Comunicato del Presidente del  6 giugno 2014

Oggetto: Criteri interpretativi relativi all’applicazione dell’art 253, comma    9-bis, del D.lgs. n. 163/2006 a seguito delle modifiche apportate dalla Legge    n. 98/2013.

Nella vigenza del regolamento D.P.R. n. 34/2000, il D.Lgs.  n. 152/2008 aveva introdotto all’art. 253 del D.lgs. 163/06 il comma 9-bis  volto ad istituire un regime transitorio in materia di qualificazione; tale  norma infatti prevedeva che, fino al 31 dicembre 2010 (termine successivamente  prorogato sino al 31 dicembre 2013), per la dimostrazione del requisito della  cifra di affari realizzata con lavori svolti mediante attività diretta ed  indiretta, del requisito dell'adeguata dotazione di attrezzature tecniche e del  requisito dell'adeguato organico medio annuo, il periodo di attività  documentabile fosse quello relativo ai migliori cinque anni del decennio  antecedente la data di sottoscrizione del contratto con la SOA per il  conseguimento della qualificazione.
Relativamente alla dimostrazione del requisito dei lavori  realizzati in ciascuna categoria e del requisito dei c.d. lavori “di punta”,  risultava previsto che fino al 31 dicembre 2013 fossero da considerare i lavori  realizzati nel decennio antecedente la data di sottoscrizione del contratto con  la SOA per il conseguimento della qualificazione.
Al fine di fornire indicazioni atte ad assicurare  l’omogeneità dell’operato delle SOA nell’attività di attestazione, l’Autorità  aveva adottato il Comunicato n. 54 del 15 ottobre 2008 con il quale venivano forniti i “criteri  interpretativi per l’applicazione del D. lgs. n. 152/2008, terzo decreto  correttivo del Codice dei contratti pubblici”.
La disposizione in esame di cui all’art 253, comma 9-bis,  del D.lgs. n. 163/2006 è stata novellata dalla Legge n. 98/2013 di conversione  con modificazione del D.L. 69/2013 (c.d. Decreto del Fare), la quale, nell’ottica  di prolungare le agevolazioni alle imprese rispetto al regime ordinario di  qualificazione, ha prorogato il periodo transitorio sino al 31 dicembre 2015 e,  in merito all’individuazione del periodo documentabile per la dimostrazione  della cifra d’affari, del requisito dell’adeguata dotazione di attrezzature  tecniche e dell’adeguato organico medio annuo, ha sostituito i termini “ai migliori  cinque anni del decennio antecedente la data di sottoscrizione del contratto  con la SOA”  con “al decennio antecedente  la data di sottoscrizione del contratto con la SOA”.
Ciò premesso, allo scopo di fornire al mercato ed alle SOA  chiarimenti interpretativi e indicazioni atte a garantire l’applicazione  corretta e omogenea della disposizione normativa in esame, sentite in audizione  le associazioni di categoria degli operatori di settore e delle SOA, si ritiene  opportuno fornire le seguenti indicazioni.
L’ampliamento del periodo documentabile ai fini della  qualificazione, si ritiene voluto dal legislatore nell’ottica di rendere ancora  più agevole il raggiungimento dei parametri richiesti dalla normativa di  settore per la dimostrazione dei requisiti di carattere speciale, in  considerazione della particolare congiuntura economica in cui versa il paese  che ha investito anche il settore dei lavori pubblici, riducendo le possibilità  di accrescimento delle capacità tecnico-economiche delle imprese.
Al fine di garantire un effetto favorevole di accesso al  mercato si ritiene che la nuova formulazione della norma debba essere  interpretata nel senso di consentire alle imprese attestande la possibilità di  utilizzare le annualità fiscali comprese nell’ambito dell’arco temporale del  decennio antecedente alla data di stipula del contratto di qualificazione,  ammettendo la possibilità che le imprese possano scegliere il periodo  documentabile da un minimo di cinque anni e sino ad un massimo di dieci anni.
Tale termine minimo quinquennale deve essere garantito per  far sì che il computo della cifra d’affari e dei costi delle attrezzature e del  personale venga eseguito sulla media di almeno cinque annualità, assicurando in  tal modo che la qualificazione venga riconosciuta a soggetti che abbiano  dimostrato una sostanziale solidità, comprovata dalla loro permanenza nel  mercato con una certa continuità per un periodo minimo predeterminato  coincidente, in tal caso, con quanto previsto dal regime ordinario della  qualificazione.
A tal riguardo va osservato che una diversa interpretazione dell’art.  253, comma 9-bis del D.lgs. n. 163/2006, nel senso di rendere obbligatoria la  spendita ai fini della qualificazione di tutte le annualità comprese nel  decennio antecedente la data di stipula del contratto di attestazione, non  risulta perfettamente aderente al tenore letterale della disposizione in esame,  volta a definire il “periodo di attività documentabile” e non “documentato”,  presupponendo pertanto l’attribuzione di una facoltà di scelta in capo alle  imprese attestande.
A ciò va aggiunto che la diversa interpretazione potrebbe non  risultare in linea con le finalità del legislatore, risultando oggettivamente  comprovato che il computo di tutte le annualità comprese nel decennio  antecedente la data di stipula del contratto di attestazione può determinare un  abbattimento dei requisiti posseduti dalle imprese e/o, in taluni casi,  limitare la possibilità di beneficiare dell’incremento convenzionale premiante,  che è determinato sulla base dei rapporti tra le medie dei costi delle  attrezzature e del personale con la media annua della cifra di affari, e che  consente alle imprese di incrementare in termini di classifiche la propria  qualificazione.
Pertanto, tenendo conto della nuova formulazione normativa  si chiarisce che le SOA durante la vigenza del periodo transitorio, per la  valutazione dei requisiti di cui all’art. 79, comma 1, lettere a), c) e d), del  D.P.R. n. 207/2010, dovranno computare i dati scelti dalle imprese e riferiti  ad almeno cinque annualità fiscali comprese nel decennio antecedente la data di  sottoscrizione del contratto di qualificazione.
Resta inteso che, relativamente alle imprese costituite da  meno di cinque anni, dovranno essere computate tutte le annualità fiscali relative  all’attività svolta antecedenti la data di sottoscrizione del contratto con la  SOA.
Si dà, altresì, atto che la norma citata non ha introdotto  alcuna disposizione transitoria in merito alla valutazione del requisito del  patrimonio netto, riferito dall’art. 79, comma 2, lettera c, all’ultimo  bilancio depositato di valore positivo, dei parametri previsti dall’art. 80 per  l’ottenimento dell’ICP riferiti alle ultime annualità fiscali, nonché dei  criteri stabiliti per l’effettuazione della verifica triennale di cui all’art.  77.
A fronte di ciò, risultano pertanto necessarie alcune precisazioni in ordine  ai criteri di valutazione dei suddetti requisiti:

