Parere n.158 del    9/10/2013

PREC 77/13/L

Oggetto: Istanza  di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera  n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata dalla Società CACEDI Costruzione e  Impianti s.r.l. – “Procedura aperta per l’appalto delle opere di messa in  sicurezza strutturale, di risparmio energetico ed adeguamento alle norme  antincendio della scuola media e annessa palestra” – Data di pubblicazione del  bando: 23.7.2012 – Criterio di aggiudicazione: prezzo più basso – Importo a  base d’asta: euro 139.839,51 (OG1 prevalente: euro 63.861,59; OG11  scorporabile: euro 57.459,18; costi per la sicurezza non soggetti a ribasso:  euro 18.518,74) – S.A.: Comune di Fratta Todina (Perugia).
No alla revisione in autotutela degli esiti della gara se a  seguito dell’aggiudicazione provvisoria la ditta che non si è collocata  utilmente in graduatoria non è più in possesso di un valido attestato SOA.

Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio del Precontenzioso

Ritenuto in fatto

In data 18 marzo 2013 è pervenuta l’istanza  di parere indicata in epigrafe, con la quale viene richiesta una pronuncia di  questa Autorità, in merito alla vicenda contrattuale di seguito descritta.
L’istante società è risultata seconda  classificata nella gara in oggetto, dietro l’azienda prima classificata  PARTENOPE GROUP s.r.l., con il ribasso del 24,244%. Alla gara hanno partecipato  anche le società: I.L.C. s.r.l. di Fano e la DUEMME s.r.l. di Pollena Trocchia  (NA).
Il 23.8.2012 si è svolta la gara che si  è conclusa con l’aggiudicazione provvisoria alla prima classificata.                
L’istante ritiene che le aziende I.L.C.  e DUEMME avrebbero dovuto essere escluse dalla gara ed in particolare la prima  per sopravvenuta carenza di qualificazione SOA, in quanto, alla data di  scadenza del termine di presentazione delle offerte (22.8.2012), risultava in  possesso di adeguata classificazione SOA, ottenuta sulla base del contratto di  affitto di azienda del 13.4.2010, versato in atti, stipulato con la società ILT  Costruzioni s.r.l. (concedente) e venuto meno, per risoluzione consensuale, in  data 10.12.2012, durante la  procedura di gara; la suddetta ILT ha, peraltro, in data 14.12.2012, ceduto in  locazione l’azienda alla società AURY 2012 s.r.l.. Tutto quanto sopra risulta  dall’atto di ricognizione di risoluzione consensuale di affitto di azienda  stipulato in data 6.3.2013, anch’esso versato in atti.
Ritiene, pertanto, l’istante che alla  data del 10.12.2012 la società  I.L.C. abbia perso la propria qualificazione SOA e con essa la capacità a  contrarre, che avrebbe dovuto segnalare alla S.A. che, di conseguenza, avrebbe  dovuto escluderla.
Il parere che viene richiesto muove  dall’ostensione di un interesse qualificato dell’istante che, dalla esclusione  della I.L.C., otterrebbe una rideterminazione della soglia di anomalia  asseritamente a lui favorevole per l’aggiudicazione dell’appalto.               
All’istruttoria procedimentale,  formalmente avviata da questa Autorità in data 17 aprile 2013, hanno fatto  seguito, in data 22 aprile 2013, le controdeduzioni della S.A., dalle quali si  evince la conformità all’ordinamento di settore del procedimento di gara.

