PARERE  N. 779 del 20 luglio 2016

PREC 201/15/S
OGGETTO: Istanza di parere per la  soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del d.lgs.  163/2006 presentata da Vivisol S.r.l.   – Procedura aperta per l’affidamento del  servizio di assistenza domiciliare respiratoria mediante accordo quadro per il  fabbisogno di quattro anni delle AA.SS.PP. del bacino orientale della Regione  Sicilia (lotto n. 1: servizio di ventiloterapia meccanica domiciliare) –  Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa - Importo a  base d’asta: euro 140.727.272,27 – S.A.:  Azienda Sanitaria Provinciale di Enna

Requisito  di capacità tecnica – Chiarimenti della stazione appaltante
Non può escludersi da una procedura di  gara una concorrente tenuta a dichiarare, ai fini della partecipazione, il  possesso della capacità tecnica rispetto a servizi analoghi a quelli oggetto  dell’appalto e che, per la definizione dell’ambito dei “servizi analoghi”, abbia  fatto affidamento anche sui chiarimenti resi dalla stazione appaltante con i  quali sono state interpretate le clausole del capitolato speciale di gara. Art. 42, d.lgs. 163/2006

Il Consiglio

VISTA l’istanza prot. n. 112664 del  08.09.2015 con la quale l’operatore economico Vivisol S.r.l., con riferimento alla  procedura di gara in oggetto e specificamente con riferimento al lotto n. 1, contesta  l’ammissione alla procedura e l’aggiudicazione in favore del R.T.I. Elettronica  Bio Medicale S.r.l., Ismed S.r.l. e SICO S.p.A. ritenendo carente in capo allo  stesso la capacità tecnica richiesta dal capitolato speciale di appalto;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto  in data 2 aprile 2015;
VISTE le memorie e la documentazione  trasmessi dalle parti interessate;
RILEVATO che sulla questione può  decidersi ai sensi dell’art. 8 del Regolamento sull’esercizio della funzione di  componimento delle controversie di cui all’art. 6, comma 7, lett. n) del  decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163;
VISTO l’art. 14 del capitolato speciale  d’appalto che richiedeva come requisiti speciali di partecipazione ex art. 42,  d.lgs. 163/2006, a dimostrazione del possesso della capacità finanziaria ed  economica, che i concorrenti producessero dichiarazione attestante «il  fatturato globale d’impresa e l’importo relativo ai servizi e/i forniture  analoghe a quelle oggetto della gara, realizzato negli ultimi tre esercizi  finanziari approvati, pari al valore annuale di ogni lotto, per il quale si  concorre» e, a dimostrazione del possesso della capacità tecnica, che  producessero dichiarazione relativa all’«elenco dei principali servizi o  forniture, nel settore oggetto della gara, eseguiti dall’impresa presso  strutture sanitarie, pubbliche o private, negli ultimi tre anni antecedenti la  data di pubblicazione del presente bando»;
VISTO l’allegato B che indica, come  oggetto del lotto n. 1, «la fornitura – per un periodo di 4 anni, rinnovabile  per ulteriori due anni su determinazione unilaterale dell’Amministrazione del  servizio di ventiloterapia meccanica domiciliare», la quale deve essere «svolta  dagli Home Care Service Provider (di seguito denominati HCSP) qualificati e  previamente “accreditati” – secondo gli esiti di gara – e quindi sottoscrittori  del relativo contratto d’appalto» e «caratterizzata da una parziale presa in carico  dei pazienti affetti da patologie respiratorie con protocolli assistenziali  differenti in base alle patologie pneumologiche sofferte»;
VISTA la nota del 16.12.2014 con  la quale, nel corso della procedura di gara, la stazione appaltante forniva sul  richiesto requisito di capacità tecnica il seguente chiarimento: «Riguardo ai  requisiti tecnici di cui all’art. 42 del D.L.gs. 163/2006 si ritengono analoghi,  a quelli richiesti per la partecipazione al lotto n. 1, i servizi integrati di  gestione e manutenzione full risk delle apparecchiature elettromedicali, tra  cui i sistemi per la ventilazione meccanica in ambito ospedaliero e  domiciliare»;
VISTA la comunicazione pec del  7.05.2015 con la quale l’ASL Salerno certificava, su richiesta della ASP di  Enna, che gli importi dichiarati dalla R.T.I. Elettronica Bio Medicale S.r.l. «afferiscono  a Servizi Integrati per la Gestione delle Apparecchiature Elettromedicali  presso tutti i PP.OO. e DD.SS. di questa ASL, inclusi i sistemi per la  ventilazione meccanica»;
RITENUTO che quanto accertato  dall’ASP di Enna in sede di verifica dei requisiti dichiarati appare conforme  alle indicazioni contenute nel capitolato speciale d’appalto in ordine alla richiesta  capacità tecnica, tenuto conto anche dell’interpretazione offerta dalla  stazione appaltante in sede di chiarimenti;
CONSIDERATO che non può  escludersi dalla gara una concorrente che abbia fatto affidamento sui  chiarimenti resi dalla stazione appaltante in sede di gara in ordine  all’interpretazione del bando e della legge di gara, avendo gli stessi natura  di atti interpretazione autentica degli stessi (in tal senso, tra gli altri, Cons.  Stato, sez. III, sent. n. 290/2014);
CONSIDERATA, pertanto, infondata  l’istanza presentata,  

il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in  motivazione, che l’istanza di parere sia infondata  in quanto non può escludersi da una procedura  di gara una concorrente tenuta a dichiarare, ai fini della partecipazione, il  possesso della capacità tecnica rispetto a servizi analoghi a quelli oggetto  dell’appalto e che, per la definizione dell’ambito dei “servizi analoghi”, abbia  fatto affidamento anche sui chiarimenti resi dalla stazione appaltante con i  quali sono state interpretate le clausole del capitolato speciale di gara.

Raffaele  Cantone

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 2  agosto 2016
Il Segretario Maria Esposito

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