Comunicato del Presidente del 10 maggio  2017

 

Oggetto: Notizie utili ai fini della tenuta del Casellario Informatico  previsto art.  213, c.10, del d.l.vo 50/2016
Con delibera n. 1386 del 21.12.2016 il Consiglio  dell’Autorità ha fornito indicazioni in ordine alla tenuta del Casellario  Informatico, con riguardo ai Modelli di comunicazione da adottarsi per  l’inoltro delle notizie ritenuti utili, tra le quali sono contemplate, ai sensi  dell’art. 213,c.10, del d.l.vo 50/2016, le fattispecie che possono dar luogo  all’esclusione dalle gare per la ricorrenza dell’ipotesi disciplinata dall’art.80,  c.5, del d.l.vo 50/2016, inerente i gravi illeciti professionali.
La sussistenza di tali illeciti viene  annotata, previa comunicazione inoltrata alle parti da parte dell’Autorità, in  seguito alla specifica segnalazione delle S.A. in corso di esecuzione del  contratto, con riferimento:

       
  •  alle risoluzioni  anticipate;
  •    
  • alle significative carenze che nell’esecuzione di un precedente  contratto di appalto o di concessione hanno dato luogo ad una condanna al  risarcimento del danno o ad altre sanzioni;
  •    
  • ai gravi illeciti professionali, tali da rendere dubbia  l’integrità o affidabilità dell’o.e., come il tentativo di influenzare indebitamente  il processo decisionale della stazione appaltante o di ottenere informazioni  riservate ai fini di proprio vantaggio;
  •    
  • alla produzione, anche per negligenza, di informazioni false o  fuorvianti suscettibili di influenzare le decisioni sull’esclusione, la  selezione o l’aggiudicazione ovvero all’omissione di informazioni dovute ai  fini del corretto svolgimento della procedura di selezione;

L’inserimento  dell’annotazione assume, dunque, valore di pubblicità/notizia del provvedimento  assunto dalla Stazione appaltante in esito ad un apprezzamento, già operato da  quest’ultima, dell’inadempimento in cui è incorso l’operatore economico colpito  dalla risoluzione.
Il potere di  accertare la sussistenza e la gravità dell’inadempimento imputabile all’impresa  esecutrice spetta, infatti, esclusivamente alla Stazione appaltante, giacchè,  ai sensi della normativa vigente, a seguito di segnalazione da parte di una  Stazione appaltante di un provvedimento di esclusione dalla gara, l’Autorità è  obbligata a iscrivere la relativa annotazione nel Casellario.

Nell’ipotesi in  cui pervenga documentata notizia dell’esistenza di contenzioso pendente in  ordine ai presupposti che determinano l’obbligo di iscrizione, l’Autorità ne dà  notizia nell’annotazione stessa.

Raffaelle  Cantone

Depositato presso la Segreteria del  Consiglio in data 12 maggio 2017
Il Segretario, Maria Esposito

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