DELIBERA N. 851 del 3 agosto 2016

OGGETTO: Istanza di parere  per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del  d.lgs.163/2006 presentata da Picco Bartolomeo S.r.l./Asti Servizi Pubblici  S.p.a. Procedura negoziata con pubblicazione del bando di gara per  l’affidamento di un appalto di lavori pubblici di razionalizzazione della rete  fognaria di Asti. Criterio di aggiudicazione: prezzo più basso. Importo a base  di gara eu. 664.528,64 S.A. Asti Servizi Pubblici S.p.a.
PREC 264 /15/L

Avvalimento. Dimostrazione  possesso requisiti di qualificazione. Avviso esplorativo. Procedura  semplificata ai sensi dell’art. 122 comma 7. Numero di concorrenti da invitare.
L’indagine di mercato va  considerata una fase prodromica all’espletamento della procedura negoziata ex articolo 57, comma 6 nella quale,  tramite confronto concorrenziale, si procede all’individuazione dell'operatore  economico che ha proposto le condizioni migliori, previa verifica del possesso  dei requisiti di qualificazione, per l’affidamento dell’appalto attraverso  aggiudicazione e stipula del contratto.
L’art. 122 comma 7 del  Codice, per le procedure semplificate impone il rispetto dei principi di non discriminazione,  proporzionalità e trasparenza attraverso l’adozione della procedura di  selezione disciplinata dall’art. 57 comma 6. Per le  procedure di importo superiore ai 500.000  euro, il numero minimo di soggetti da invitare è pari a dieci.
Art.49 comma 2; art.122 comma 7; art.57 comma 6 d.lgs.163/2006.

Il  Consiglio
VISTA  l’istanza prot. n. 111290 del 4 settembre 2015, con la quale la Picco  Bartolomeo S.r.l. chiedeva un parere all’Autorità sulla legittimità dell’avviso  esplorativo per manifestazione di interesse con cui la stazione appaltante ha  indetto la procedura in oggetto che richiede di indicare la volontà di  avvalersi dei requisiti di altra impresa senza specificare l’obbligo di  dimostrarne l’effettiva sussistenza Inoltre rileva che l’invito rivolto a  quindici partecipanti violerebbe i principi di par condicio e non  discriminazione;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 1 dicembre  2015;
VISTA la documentazione in atti e, in particolare, le memorie  prodotte dalle parti;
CONSIDERATO che le questioni giuridiche controverse  prospettate dagli istanti possono essere decise ai sensi dell’articolo 8 del Regolamento sull’esercizio della funzione di  componimento delle controversie di cui all’articolo 6, comma 7, lettera n) del  d.lgs. n. 163/2006;
RILEVATO che il bando con cui viene indetta la procedura  negoziata è del 2015 e quindi relativo al periodo in cui era in vigore il  vecchio Codice;
RITENUTO che la procedura semplificata di cui all’art. 122  comma 7 del codice prevede un atto prodromico alla procedura negoziata con cui  verrà effettuata la selezione ai sensi dell’art. 57 comma 6, rappresentato  dall’avviso esplorativo per la manifestazione di interesse pubblicata allo  scopo di reperire i possibili concorrenti;
CONSIDERATO che in tale fase non è prevista la dimostrazione  dei requisiti di partecipazione che appartiene al momento successivo della  procedura selettiva, quando la stazione appaltante, procederà a verificare il  contenuto delle offerte;
CONSIDERATO inoltre che l’obbligo di possedere i requisiti  prestati corrispondente alle dichiarazioni rese è previsto dalla disciplina  dell’avvalimento (vd. art. 49 comma 2), quindi non vi è necessità di specificazione  esplicita nel bando né tantomeno nell’avviso per la manifestazione di interesse  con cui viene indetta la  procedura;
RILEVATO che la stazione appaltante ha sorteggiato quindici  partecipanti alla procedura in oggetto tra coloro che avevano manifestato  interesse e la norma di cui all’art. 57 comma 6 prevede per le gare di importo  superiore a 500.000 euro, come nel caso di specie, l’invito sia rivolto ad  almeno dieci concorrenti;
RITENUTO quindi che le modalità con cui è stata articolata la  procedura salvaguardino il rispetto dei principi di non discriminazione e par  condicio;

Il  Consiglio
ritiene, nei limiti di cui in motivazione, l’operato della  stazione appaltante conforme alla disciplina normativa di settore.

Raffaele Cantone

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 5  agosto 2016
Il Segretario Rosetta Greco

Documento formato pdf (101 Kb)