Deliberazione n. 1035 del 5 ottobre 2016

PREC  268/15/S

Oggetto: Istanza di  parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n)  del d.lgs. 163/2006 presentata da DAP srl – Comune di Pescia (PT) - Procedura aperta  per l’affidamento del servizio di trasporto scolastico dal settembre 2015 al  giugno 2018 – Importo a base di gara: € 2.121.212,00 – Previsione di eventuale  proroga per ulteriori tre anni - Criterio di aggiudicazione: offerta  economicamente più vantaggiosa

Condizioni di esecuzione del contratto -  Dimostrazione di possesso – Perentorietà del termine - Sussiste
E’ infondata la domanda sulla perentorietà  del termine per la dimostrazione del possesso delle condizioni di esecuzione, avendo  esso prestato consenso, con la presentazione della propria offerta, alle  condizioni di esecuzione esplicitate nel Capitolato speciale di appalto e  avendo avuto pertanto contezza del suddetto obbligo di regolarizzare la propria  posizione, dimostrando la piena disponibilità dei mezzi indicati in offerta,  entro la scadenza del termine di 30 giorni dalla data di aggiudicazione.
Art. 11, comma 8, D. lgs 163/2006

Il Consiglio

VISTA l’istanza di parere  trasmessa con nota prot. 115113 del 14/09/2015 presentata da DAP srl nell’ambito  della procedura aperta per l’affidamento del servizio di trasporto scolastico  dal settembre 2015 al giugno 2018, con la quale la DAP srl domanda chiarimenti  in ordine alla perentorietà del termine per la presentazione della  documentazione per la stipula del contratto nella fase posteriore  all’aggiudicazione e in ordine alla possibilità che la difformità, asseritamente  minimale, tra quanto dichiarato in sede di gara e quanto messo a disposizione  della stazione appaltante possa fondare una violazione del canone di buona fede  nelle trattative;
VISTA la nota prot. 136503  del 14/12/2015 con la quale il controinteressato CNP Consorzio Noleggiatori  Pistoiesi, aggiudicatario della gara in oggetto a seguito della revoca in  autotutela dell’aggiudicazione all’istante, interviene nel procedimento, al  solo fine di conoscerne gli atti;
VISTO l’avvio dell’istruttoria  prot. 168792 del 14/12/2015 nei riguardi della stazione appaltante, soggetto  istante e controinteressato;
VISTA la memoria prot. 176056  del 28/12/2015 con la quale la stazione unica appaltante della Provincia di  Pistoia, Area di coordinamento per le strategie di governance territoriale, ha trasmesso controdeduzioni in merito  alla istanza medesima, allegando altresì una memoria del controinteressato CNP,  Consorzio Noleggiatori Pistoiesi;
VISTI gli atti di gara avviso  di gara, bando, disciplinare, atti di gara, verbali di gara della commissione  aggiudicatrice, corrispondenza intercorsa tra le parti, depositati unitamente  all’istanza di precontenzioso e alle memorie di replica;
CONSIDERATO  che la contestazione dell’istante riguarda la revoca in autotutela di  aggiudicazione definitiva per aver mancato di dimostrare - nel termine di 30  giorni dall’aggiudicazione definitiva, così come previsto all’art. 6.1 del  Capitolato speciale di appalto (decorrenti dal 04.08.2015 data di trasmissione all’aggiudicatario  della determinazione con cui è stata disposta l’integrazione dell’efficacia  dell’aggiudicazione definitiva) – l’effettiva disponibilità dei mezzi di  trasporto e personale dichiarati in sede di offerta;
CONSIDERATO  che l’art. 6.1 del Capitolato speciale di appalto, invocato dall’ente  committente prevede che “l’impresa in  sede di offerta, potrà indicare un parco mezzi in regola con i dettami delle  normative vigenti e del presente capitolato destinato all’inizio del servizio  ma che non sia ancora in sua piena disponibilità. In questo caso, l’impresa  aggiudicataria, pena la decadenza del contratto, dovrà regolarizzare questa  posizione, dimostrando la piena disponibilità dei mezzi indicati in offerta,  entro 30 giorni dalla data di aggiudicazione dell’appalto; allo stesso modo già  in sede di offerta dovranno essere dettagliatamente illustrate le procedure  tese al raggiungimento di tale obiettivo”;
