PARERE N. 184 DEL 28 Ottobre 2015

PREC 173/15/L

Oggetto: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 presentata da Palumbo Giosuè.-“Servizi di attivazione nuove utenze per la fornitura di acqua potabile, installazione e lettura misuratori idrici, bollettazione, accertamento e riscossione dei corrispettivi dovuti dagli utenti”- Importo a base di gara: 6.937.199,00 euro - S.A: Comune di Giugliano (NA)

Procedure aperte e ristrette. – Criteri di selezione delle offerte – Criteri per la scelta dell’offerta migliore. – Possibilità del bando di prevedere che non si procederà ad aggiudicazione nel caso di presentazione di una sola o due sole offerte valide che non verranno aperte. Possibilità delle stazioni appaltanti di decidere di non aggiudicare se nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto del contratto.
E’ legittima la scelta adottata dall’amministrazione di aprire le uniche due offerte valide ricevute, in presenza di espressa previsione conforme contenuta nella lex specialis di gara. La previsione di cui all’art.55 comma 4 del D.lgs. 163/2006 infatti non determina un obbligo di non aggiudicare in capo alla stazione appaltante alla quale lascia la scelta discrezionale se aggiudicare o meno, sulla base della concreta convenienza tecnica ed economica come previsto dal criterio di cui all’art. 81 comma 3.
Art. 55 comma 4 D.lgs. n. 163/2006
Art. 81 comma 3 D.lgs. n. 163/2006

Il Consiglio
VISTA l’istanza prot. n. 31637 del 18 marzo 2015 presentata da Giosuè Palumbo, il quale chiede l’annullamento in autotutela della procedura in oggetto per illegittimità del bando che, contrariamente a quanto stabilito con delibera di giunta comunale n. 377 del 16.9.2009, ha previsto espressamente la possibilità di procedere all’aggiudicazione anche in caso di una sola o due sole offerte formalmente valide purché ritenute convenienti e congrue ed in conseguenza, la stazione appaltante ha proceduto alla valutazione delle offerte in presenza di due sole offerte valide;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 17 luglio 2015;
VISTA la documentazione in atti e le memorie prodotte dalle parti;
CONSIDERATO che le questioni giuridiche controverse prospettate dagli istanti possono essere decise ai sensi dell’articolo 8 del Regolamento sull’esercizio della funzione di componimento delle controversie di cui all’articolo 6, comma 7, lettera n) del d.lgs. n. 163/2006;

RILEVATO che il bando di gara, alla sez. VI, punto 3 lett.c) prevede l’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida ai sensi dell’art. 55 comma 4 e la valutazione della migliore offerta ai sensi dell’art. 81 comma 3 D.lgs. 163/2006;
CONSIDERATO che nella procedura in oggetto i concorrenti partecipanti sono due e la stazione appaltante ha proceduto all’apertura delle offerte in conformità alle previsioni del bando;
RITENUTO che, come previsto nel parere di prec. n. 138 del 30 luglio 2013 anche “La previsione, nella lex specialis di gara, della non aggiudicazione in presenza di una sola offerta o di due sole offerte valide, non determina in capo alla stazione appaltante un obbligo di non aggiudicazione, poiché essa non risponde all’interesse dei concorrenti alla ripetizione della gara, ma mira a garantire un pieno confronto concorrenziale nell’esclusivo interesse della stazione appaltante e lascia a questa, in definitiva, la scelta discrezionale se aggiudicare o meno, sulla base della concreta convenienza tecnica ed economica (così, su controversia analoga: A.V.C.P., parere 17 luglio 2008 n. 199)”;
RITENUTO che, in disparte ogni considerazione sui rapporti intercorrenti tra organi polirtci e organi di direzione dell’ente si ritiene che l’agire della stazione appaltante sia stato conforme alle previsioni di legge richiamate nel bando;

Il Consiglio
ritiene, nei limiti di cui in motivazione, la legittimità dell’operato della stazione appaltante nella procedura di cui all’oggetto, in quanto conforme al dettato normativo del combinato disposto degli artt. 55 comma 4 e 81 comma 3 D.lgs 163/2006.

Il Presidente f.f.
Francesco Merloni

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 3 novembre 2015
Il Segretario Maria Esposito

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