DELIBERA N. 974 DEL 27 settembre  2017

 

OGGETTO: Istanza di parere di  precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d.lgs.50/2016 presentata da Arca  Service S.r.l. –  Procedura aperta tramite piattaforma SINTEL di Arca Lombardia per l’affidamento  della gestione del servizio del patrimonio pubblico del Comune di Usmate Velate Importo a base di gara: euro 780.000,00 - S.A. C.U.C. della Provincia di Monza  e Brianza
PREC 237/17/S

Valutazione  offerta tecnica
Le   valutazioni dell’Amministrazione in ordine agli elementi e alla congruità  della offerta sono espressione di un apprezzamento di natura  tecnico-discrezionale, e  possono essere sindacate solo in caso di  macroscopica irragionevolezza o di decisivo errore di fatto.
Art. 77  d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50

Il Consiglio

VISTA l’istanza prot. n. 32548 del 2 marzo 2017  presentata da Arca Service  S.r.l., e relativa memoria, con la quale l’istante, secondo classificato nella gara in oggetto, lamenta di essere  venuto a conoscenza solo a febbraio 2017 del provvedimento di aggiudicazione  definitiva alla Ar.co Lavori, adottato con determinazione dirigenziale del 7  novembre 2016; lamenta di aver ricevuto diniego da parte della S.A. sull’istanza  di accesso ai documenti relativi alle verifiche sul possesso dei requisiti in  capo all’aggiudicataria; sostiene l’illegittima ammissione dell’offerta tecnica  della Ar.co Lavori, che non sarebbe conforme alle specifiche richieste dall’art.  26 del Capitolato speciale d’appalto perché: avrebbe ipotizzato «una  completamente diversa modalità di programmazione degli interventi, rendendo  incerta la tempistica di esecuzione»; la previsione, nella predetta offerta,  dell’autorizzazione da parte del referente tecnico comunale frustrerebbe  l’interesse alla tempestiva esecuzione; infine non sarebbe prevista  l’attivazione di un sistema informatizzato delle manutenzioni accessibile anche  dal committente;

VISTA la memoria prot. 86035 del 28 giugno 2017 del  Segretario Generale della Provincia di Monza e Brianza, in qualità di  Presidente della Commissione aggiudicatrice, dove si rappresenta che in data 7 novembre 2016 la C.U.C. approvava «la mera proposta di  aggiudicazione…spettando esclusivamente al Comune l’assunzione del  provvedimento di aggiudicazione»; riporta  stralci dell’offerta della Ar.co Lavori (punto A1.7.2. dove  è definita la procedura d’urgenza e previsto l’intervento entro 1 ora dalla  segnalazione; punto A.2.3. dove si evidenziano le “richieste di pronto  intervento o codice 1 da svolgersi entro le 24 ore, e le richieste di  intervento codice 2 da svolgere entro la settimana successiva”), evidenzia che  essa «risponde in modo conforme alle richieste della stazione appaltante così  come descritte all’art. 26 del CSA»; specifica che l’autorizzazione da parte del referente tecnico comunale è prevista espressamente all’art. 14 del capitolato  tecnico allegato B, e che il punto A1.7.1. dell’offerta tecnica espressamente  prevede che la committenza possa accedere al software di gestione;

VISTA la nota con  cui il Comune di Usmate Velate ha trasmesso copia della determina n. 9 del 7  febbraio 2017 di aggiudicazione definitiva della gara in oggetto, che risulta  comunicata agli interessati il successivo 10 febbraio;

VISTO il capitolato  speciale d’appalto che all’art. 26 delineava i  tempi di intervento e prevedeva: per la manutenzione ordinaria un tempo massimo  di intervento di 12 giorni lavorativi, per l’urgenza un tempo massimo di 2  giorni lavorativi e per l’emergenza un tempo massimo di 2 ore lavorative;

VISTO l’orientamento  consolidato della giurisprudenza, secondo cui le  valutazioni  dell’Amministrazione in ordine agli elementi e alla congruità della offerta  sono espressione di un apprezzamento di natura tecnico-discrezionale, e   possono essere sindacate solo in caso di macroscopica irragionevolezza o  di decisivo errore di fatto (Cons. Stato, sez. V, 30 marzo 2017,  n. 1465;  pareri di precontenzioso n. 796 del 19 luglio 2017; n. 84 del 10 aprile  2014);

RITENUTO che,  nel caso di specie: l’aggiudicazione definitiva era adottata in data  9 febbraio 2017 e pertanto non si rilevano ritardi nelle comunicazioni; non  emerge una macroscopica irragionevolezza nella valutazione di competenza della  commissione giudicatrice, che nella propria memoria ha evidenziato la  rispondenza dell’offerta a quanto richiesto nel capitolato d’appalto;

RILEVATO che sulla questione posta può decidersi ai  sensi dell’art. 10 del Regolamento per il rilascio dei pareri di precontenzioso  di cui all’art. 211, comma 1, del d.lgs. 18  aprile 2016, n. 50;

Il Consiglio

ritiene, nei  limiti di cui in motivazione che:

       
  • le valutazioni dell’Amministrazione in ordine  agli elementi e alla congruità della offerta sono espressione di un  apprezzamento di natura tecnico-discrezionale, e nel caso di specie non emerge  una macroscopica irragionevolezza nella valutazione di competenza della  commissione giudicatrice, che nella propria memoria ha evidenziato la  rispondenza dell’offerta a quanto richiesto nel capitolato d’appalto.

 

Raffaele  Cantone  


Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data  3 ottobre 2017
Il Segretario Maria Esposito

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