       
  • il  patrimonio netto, di valore positivo di cui all’art. 79, comma 2, lettera c),  che serve a dimostrare l’adeguata capacità economica e finanziaria  limitatamente ai soggetti tenuti alla redazione del bilancio, è da riferire  comunque “all’ultimo bilancio depositato”;
  •    
  • l’indice  di liquidità di cui all’art. 80, comma 1, lettera b), costituito dal rapporto  tra la somma delle liquidità e dei crediti correnti e la somma dei debiti  correnti, deve essere riferito in ogni caso all’ultimo bilancio approvato e  depositato;
  •    
  • l’indice  di economicità, costituito dalla differenza tra il valore ed i costi della  produzione, di cui all’art. 80, comma 1, lettera c) va valutato in relazione  agli ultimi tre bilanci approvati e depositati.
  •    
  • l’ampliamento  al decennio del periodo documentabile non si applica alla verifica triennale,  in relazione alla quale, pertanto, la verifica di congruità tra cifra di affari  in lavori, costo delle attrezzature tecniche e costo del personale dipendente è  effettuata con riferimento al rapporto tra costo medio del quinquennio fiscale  precedente la scadenza del termine triennale e importo medio annuale della  cifra di affari in lavori accertata in sede di attestazione originaria.

Le  indicazioni di cui al presente Comunicato, interpretative della  normativa in materia, si applicano a fa data dalla  sua pubblicazione.

Il Presidente:  Sergio Santoro

Depositato  presso la Segreteria del Consiglio in data 19 giugno 2014
il  Segretario: Maria Esposito