DELIBERA N. 586 DEL 18 maggio 2016

PREC 207/15/S
Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 presentata dal Consorzio Progetto Multiservizi - “Procedura aperta per l’affidamento dei servizi di spazzamento e pulizia delle strade, delle piazze e dei marciapiedi comunali e spazi, aree pubbliche ad uso pubblico, compresa l’organizzazione e la manutenzione delle aree a verde pubbliche, nonché il servizio di manutenzione ordinaria delle strade e dell’arredo urbano ricadenti nel territorio comunale.– Importo a base di gara: euro 1.000.200,00 – S.A.: Comune di Solofra
Offerte anomale – giustificazioni – valutazione tecnico discrezionale della stazione appaltante sulla congruità, serietà e realizzabilità dell’offerta nel suo complesso – sindacato da parte dell’Autorità o del giudice amministrativo solo per manifesta e macroscopica erroneità o irragionevolezza.
In relazione al procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta, atto a valutare la congruità, serietà e affidabilità dell’offerta nel suo complesso, è costante l’orientamento che riconosce alla stazione appaltante un giudizio tecnico sulla congruità, serietà e realizzabilità dell’offerta, mediante un sindacato tecnico-discrezionale che deve in ogni caso essere improntato a criteri di ragionevolezza, logicità e proporzionalità e che è suscettibile di una valutazione, da parte dell’Autorità o del giudice amministrativo, esclusivamente per manifesta e macroscopica erroneità o irragionevolezza, onde scongiurare il rischio di un effetto sostitutivo dell’amministrazione.
Articolo 86, d.lgs. 163/2006                                               

Il Consiglio
VISTA l’istanza di parere, prot. n. 84990 del 3 luglio 2015, con la quale il Consorzio Progetto Multiservizi ha contestato l’intervenuta aggiudicazione del contratto in epigrafe alla società Pumaver S.r.l., sostenendone l’illegittimità a causa della inaccettabilità delle giustificazioni all’offerta presentate dall’aggiudicatario;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 8 settembre 2015;
VISTA la documentazione in atti e, in particolare, le memorie prodotte dalle parti;
CONSIDERATO che la questione giuridica controversa prospettata dall’istante può essere decisa ai sensi dell’articolo 8 del Regolamento sull’esercizio della funzione di componimento delle controversie di cui all’articolo 6, comma 7, lettera n) del d.lgs. n. 163/2006;
CONSIDERATO che, dalla documentazione in atti, risulta che a fronte di tutte le offerte pervenute, la Commissione di gara, ritenendo non sufficienti le giustificazioni presentate, ha integrato il contraddittorio con le imprese partecipanti, richiedendo ulteriori e specifici elementi giustificativi e che, ad esito di tale procedimento, ha ritenuto le giustificazioni ricevute congrue, in quanto idonee a chiarire tutti i punti contestati;
CONSIDERATO che la stessa amministrazione ha ritenuto, nel valutare i giustificativi presentati dalla Pumaver S.r.l. sufficienti a dimostrare il rispetto dei parametri minimi previsti dal capitolato d’appalto agli articoli 17 e 18 che prescrivono l’utilizzo di 18 addetti per almeno 4 ore giornaliere e che, al riguardo, ha rigettato le censure formulate dall’odierna istante, in relazione al costo della manodopera ed alla distribuzione dei lavoratori offerta dalla Pumaver;
RITENUTO che, in relazione al procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta, atto a valutare la congruità, serietà e affidabilità dell’offerta nel suo complesso, è costante l’orientamento che riconosce alla stazione appaltante un giudizio tecnico sulla congruità, serietà e realizzabilità dell’offerta, mediante un sindacato tecnico-discrezionale, che deve in ogni caso essere improntato a criteri di ragionevolezza, logicità e proporzionalità e che è suscettibile di una valutazione, da parte dell’Autorità o del giudice amministrativo, esclusivamente per manifesta e macroscopica erroneità o irragionevolezza, onde scongiurare il rischio di un effetto sostitutivo nell’esercizio del potere di valutazione delle giustificazioni dell’amministrazione (ex multis, ANAC, parere m. 133 del 29 luglio 2015 e parere n. 98 del 5 giugno 2013; Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza n. 3137 del 23 giugno 2015);
RITENUTO che, nel caso di specie, l’iter logico-giuridico seguito dall’amministrazione per la valutazione della congruità dell’offerta non sia viziato da erroneità, illogicità o irragionevolezza;

Il Consiglio
ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che il provvedimento di aggiudicazione disposto nei confronti della società Pumaver s.r.l., per i profili oggetto di contestazione attinenti, nello specifico, alla valutazione di congruità dell’offerta e delle relative giustificazioni effettuata dal Comune di Solofra, sia conforme all’ordinamento e non costituisca violazione dei principi di ragionevolezza, logicità e proporzionalità.

Il Presidente f.f.
Francesco Merloni

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 25 maggio 2016
Il Segretario Maria Esposito

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