VISTO  che dal verbale della commissione di gara n. 3, del 22.07.2015, con il quale è  stata disposta l’aggiudicazione definitiva nei confronti di DAP srl, odierno  istante, si evince che la medesima aggiudicazione “acquisterà efficacia solo a seguito della verifica dei requisiti ex  art. 38 del D.lgs 163/2006”;
VISTO  che, con nota del 01.09.2015, la DAP srl ha provveduto a fornire all’ente  committente i documenti richiesti dall’art. 6.1. del Capitolato, ivi attestando  una disponibilità del parco mezzi in misura inferiore a quella richiesta dal  Capitolato (i.e. priva della documentazione di n. 2 autovetture);
VISTO  che, con nota del 03.09.2015, la DAP nel tentativo di rispettare i termini di  cui all’art. 6.1 del Capitolato, ha provveduto a integrare la prima nota con la  disponibilità di mezzi aventi caratteristiche diverse da quelle indicate dal  Capitolato e (i.e. in luogo dei mancanti  2 mezzi da 9 posti, l’integrazione contempla 2 mezzi da 15 posti, rispetto ai  quali tuttavia la stazione appaltante contesta la non conformità alle  caratteristiche di capitolato, ma soprattutto l’assoggettabilità a diversa  disciplina di legge, con particolare riguardo alle abilitazioni degli autisti);
VISTO  che in data 07.09.2015 l’ente committente, Comune di Pescia, ha notificato  all’aggiudicatario e alla SUA l’intenzione di procedere all’annullamento  dell’aggiudicazione e alla conseguente aggiudicazione al secondo graduato in  quanto “la documentazione prodotta  risulta gravemente incompleta rispetto all’art. 6.1 richiamato e non coerente  con l’offerta presentata in gara”, in quanto i documenti presentati sono stati  ritenuti gravemente carenti, rilevato che è stato fornito un parco auto  difforme dal dichiarato entro il termine di 30 giorni previsto dal capitolato  per la regolarizzazione della disponibilità dei mezzi;
VISTO  l’avviso di avvio del procedimento di annullamento in autotutela trasmesso  dalla SUA alle parti in data 08.09.2015;
VISTA  la nota della SUA 17.09.2015, con la quale è stato disposto l’annullamento  dell’aggiudicazione in autotutela;
RITENUTO  che sia infondata la domanda dell’odierno istante, avendo esso prestato  consenso, con la presentazione della propria offerta, alle condizioni di  esecuzione esplicitate nel Capitolato speciale di appalto e avendo avuto pertanto  contezza del suddetto obbligo di regolarizzare la propria posizione,  dimostrando la piena disponibilità dei mezzi indicati in offerta, entro la  scadenza del termine di 30 giorni dalla data di aggiudicazione; 
VISTO  l’art. 8 del Regolamento sull’esercizio della funzione di componimento delle  controversie di cui all’art. 6, comma 7, lett. n) del decreto legislativo 12  aprile 2006, n. 163;

il Consiglio
ritiene  infondata la domanda dell’istante sulla perentorietà del termine per la  dimostrazione del possesso delle condizioni di esecuzione, avendo esso prestato  consenso, con la presentazione della propria offerta, alle condizioni di  esecuzione esplicitate nel Capitolato speciale di appalto e avendo avuto  pertanto contezza del suddetto obbligo di regolarizzare la propria posizione,  dimostrando la piena disponibilità dei mezzi indicati in offerta, entro la  scadenza del termine di 30 giorni dalla data di aggiudicazione;
ritiene  assorbite le ulteriori istanze.

 

Il Presidente f.f.
Francesco Merloni

Depositato presso la Segreteria del  Consiglio in data 13 ottobre 2016
Il Segretario, Rosetta  Greco

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