20 marzo 2013 alla stazione appaltante, che ha trasmesso all’Autorità documenti e brevi controdeduzioni.

Ritenuto in diritto
Il quesito all’esame dell’Autorità riguarda la procedura aperta indetta dal Comune di Amalfi, con bando pubblicato il 9 gennaio 2013, per l’appalto dei lavori di realizzazione delle monorotaie nella frazione Tovere, di importo complessivo a base di gara pari ad euro 356.880,85.
La società Artelettra s.r.l. lamenta che nella lex specialis di gara sarebbe erroneamente individuata la categoria prevalente di qualificazione (OG3 anziché OS4), in relazione ad opere che riguarderebbero essenzialmente la costruzione di impianti elettromeccanici trasportatori. 
Il rilievo è infondato.
Come è noto, il sistema di qualificazione SOA articolato in categorie generali e speciali e classifiche deve intendersi come inderogabile da parte della stazione appaltante, che non può liberamente prescrivere nel bando di gara il possesso di categorie o classifiche differenti rispetto a quelle fissate dalla legge e dal regolamento (cfr. A.V.C.P., parere 10 settembre 2009 n. 86; Id., parere 17 dicembre 2008 n. 264).
Secondo il consolidato orientamento dell’Autorità e della giurisprudenza amministrativa, l’errata individuazione della categoria prevalente non comporta soltanto il rischio che venga selezionato un appaltatore non adeguatamente qualificato per l’esecuzione delle specifiche lavorazioni, ma costituisce altresì un vulnus al principio di concorrenza e di libero accesso al mercato, in quanto preclude la partecipazione alla gara alle imprese in possesso della qualificazione tecnico-economica necessaria alla realizzazione dell’appalto. L’individuazione della categoria prevalente e della classifica alla quale appartengono le opere da appaltare, pertanto, non è rimessa alla discrezionalità della stazione appaltante, ma deve essere effettuata dal progettista sulla base delle vincolanti indicazioni contenute, per il passato, nel D.P.R. n. 34 del 2000 e, per il presente, negli artt. 60-ss. del D.P.R. n. 207 del 2010 (cfr., in questo senso: A.V.C.P., parere 16 dicembre 2010 n. 217; Cons. Stato, sez. VI, 30 dicembre 2004 n. 8292).
Nella fattispecie, l’esame degli allegati al bando di gara conferma la correttezza della scelta della stazione appaltante, che ha inteso ricondurre i lavori di realizzazione delle nuove monorotaie nel genus delle infrastrutture viarie per trasporto di persone e merci (in particolare: funicolari e linee tranviarie), comprese a pieno titolo nella definizione della categoria OG3.
Nella relazione tecnica che accompagna il progetto esecutivo, i lavori sono così sinteticamente descritti: “L’intervento prevede il recupero ambientale del territorio costiero attraverso azioni di sostegno all’agricoltura e di conseguenza al governo del suolo, proponendo un sistema di collegamento a rete di tipo alternativo alla viabilità classica di tipo carrabile. La costruzione di un sistema di collegamento meccanico può sopperire alla mancanza di un mezzo di collegamento alternativo a quelli consueti del trasporto a spalla o a dorso di mulo. La tipologia prevista, oltre ai bassi costi di realizzazione, risponde alle esigenze ambientali e mira al contenimento dei costi di gestione dei fondi serviti. Per servire la zona agricola denominata Tovere, del Comune di Amalfi, che costituisce una superficie agricola di circa 24,5 ettari, si intende realizzare una serie di tracciati da servire con impianti di monorotaia, da collegare con la strada carrabile comunale in zona Santa Caterina di Tovere. Le suindicate località agricole, allo stato, vengono raggiunte tramite ripide gradinate che costituiscono le vie comunali di collegamento, pertanto gli interventi di impianti di monorotaia seguiranno come tracciato proprio tali percorsi, congiungendo i fondi agricoli con la strada carrabile. Nello specifico, gli interventi si sviluppano partendo dalla fine della strada carrabile Tovere nei pressi della gradinata Santa Caterina, seguendo tale gradinata per poi costeggiare via Lama Paletta al fine di raggiungere i fondi a confine con il comune di Agerola”.
