PARERE N.  1383 DEL  21 dicembre 2016

 

Oggetto: Gresy appalti Srl –  Procedura aperta per l’affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva  e costruzione dell’edificio scolastico n.4 della nuova facoltà di ingegneria ed  architettura dell’università degli studi di enna “kore”, destinato ad aule didattiche,  aule studio allievi e studi docenti - Importo a base di gara € 2.030.000,00 -  Criterio di aggiudicazione offerta economicamente più vantaggiosa - S.A. Libera  Università degli studi di Enna Kore

 

Progettisti esterni –  Concorrenti – Sottoscrizione dell’offerta – Non richiesta
I progettisti esterni - essendo meri  collaboratori esterni di uno dei concorrenti - non assumono né la qualifica di  concorrenti né, in caso di aggiudicazione, la titolarità dell’appalto; pertanto  non sono tenuti a sottoscrivere l’offerta, nonostante ogni disposizione  contraria negli atti di gara
Art. 53, D.lgs 163/2006
Art. 46, 1- bis, D.lgs 163/2006

Il Consiglio

VISTA l’istanza di parere prot. 165713 del 9.11.2016 presentata  da Gresy appalti Srl relativamente alla procedura di gara per l’affidamento della  progettazione definitiva ed esecutiva e costruzione dell’edificio scolastico n.4  della nuova facoltà di ingegneria ed architettura dell’università degli studi  di enna “Kore”, destinato ad aule didattiche, aule studio allievi e studi  docenti;

VISTO l’avvio dell’istruttoria prot. 176831del 29.11.2016,  con il quale è stato comunicato alle parti e agli interessati l’avvio del  procedimento e concessi termini per memorie;

VISTI gli atti e documenti pervenuti dalle parti interessate  e, in particolare, da parte del soggetto istante, con nota prot. 165713 del 9.11.2016,  nonché nota prot. 178679 del 2/12/2016, avente medesimo contenuto;

VISTO che lamenta, in fatto,  Gresy appalti srl che “l’odierna  ricorrente è stata esclusa “in quanto la stessa, nella propria offerta  economica, non ha ottemperato a quanto previsto dal paragrafo 19, punto 5, lettera  “g” del disciplinare di gara” ed in concreto perché, nella tesi dell'UREGA il  progettista indicato (quindi non concorrente) avrebbe dovuto sottoscrivere  l'offerta economica” (istanza di precontenzioso prot. 165713 del 9.11.2016);

VISTO che domanda, di  conseguenza, in diritto, il richiedente che l’Autorità dichiari “che i progettisti indicati in sede di  offerta prezzo e non facenti parte dei concorrenti non debbono sottoscrivere  l'offerta economica e che l'eventuale diversa disposizione del bando sarebbe da  considerarsi nulla per violazione del principio di tassatività delle cause di  esclusione” (istanza di precontenzioso prot. 165713 del 9.11.2016);

CONSIDERATA la nota prot. 179960 con cui sono pervenute  osservazioni della Stazione appaltante;

CONSIDERATA la nota prot. 180662 del 6/12/2016 per conto di  Saico Srl aggiudicatario definitivo della procedura, a firma dello Studio  legale Santiapichi che contesta le considerazioni del richiedente;  

CONSIDERATO che il par. 19, punto 5, lett. g) del disciplinare  di gara dispone che “la dichiarazione di  offerta economica e i relativi elaborati, a pena di esclusione dell’offerta,  devono essere sottoscritti dal legale rappresentante del concorrente o da un  suo procuratore, nonché dal progettista qualificato indicato o associato; nel  caso di concorrente costituito da raggruppamento temporaneo o da un consorzio  non ancora costituiti, nonché in caso di aggregazioni di imprese di rete, i  suddetti documenti, a pena di esclusione, devono essere sottoscritti da tutti i  soggetti che costituiranno il predetto raggruppamento, aggregazione di imprese  o consorzio” (Disciplinare di gara di procedura aperta per l’affidamento  della progettazione definitiva ed esecutiva e la costruzione dell’edificio  scolastico n. 4 della nuova facoltà di ingegneria e architettura dell’Università  degli studi di Enna “Kore”, destinato ad aule didattiche, aule studio allievi e  studi docenti);

CONSIDERATO che l’Autorità ha chiaramente affermato sul punto  che “considerando quanto disposto  dall’art. 53, comma 3, del D. Lgs. n. 163/2006, relativamente ai requisiti dei  progettisti nell’appalto integrato, nel caso in cui il bando di gara utilizzi  l’espressione “progettista concorrente”, si vuole far riferimento a quei  soggetti che, essendo al tempo stesso in possesso dei requisiti per la  progettazione e per l’esecuzione dell’opera, partecipano alla gara e  sottoscrivono l’offerta. In tale categoria non rientrano i c.d. progettisti  esterni, i quali essendo meri collaboratori esterni di uno dei concorrenti, non  assumono né la qualifica di concorrenti né, in caso di aggiudicazione, la  titolarità dell’appalto (cfr. AVCP, parere di precontenzioso, n. 196 del  10.7.2008, n. 79 del 5.5.2011 n. 79)” (Parere di Precontenzioso n. 40 del  27/03/2013), fermo restando l’obbligo di sottoscrizione della sola offerta  progettuale, in relazione alla pacifica responsabilità professionale;

CONSIDERATO il principio che l’art. 46,  comma 1 bis, D.lgs 163/2006, applicabile ratione  temporis prescriveva esplicitamente, a pena di nullità, la tassatività  delle cause di esclusione;

RILEVATO che sulla questione l’Autorità può pronunciarsi, ai  sensi dell’art. 10 del Regolamento per il rilascio dei pareri di precontenzioso  di cui all’art. 211 del d.lgs 18 aprile 2016, n. 50;

Il Consiglio

Nell’adunanza  del 21 dicembre 2016;
ritiene che i progettisti esterni, essendo  meri collaboratori esterni di uno dei concorrenti, non assumono né la qualifica  di concorrenti né, in caso di aggiudicazione, la titolarità dell’appalto
ritiene che i progettisti esterni non sono  tenuti a sottoscrivere l’offerta, nonostante ogni disposizione contraria negli  atti di gara.

Raffaele Cantone

 

Depositato  presso la Segreteria del Consiglio in data, 17 gennaio 2017
Il  Segretario, Rosetta Greco

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