DELIBERA  N. 850 del 3 agosto 2016
PREC 186/15/L

Oggetto: Istanza  di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera  n) del d.lgs 12 aprile 2006, n. 163 presentata da ing. Antonio Ippolito – Comune  di s. Arsenio (SA) - Procedura negoziata con pubblicazione del bando di gara  per l’affidamento di un appalto di servizi, direzione lavori, misura e  contabilità, coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, per la  realizzazione dei lavori di completamento, riqualificazione e arredo urbano  delle ville comunali II lotto funzionale - Criterio di aggiudicazione dell’offerta  economicamente più vantaggiosa - Importo a base di gara: € 67.812,48 – Controinteressato:  architetto Lucio De chiara.

Soccorso  istruttorio – Mancata produzione PASSOE – Componenti del Raggruppamento -  Legittimità
Ha agito in conformità alla normativa  vigente in tema di soccorso istruttorio la stazione appaltante intervenuta a  sanare la mancata produzione del PASSOE dei singoli componenti del  Raggruppamento temporaneo. 
Art. 46, D.lgs  163/2006

Soccorso  istruttorio – Persona fisica incaricata dell’integrazione delle prestazioni  professionali – Ammissibile
L’indicazione della persona fisica incaricata  dell’integrazione delle prestazioni professionali, ex art 90, comma 7, del  Codice, può essere oggetto di integrazione.   
Art. 46, D.lgs  163/2006

Il Consiglio

VISTA l’istanza di parere prot. 44901 del  15.04.2015 presentata dall’ing. Antonio Ippolito relativamente alla procedura negoziata  con pubblicazione del bando di gara per l’affidamento di un appalto di  direzione lavori, misura e contabilità, coordinamento della sicurezza in fase  di esecuzione, per la realizzazione dei lavori di completamento,  riqualificazione e arredo urbano delle ville comunali II lotto funzionale;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto con  nota prot. 99633 del 04.08.2015, con il quale è stato comunicato alle parti e  ai controinteressati l’avvio del procedimento e concessi termini per memorie di  replica;
VISTI gli atti e documenti prodotti dalle  parti interessate e, in particolare, nota prot. 13904 del 17.08.2015 da parte  del RTP Arch. Lucio De chiara, aggiudicatario controinteressato, nonché nota  prot. 8165 del 19.01.2016 da parte dell’ing. Antonio Ippolito, istante;
VISTO gli atti di gara, i verbali delle  sedute della commissione aggiudicatrice, la corrispondenza intercorsa tra le  parti, le memorie e i documenti depositati dalle parti;
CONSIDERATO che l’istante ritiene  inapplicabile il soccorso istruttorio nei confronti del concorrente il quale non  ha prodotto in gara il PASSOE per ciascun componente del proprio raggruppamento,  ma solo per il capogruppo;
CONSIDERATO che l’istante contesta  altresì la mancata dichiarazione negli atti di gara della persona fisica  incaricata dell’integrazione tra le varie prestazioni specialistiche, di cui  all’art. 90, comma 7, Codice; 
CONSIDERATO, con riguardo al primo  quesito, che il costante orientamento dell’Anac afferma che “La mancata produzione del Passoe non  costituisce causa di esclusione e non può essere ritenuta carenza “essenziale”.  La previsione del versamento della sanzione pecuniaria a fronte della  regolarizzazione è pertanto illegittima” (Anac, Parere di precontenzioso n.  176 del 21 ottobre 2015) o, ancora, che “la  mancata inclusione del documento PASSOE nella busta contenente la  documentazione amministrativa, non può costituire causa di esclusione”  (Anac, Parere di precontensioso n. 165 del 7 ottobre 2015);
RITENUTO che abbia agito in conformità  alla normativa vigente in tema di soccorso istruttorio la stazione appaltante  intervenuta a sanare la mancata produzione del PASSOE dei singoli componenti  del Raggruppamento;
CONSIDERATO, con riguardo al secondo quesito,  che l’art. 90, comma 7, Codice, dispone che, indipendentemente dalla natura  giuridica del soggetto affidatario dell’incarico di cui al comma 6 (appalto  integrato, ndr) “deve inoltre essere  indicata, sempre nell’offerta, la persona fisica incaricata dell’integrazione  tra le varie prestazioni specialistiche”;
CONSIDERATO che il Bando e il  Disciplinare di gara per l’affidamento di servizio di direzione lavori omettono  di richiedere la produzione di siffatta dichiarazione;
CONSIDERATO che “la norma di cui all'art. 90, comma 7, D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163  (Codice degli appalti) richiede di indicare i soggetti che materialmente  espleteranno la commessa perché il rapporto contrattuale sorge non con i  medesimi bensì con la forma associativa alla quale essi fanno capo (società di  professionisti o associazione professionale). Ne consegue che la specifica  indicazione del professionista concretamente incaricato delle prestazioni di  progettazione non incide sull'esatta individuazione del soggetto giuridico  direttamente titolare dell'incarico della progettazione, che, per quanto detto,  va individuato nell'associazione professionale, in quanto autonomo centro di  imputazione di rapporti giuridici” (T.A.R. Piemonte Torino Sez. I,  05-03-2014, n. 379);
CONSIDERATO, altresì, che – con riguardo  all’estensione del potere di soccorso istruttorio – l’Autorità ha affermato che  “è generalmente sanabile qualsiasi  carenza, omissione o irregolarità, con il solo limite intrinseco  dell’inalterabilità del contenuto dell’offerta, della certezza  in ordine alla provenienza della stessa, del  principio di segretezza che  presiede  alla presentazione della medesima e di inalterabilità delle condizioni  in cui versano i concorrenti al momento della  scadenza del termine per la  partecipazione alla gara” e che, inoltre,  “dal dato letterale della  norma, emerge chiaramente come sia consentito  in sede di gara procedere alla  sanatoria  di ogni omissione o  incompletezza  documentale, superando l’illustrato limite della sola integrazione e  regolarizzazione di  quanto già  dichiarato e prodotto in  gara. Inoltre,  il riferimento ivi contenuto anche agli elementi e non solo alle dichiarazioni,  consente un’estensione dell’istituto del  soccorso istruttorio a tutti i documenti da produrre in gara, in  relazione ai requisiti di partecipazione ma  non  anche per supplire a carenze  dell’offerta” (Determinazione 8 gennaio 2015, n. 1);
RITENUTO che la richiesta di indicare la  persona fisica incaricata dell’integrazione delle prestazioni professionali può  essere oggetto di integrazione, trattandosi peraltro della mera indicazione di  un soggetto rientrante nella compagine del raggruppamento, senza che il  concorrente debba supplire a carenze ab  origine dell’offerta;
RILEVATO che sulla questione l’Autorità  può pronunciarsi, ai sensi dell’art. 3 del Regolamento sull’esercizio della  funzione di componimento delle controversie di cui all’art. 6, comma 7, lettera  n) del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163

Il Consiglio
Nell’adunanza del 03.08.2016 ;
ritiene che abbia agito in conformità  alla normativa vigente in tema di soccorso istruttorio la stazione appaltante  intervenuta a sanare la mancata produzione del PASSOE dei singoli componenti  del Raggruppamento;
ritiene che la richiesta di indicare la  persona fisica incaricata dell’integrazione delle prestazioni professionali, ex  art 90, comma 7, del Codice, può essere oggetto di integrazione.   

Raffaele Cantone

 

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 5  agosto 2016
Il Segretario Rosetta Greco

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