L’appartenenza delle opere in esame alla categoria OG3 è altresì desumibile dal computo metrico estimativo allegato al progetto esecutivo, nel quale risultano preponderanti la voce “Monorotaie da installare nei vigneti (su terreni acclivi >15%) e nei limoneti, ricadenti in comprensori non dotati di adeguata viabilità, anche a servizio di più aziende e per lunghezza non inferiore a m 50/ha” (euro 201.179,70) e la voce “Perfori in rocce tenere ed in terreni di qualsiasi natura e consistenza, per la realizzazione di chiodature, tiranti di ancoraggio, dreni in terreni o rocce, realizzati mediante perforazione stessa fino alla quota di fondo raggiunta dall’utensile di perforazione” (euro 64.439,10).  
Pertanto, le lavorazioni da appaltare afferiscono senza dubbio alla categoria di qualificazione OG3, definita dall’Allegato A al D.P.R. n. 207 del 2010: “Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, linee tranviarie, metropolitane, funicolari, e piste aeroportuali, e relative opere complementari. Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di interventi a rete che siano necessari per consentire la mobilità su gomma, ferro e aerea, qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi di ogni opera connessa, complementare o accessoria anche di tipo puntuale, del relativo armamento ferroviario, nonché di tutti gli impianti automatici, elettromeccanici, elettrici, telefonici, elettronici e per la trazione elettrica necessari a fornire un buon servizio all’utente in termini di uso, informazione, sicurezza e assistenza. Comprende in via esemplificativa (…) le funicolari e le linee tranviarie di qualsiasi caratteristica tecnica (…)”.
L’Autorità ha già avuto modo di affermare, su problematica analoga, che la categoria di qualificazione OG3 presenta un’effettiva attinenza ai lavori di realizzazione di un impianto “monorotaia” a servizio di alpeggi, in quanto si riferisce, tra l’altro, alla costruzione di interventi a rete necessari a consentire la mobilità su ferro, qualunque sia il loro grado di importanza, e quindi anche ad impianti di modesta entità completi di ogni opera connessa, complementare o accessoria (A.V.C.P., deliberazione 18 ottobre 2007 n. 290).
Deve viceversa escludersi che un progetto quale quello approvato dal Comune di Amalfi, avente ad oggetto la realizzazione di un nuovo collegamento su monorotaia a servizio di zone agricole priva di viabilità preesistente, possa assegnarsi alla categoria speciale OS4, definita: “Impianti elettromeccanici trasportatori. Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o ristrutturazione d’impianti trasportatori, ascensori, scale mobili, di sollevamento e di trasporto completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi in opere generali che siano state già realizzate o siano in corso di costruzione”.
La qualificazione SOA nella categoria OS4 copre la realizzazione di impianti trasportatori elettromeccanici (ivi comprese le monorotaie), soltanto quando questi si inseriscano entro infrastrutture e opere generali già esistenti ovvero in corso di costruzione. 
In conclusione, il bando di gara pubblicato dal Comune di Amalfi è legittimo, nella parte in cui indica la categoria obbligatoria di qualificazione OG3.   

In base a tutto quanto sopra considerato, pertanto,

Il Consiglio
ritiene, nei limiti di cui in motivazione:
- che il Comune di Amalfi abbia legittimamente individuato come prevalente, nella gara in epigrafe, la categoria OG3 – classifica II per la realizzazione di impianti di monorotaie destinati al miglioramento dei sistemi di trasporto nelle aree a forte vocazione agricola e paesaggistica.

 

I Consiglieri Relatori: Piero Calandra, Alfredo Meocci

Il Presidente: Sergio Santoro

 

Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 13 giugno 2013
Il Segretario Maria Esposito