DELIBERA N. 837 del 3 agosto 2016

PREC 206/15/S

Oggetto: Istanza  di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera  n) del d.lgs 12 aprile 2006, n. 163 presentata da Comune di Sabaudia –  Affidamento del servizio di trasporto scolastico ed assistenza alunni per le  scuole dell’infanzia e primarie e comunque dell’obbligo - Procedura aperta - Criterio  di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa - Importo a base  di gara: € 871.294,36,00

Requisiti tecnico-  organizzativi – Capacità tecnica – Criteri di aggiudicazione – Contestazione  non tempestiva
E’ infondata la richiesta di  annullamento del disciplinare che in senso atecnico ha previsto la voce  requisiti di capacità tecnica volendo intendere una voce dell’offerta tecnica,  come si evince dai criteri di aggiudicazione e – a contrario - dal modello predisposto per la dichiarazione dei  requisiti tecnico organizzativi.
Art. 42, D.lgs  163/2006

Il Consiglio

VISTA l’istanza di parere prot. 79771 del  22/06/2015 presentata da Comune di Sabaudia relativamente alla procedura di  gara per l’affidamento del “servizio di  trasporto scolastico ed assistenza alunni per le scuole dell’infanzia e  primarie e comunque dell’obbligo”;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto  in data 08.09.2015, prot. 112611 con il quale è stato comunicato alle parti  l’avvio del procedimento e concessi termini per memorie di replica;
VISTI gli atti e documenti pervenuti dalle  parti interessate e, in particolare, da parte della stazione appaltante, nota  prot. 79855 del 22/06/2015, nota prot. 79778 del 22/06/2015, nota prot. 79774  del 22/06/2015, nota prot. 79772 del 22/06/2015, nota prot. 79777 del  22/06/2015, nota prot. 79775 del 22/06/2015, nota prot. 79851 del 23/06/2015,  nota prot. 79852 del 23/06/2015, nota prot. 79853 del 23/06/2015, nota prot.  79773 del 22/06/2015, nota prot. 79854 del 23/06/2015; e, da parte della ditta  Turismo Fratarcangeli nota prot. 119379 del 21/09/2015, in contestazione  dell’istanza; da parte della ditta Schiaffini, aggiudicataria del servizio,  prot. 118863 del 18/09/2015, con memoria di controdeduzione;
VISTO il Bando di gara, il Disciplinare,  la Determinazione di aggiudicazione definitiva, i Verbali della commissione di  gara, le memorie e i documenti depositati dalla stazione appaltante e dalle  parti;
CONSIDERATO che la stazione appaltante  domanda una verifica della correttezza del procedimento, rappresentando che l’appalto  è stato aggiudicato alla ditta Schiaffini -  subentrata nell’aggiudicazione a seguito di  esclusione del primo graduato Consorzio Ecos – e il secondo graduato, ditta  Fratarcangeli Cocco, ha mosso rilievi circa la legittimità del procedimento,  contestando la mancanza dei requisiti tecnici in capo all’aggiudicataria;
CONSIDERATO che la sopravvenienza del provvedimento  giurisdizionale che conferma l’esclusione del Consorzio Ecos, non impedisce la  presente pronuncia in quanto non interferisce con le contestazioni proposte  dalla ditta Fratarcangeli Cocco;
CONSIDERATO che la questione proposta  dalla stazione appaltante istante riguarda, in particolare, la disponibilità dell’aggiudicatario  del numero sufficiente di autobus da adibire al servizio e, in particolare, se  questi siano da possedere al momento della partecipazione alla gara o se sia  possibile acquisirli al momento dell’avvio del servizio;
CONSIDERATO che, con secondo quesito, solleva  la stazione appaltante il dubbio della tempestività delle contestazioni svolte  dalla ditta Fratarcangeli Cocco sul Bando, avvenute a gara aggiudicata;
CONSIDERATO, altresì, che la ditta  Fratarcangeli Cocco contesta che l’aggiudicatario non dimostra - nell’esecuzione  del servizio – i requisiti tecnici richiesti sia con riguardo al numero e alla  tipologia dei pullman effettivamente messi a disposizione, sia con riguardo  alla disponibilità dell’autorimessa;
RITENUTO che le contestazioni della  ditta Fratarcangeli Cocco attengono a profili di esecuzione del servizio, non  riguardando le doglianze espresse i requisiti tecnico- organizzativi tecnicamente  intesi, così come individuati dal Disciplinare di gara, al punto 9, recante “Requisiti di ordine professionale e di  capacità economico- finanziaria e tecnica”;
RITENUTO che i requisiti tecnico-  organizzativi richiesti dalla stazione appaltante rientrano pacificamente nei  limiti di quanto espresso al punto 9 del disciplinare, mentre quello che il  disciplinare atecnicamente individua come requisiti di “capacità tecnica”, al punto 10, viene misurato in fase di gara come  elemento dell’offerta tecnica, come d’altra parte si evince dal contenuto del  modello 2A, contenuto nel capitolato speciale di appalto, alla voce “requisiti di qualificazione”, relativo alla  busta A); e così come si evince dal Disciplinare di gara, ove – al punto 13,  tra i criteri di aggiudicazione – si dispone un punteggio specifico per il  numero di scuolabus da adibite al servizio;
CONSIDERATO, infatti, che il requisito di  capacità tecnica relativo al numero di autobus a disposizione è valutato tra i  criteri di aggiudicazione di cui al punto 15 del disciplinare al punto 3  recante “utilizzo del servizio di un  numero di scuolabus superiore a 6 (non conteggiato lo scuolabus di riserva”,  per l’attribuzione di un massimo di punti 3 ;  
CONSIDERATO che la Fratarcangeli Cocco  ha rettamente inteso tale requisito del Bando corrispondendo, nella propria  offerta, alle richieste della stazione appaltante senza manifestare alcun  dubbio circa la possibile equivocità della previsione e che, laddove fosse  sorta l’ambivalenza oggi lamentata, questa avrebbe dovuto essere rilevata  tempestivamente all’atto della pubblicazione del Bando e, comunque, entro il termine  per la presentazione delle offerte;
RILEVATO che sulla questione l’Autorità  può pronunciarsi, ai sensi dell’art. 3 del Regolamento sull’esercizio della  funzione di componimento delle controversie di cui all’art. 6, comma 7, lettera  n) del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163


Il Consiglio
Nell’adunanza del 03.08.2016;
ritiene che siano infondate le doglianze  espresse circa i requisiti tecnico- organizzativi tecnicamente intesi, così  come individuati dal Disciplinare di gara, al punto 9, recante “Requisiti di ordine professionale e di  capacità economico- finanziaria e tecnica”;
ritiene che i requisiti tecnico-  organizzativi richiesti dalla stazione appaltante rientrano nei limiti di  quanto richiesto al punto 9 del disciplinare, mentre quello che il disciplinare  atecnicamente individua come requisiti di “capacità  tecnica”, al punto 10, viene misurato in fase di gara come elemento  dell’offerta tecnica, come d’altra parte si evince dal contenuto del modello  2A, contenuto nel capitolato speciale di appalto, alla voce “requisiti di qualificazione”, relativo  alla busta A).

Il  Presidente
Raffaele Cantone

 

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 3  agosto 2016
Il Segretario, Rosetta Greco

 

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