DELIBERA N. 8 del 11 gennaio 2017

OGGETTO: proposta  di affidamento diretto ad impresa collegata di lavori per la realizzazione di infrastrutture  aeroportuali – congruità del ribasso da applicare al prezzario adottato –-  richiesta di parere
AG 53/2016/AP

Infrastrutture aeroportuali –  affidamento diretto a impresa collegata – ribasso – criterio di calcolo di  ribasso congruo

La  percentuale di ribasso da applicare agli affidamenti diretti di lavori aeroportuali  ex art. 7 del d.lgs. n. 50/2016 è calcolata correttamente quando è determinata  tenendo conto di un insieme di appalti omogeneo sia sotto il profilo del  prezzario applicato che della tipologia di lavorazioni oggetto del contratto.  Occorre altresì che l’arco temporale di riferimento dei dati utilizzati per il  calcolo sia sufficiente a garantire un numero significativo di osservazioni ma,  al tempo stesso, non troppo ampio, al fine di consentire l’utilizzo di dati tra  loro confrontabili.
Articolo 7 del d.lgs. 50/2016

 

Il Consiglio
Visto il decreto legislativo n. 50/2016 e s.m.i.;
Visto l’appunto dell’Ufficio Precontenzioso e  Affari Giuridici;

Considerato in fatto
Con  nota acquisita al prot. n. 321 del 4 gennaio 2016, ENAC (Ente nazionale per  l’aviazione civile) ha chiesto all’Autorità di esprimere il proprio avviso in  ordine al criterio da seguire nella determinazione della percentuale di ribasso  da applicare utilmente ad una fattispecie di affidamento diretto di lavori ad  impresa collegata ex art. 218 d.lgs. n. 163/2006.
Il  quesito sorge con riferimento alla proposta avanzata da ADR S.p.A. di procedere  all’affidamento diretto di lavori da realizzare sull’area di movimento e  viabilità airside e landside alla società Pavimental S.p.A.,  in qualità di impresa collegata, ai sensi dell’allora vigente art. 218 del  d.lgs. 163/06 (oggi riprodotto nell’art. 7 del d.lgs. n. 50/2016), con relativa  remunerazione in tariffa secondo le previsioni del Contratto di Programma,  mediante applicazione di un ribasso, che possa ritenersi congruo, a partire dal  prezzario di riferimento, aggiornato ai sensi dell’art. 133, comma 8, d.lgs. n.  163/2006 e validato dalla società Protos Check srl.
Le  percentuali di ribasso proposte da ADR S.p.A. - 21,29%, 23,69% e 25,67% - si  articolano per soglie di valore dell’appalto e sono calcolate prendendo in  considerazione i ribassi ottenuti in gare per infrastrutture di volo, con importo a base d’asta superiore  a euro 150.000,00, aggiudicate e contrattualizzate nel periodo 2010-2014, i cui  lavori si sono conclusi entro il 31 dicembre 2014, nei 14 aeroporti italiani  con WLU (work load unit) superiore 3.000.000/anno.
Ad  avviso di Enac, dette percentuali di ribasso non sarebbero congrue se  confrontate con le medie di ribasso calcolate dalla stessa ENAC sui ribassi  registrati negli ultimi cinque anni sul territorio nazionale, nelle gare  promosse dei gestori aeroportuali per lavorazioni air side analoghe a quelle oggetto della proposta di ADR e pesate  sull’importo complessivo dei lavori soggetti a ribasso (24,50%, 31,80% e  28,00%).
A  fronte dei diversi risultati ottenuti in ragione dei differenti metodi di  calcolo applicati, ENAC ha chiesto all’Autorità di esprimersi in merito al  criterio seguito dalla stessa Enac o eventualmente da seguire al fine della  determinazione delle percentuali di ribasso applicabili alle fattispecie di  affidamento diretto.

Ritenuto in diritto
In  via preliminare, è opportuno chiarire che i ribassi offerti in sede gara sono  chiaramente influenzati in modo decisivo dalla base d’asta dell’appalto, la  quale è a sua volta frutto dell’applicazione del prezzario di riferimento alle  singole lavorazioni che compongono l’appalto stesso.
Tenuto  conto di ciò, può osservarsi che, ai fini della determinazione del ribasso  congruo da applicare all’affidamento di ADR, occorre fare riferimento a  precedenti appalti in cui sia stato utilizzato lo stesso prezzario proposto da  ADR S.p.A. Dato che tale prezzario è stato aggiornato recentemente, occorre  particolare cautela nel confrontare ribassi la cui entità dipende ovviamente  dal prezzario di riferimento applicato. In altri termini è necessario  verificarne il grado di confrontabilità, eventualmente tenendo conto degli  aggiornamenti percentuali dei prezzi unitari delle lavorazioni presenti nel  nuovo prezzario di ADR S.p.A.
Altro  aspetto importante da valutare sotto il profilo della significatività del  campione di riferimento è la tipologia di lavori oggetto degli appalti  esaminati, occorrendo infatti che si tratti di appalti analoghi, in termini di  lavorazioni oggetto del contratto, a quelle dell’affidamento in esame.
Circa  le modalità di calcolo, è da ritenersi corretta la determinazione di diversi  valori di ribasso, in base alla classe di importo dell’appalto (in ragione  della presenza di possibili economie di scala), in luogo di un unico ribasso congruo. Ciò, tuttavia, a  condizione che il numero di osservazioni (dati) disponibile per classe  d’importo sia significativo, perché nel caso nel caso in cui detto numero  risultasse esiguo, al fine di preservare la significatività statistica  dell’elaborazione fornita, sarebbe opportuno procedere al calcolo di un unico  valore. Appare inoltre corretto l’utilizzo, invece delle semplici medie, di  medie ponderate in base all’importo delle gare considerate.
Infine,  si evidenzia che l’arco temporale di riferimento dei dati utilizzati per il  calcolo deve essere sufficiente a garantire un numero significativo di  osservazioni ma, al tempo stesso, non dovrebbe essere troppo ampio, in modo  tale da consentire l’utilizzo di dati tra loro confrontabili, nella misura in  cui non risentono eccessivamente di innovazioni tecnologiche o di variazioni  significative del costo delle materie prime.

Il Consiglio
ritiene,  nei limiti di cui in motivazione, che:

       
  • la percentuale di ribasso da applicare agli  affidamenti diretti di lavori aeroportuali ex art. 7 del d.lgs. n. 50/2016 è  calcolata correttamente quando è determinata tenendo conto di un insieme di  appalti omogeneo sia sotto il profilo del prezzario applicato che della  tipologia di lavorazioni oggetto del contratto. Occorre altresì che l’arco  temporale di riferimento dei dati utilizzati per il calcolo sia sufficiente a  garantire un numero significativo di osservazioni ma, al tempo stesso, non  troppo ampio, al fine di consentire l’utilizzo di dati tra loro confrontabili.

 

Raffaele Cantone

Depositato presso la Segreteria  del Consiglio in data 23 gennaio 2017
Per il Segretario, Maria Esposito

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