DELIBERA N.  972  DEL  14 settembre 2016

OGGETTO:  Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7,  lettera n) del d.lgs. 163/2006 presentata da Ecologia Aliperti – Resistente:  Umbra acque SpA – Controinteressato soc. coop consortile di Roma - Procedura  aperta per l’affidamento del servizio di autospurgo per la disotturazione e  pulizia delle infrastrutture gestite da Umbra acque SpA e trasporto fanghi  liquidi – Importo a base di gara: € 1.611.600,00 - Criterio di aggiudicazione:  prezzo più basso -
PREC  145/15/S
Requisiti di capacità economica e  finanziaria - Fatturato globale – Mancanza di annualità – Dimostrazione della  sussistenza del requisito

Non è fondata la  contestazione relativa alla asserita mancanza di un’annualità di fatturato  certificabile nel caso in cui il consorzio partecipante abbia comunque  dimostrato la sussistenza del fatturato globale necessario e sufficiente

Art. 41, D.lgs 163/2006

Il Consiglio

VISTA  l’istanza di parere prot. 28535 del 12 marzo 2015 presentata da Ecologia  Aliperti Srl nell’ambito della procedura aperta per l’affidamento del servizio  di autospurgo per la disotturazione e pulizia delle infrastrutture gestite da  Umbra acque SpA e trasporto fanghi liquidi, da aggiudicarsi con criterio del  prezzo più basso;
VISTO  l’avvio dell’istruttoria prot. 83512 del 01/07/2015;
VISTA  la memoria prot. 88289 del 10/07/2015 con cui il Consorzio servizi integrati,  società cooperativa consortile, muove rilievi di infondatezza alla istanza  medesima;
VISTA  la memoria prot. 88193 del 10/07/2015 con cui Umbra Acque prende posizione  rispetto al procedimento svolto, affermando la piena legittimità delle proprie  scelte con riguardo alla verifica del fatturato globale dell’impresa  aggiudicataria e dei requisiti tecnico organizzativi in capo al consorzio  medesimo in conformità alle disposizioni dell’art. 35, Codice e 277,  Regolamento;
VISTA  la la nota 30329 del 16/3/2015, nonché memoria prot. 88417 del 10/07/2015 con  cui la Ecologia Aliperti, conferma integralmente la propria posizione e si  riporta integralmente all’istanza introduttiva;
VISTI  gli atti di gara bando, disciplinare, atti e verbali della commissione  aggiudicatrice, corrispondenza intercorsa tra le parti, avviso di  aggiudicazione, depositati unitamente all’istanza di precontenzioso;
CONSIDERATO che il richiedente Ecologia Aliperti srl contesta  alla stazione appaltante di aver valutato - ai fini della verifica della documentazione  dei requisiti economico- finanziari - il fatturato globale relativo ai bilanci  2011, 2012, 2013 del consorzio aggiudicatario, prima che il bilancio 2013 fosse  approvato alla data di pubblicazione del bando (09/07/2014) e, pertanto, in  contrasto con l’art. 2 del Disciplinare di gara, che richiede il possesso del  fatturato globale d’impresa con riferimento agli ultimi tre esercizi chiusi  alla data di pubblicazione del bando e in contrasto con l’art. 277, comma 3,  DPR 207/2010 che vuole che i requisiti economico finanziari siano calcolati con  riferimento ai soli consorziati esecutori;
CONSIDERATO che, con nota del 10/07/2015, la stazione  appaltante Umbra acque riferisce di aver valutato, ex art. 277, DPR  207/2010,  i bilanci del solo consorziato  esecutore (impresa Lupini), il cui bilancio 2013 risultava regolarmente chiuso  nell’aprile 2014, i.e. precedentemente alla data di pubblicazione del bando, e  che, anche a voler considerare il fatturato globale risultante dai soli bilanci  2011 e 2012, è stato ritenuto soddisfatto il requisito richiesto del fatturato  globale di cui all’art. 2 del Disciplinare di gara;
RITENUTO, inoltre, che il fatturato globale di impresa  realizzato in due soli esercizi sui tre richiesti sia idoneo a comprovare il  requisito di capacità economico finanziaria pretesa dal concorrente, dovendosi  conciliare l'esigenza della dimostrazione dei requisiti partecipativi con il  principio della massima partecipazione alle gare di appalto, peraltro con la  ritenuta necessità di prevedere dei temperamenti rispetto a quelle imprese che  non siano in grado, per giustificati motivi, di presentare le referenze  indicate;
CONSIDERATO che, con secondo motivo di doglianza, il  richiedente lamenta l’utilizzo di fatturato derivante da contratti  illegittimamente prorogati al fine del raggiungimento del requisito economico-  finanziario, contestando in particolare la comprova di svolgimento di servizi  analoghi a quello dell’oggetto di gara, in misura non inferiore a € 200.000,00;   
CONSIDERATO che, con la medesima nota del 10/07/2015, la  stazione appaltante Umbra acque dichiara di aver fatto riferimento alle fatture  presentate dall’impresa Lupini, indicata quale consorziato esecutore, e non agli  ulteriori contratti citati dall’impresa Ecologia Aliperti srl, ai fini della  verifica del requisito tecnico organizzativo dei servizi analoghi;
CONSIDERATO che “ai  fini della dimostrazione della capacità tecnica ed in particolare nella scelta  del fatturato minimo da provare, rientra nella discrezionalità  dell'amministrazione aggiudicatrice stabilire quali, tra le modalità elencate  dal bando, siano utili nelle singole procedure di gara, a seconda della natura,  quantità ed utilizzo dei servizi o delle forniture. Tuttavia, una volta scelto  un particolare requisito, ne deve essere data un'interpretazione ampia, per non  creare un'eccessiva compressione della concorrenza. L'art. 42, c. 1 lett. a),  del D.Lgs. n. 163/2006, interpretato coerentemente con i principi comunitari,  non limita la possibilità di partecipazione ai soli soggetti economici che  abbiano già prestato i medesimi servizi o forniture. Il concetto di  "servizio analogo" va inteso non già come identità, bensì come  similitudine tra le prestazioni richieste, considerando che l'interesse  pubblico sottostante non è la creazione di una riserva a favore degli  imprenditori già presenti sul mercato, ma l'apertura del mercato attraverso  l'ammissione alle gare di tutti i concorrenti per i quali si possa raggiungere  un giudizio complessivo di affidabilità". E ciò tanto più nell'ipotesi in  cui sorgano dubbi in ordine alla portata di una regola di gara, laddove è  preferibile un'interpretazione volta a tutelare la più ampia partecipazione  delle imprese alla gara” (T.A.R. Lombardia Brescia Sez. II, 08-01-2011, n.  23).
RITENUTO che non sia fondata la contestazione dell’impresa  Ecologia aliperti srl anche con riguardo al fatturato specifico per la  dimostrazione del requisito tecnico organizzativo;
Visto l’art. 8 del Regolamento sull’esercizio della funzione  di componimento delle controversie di cui all’art. 6, comma 7, lett. n) del  decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163;

il Consiglio

ritiene che non sia fondata la contestazione relativa alla asserita  mancanza di un’annualità di fatturato certificabile nel caso in cui il  consorzio partecipante abbia comunque dimostrato la sussistenza del fatturato  globale necessario e sufficiente.

Raffaele  Cantone

Depositato  presso la Segreteria del Consiglio in data 21 settembre 2016
Il  Segretario Maria Esposito

Documento  formato pdf (100 Kb)