Considerato in diritto

La questione controversa oggetto del presente esame  concerne la presunta illegittimità, per le ragioni evidenziate in fatto, della  mancata esclusione dalla gara de qua della azienda I.L.C..     L’istante contesta, altresì, la mancata  esclusione della ditta DUEMME, senza addurre al riguardo motivazione alcuna.         
Con determinazione  del R.U.P. n. 183 del 28.8.2012 è stato approvato il verbale della Commissione  di gara del 23.8.2012, con l’aggiudicazione in via provvisoria dell’appalto  alla Ditta PARTENOPE GROUP S.R.L. che ha presentato il suddetto ribasso del  24,244%, offerta immediatamente inferiore alla soglia di anomalia che risultava  pari al 24,355% e, quindi, per il prezzo netto di euro 121.119,530, oltre IVA.
Nelle more del perfezionamento  dell’aggiudicazione, con nota del 10.10.2012 la Ditta CACEDI, seconda  classificata, ha presentato istanza di revisione della procedura di gara e  informativa di ricorso ai sensi dell’art. 243 bis del D.Lgs. n. 163/2006,  fornendo prove documentali a sostegno della postulata esclusione della Ditta  SONIC Srl, in quanto non aveva presentato la dichiarazione dei requisiti  generali ex art. 38 del codice dei contratti, relativamente al socio di  maggioranza, trattandosi di società con meno di quattro soci.
Dalle verifiche effettuate dalla S.A. è  emerso che, oltre alla SONIC, anche altre Ditte avevano omesso la suddetta  dichiarazione. Pertanto, sulla base delle risultanze e, tenuto conto del parere  di questa Autorità n. 58 del 4.2.2012, con determinazione del R.U.P. n. 42 del  25.2.2013, la medesima stazione appaltante procedeva in autotutela  all’annullamento del verbale di gara del 23.8.2012 e della sopra citata  determinazione n. 183/2012, rimettendo gli atti alla Commissione per il riesame  delle offerte.
Detto riesame è avvenuto in data  5.3.2013, come da relativo verbale, dal quale risulta che, oltre alla SONIC  sono state escluse, con medesima motivazione, altre tre ditte: a seguito di  detta revisione, l’esito della gara non è mutato, in quanto è risultata  comunque aggiudicataria provvisoria la Ditta PARTENOPE GROUP, con il ribasso  suddetto del 24,244%, inferiore alla nuova soglia di anomalia fissata al  24,277%.
Per quanto concerne, in particolare,  l’istanza della Ditta CACEDI di esclusione della Ditta I.L.C. per intervenuta  carenza di qualificazione SOA, la S.A. ha fatto presente che la procedura di  gara si era già conclusa con l’aggiudicazione provvisoria in data 23.8.2012 e,  pertanto, la prosecuzione in revisione della stessa, ut supra condotta, è  avvenuta ferma restando la data del 22.8.2012 (termine fissato per la  presentazione delle offerte) quale riferimento per il possesso dei requisiti  (“tempus regit actum”). In ogni caso sarebbe irrilevante la SOA, poiché  l’importo dei lavori oggetto dell’appalto è inferiore a 150.000 euro.
Per quanto concerne la Ditta DUEMME  che, sempre secondo l’istante avrebbe dovuto essere esclusa dalla gara, nella  richiesta di parere non vengono addotte motivazioni, né formulati specifici  rilievi e, dal riesame della documentazione allegata all’offerta, la S.A. non  ha rilevato irregolarità o carenze di sorta.
In ultimo, la S.A. ha fatto presente  che l’eventuale accoglimento della richiesta della Ditta CACEDI, con  l’esclusione dalla procedura di gara della Ditta I.L.C., sarebbe ininfluente ai  fini dell’esito della gara medesima, in quanto la nuova soglia di anomalia  delle offerte risulterebbe pari al 24,256% e, l’offerta migliore, inferiore a  detta soglia, sarebbe ugualmente quella della Ditta PARTENOPE GROUP.
In detta prova di resistenza è la  conferma della correttezza del procedimento di gara di che trattasi.  

In base a tutto quanto sopra  considerato, pertanto,

Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in  motivazione, conforme alla normativa di settore l’operato della S.A..

I Consiglieri Relatori:     Luciano Berarducci,     AlfredoMeocci

Il Presidente: Sergio Santoro

Depositato    presso la segreteria del Consiglio in data: 25 ottobre 2013

Il Segretario: Maria Esposito