DELIBERA  N.  1081 del 25 ottobre 2017

 

Oggetto:  istanza di parere di precontenzioso ex articolo 211, comma 1, del d.lgs.50/2016  presentata dal comune di Tertenia – Procedura negoziata per l’affidamento del  servizio di trasporto scolastico per il periodo dal 01/02/2017 al 31/12/2018 –  lotto 1 – CIG 69571895FB - Importo a base di gara: 90.000,00 - S.A.: Comune di  Tertenia (NU)
PREC 263/17/S

Oneri di sicurezza  aziendali – mancata indicazione nel bando di gara dell’obbligo di dichiararli –  esperibilità del soccorso istruttorio - limiti
In una gara indetta in  vigenza del d.lgs. n. 50/2016, nella cui lex specialis non è previsto l’obbligo  di indicare gli oneri di sicurezza aziendale, qualora il concorrente non li  abbia indicati specificamente, l’amministrazione è tenuta ad applicare il  principio del soccorso istruttorio entro i limiti indicati dalle Adunanze  Plenarie n. 19 e 20 del 27 luglio 2016, nonché secondo i principi espressi  dalla Corte di giustizia nella sentenza del 10 novembre 2016, ovvero previa  verifica della natura  sostanziale o formale dell’eventuale  integrazione dell’indicazione degli oneri. Nel primo caso, infatti, il soccorso  istruttorio non potrebbe essere esperito, in quanto il concorrente, formulando  un’offerta economica senza considerare gli oneri di sicurezza, nel sanare la  propria offerta, apporterebbe una modifica sostanziale all’offerta medesima, in  violazione dei principi generali in materia dei contratti pubblici. Nel secondo  caso, invece, avendo il concorrente indicato un prezzo comprensivo degli oneri  di sicurezza, senza tuttavia chiarirne l’importo, l’amministrazione potrebbe  procedere alla richiesta di integrazione mediante soccorso istruttorio,  trattandosi di una specificazione formale di una voce, già prevista  nell’offerta, ma non indicata separatamente.

Articolo 95 d.lgs. n.  50/2016
Articolo 83 del d.lgs. n.  50/2016

Il Consiglio

VISTA l’istanza di parere prot. n. 39636  del 15 marzo 2017, presentata dal comune di Tertenia relativamente alla procedura di gara in epigrafe, con la  quale si rappresentava che uno dei due concorrenti non aveva indicato  nell’offerta economica gli oneri della sicurezza e si chiedeva pertanto di  conoscere se tale mancanza fosse considerabile come carenza formale o  sostanziale e quindi avere indicazioni circa l’esperibilità del soccorso  istruttorio;
VISTA la documentazione di gara e le  caratteristiche della procedura, come indicate dalla stazione appaltante,  consistenti nell’espletamento della procedura attraverso la piattaforma  Sardegna CAT, nella quale i concorrenti «non hanno redatto apposito documento  di offerta, ma hanno caricato l’importo del ribasso sul sistema informatico,  che non consentiva l’indicazione degli oneri di sicurezza. In aggiunta alla  compilazione dell’apposito form sul sistema CAT Sardegna, era però obbligatorio  allegare un documento sottoscritto digitalmente recante tutte le  giustificazioni relative alle voci di spesa che avrebbero formato il prezzo  complessivo» senza un esplicito riferimento agli oneri di sicurezza;
VISTA la documentazione prodotta dalla  quale risulta che alla gara hanno partecipato solo due operatori economici e  che soltanto uno dei concorrenti, l’impresa Piras, ha indicato i costi di  sicurezza aziendali, scorporandoli dal totale dei costi soggetti a ribasso;  mentre l’altro concorrente, l’impresa Loi Gino ha elencato i costi previsti e  l’utile aziendale, senza alcuna indicazione specifica sulla sicurezza e sul  ribasso. Nel corso della seduta di gara il concorrente stesso ha chiarito che,  seppur non espressamente indicati, gli stessi costi dovevano essere ricompresi  nella voce generica “spese varie”;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in  data 19 luglio 2017;
VISTA la documentazione in atti e, in  particolare, le posizioni rappresentate dalle parti: da un lato, l’impresa Loi  Gino che ha sostenuto l’esperibilità del soccorso istruttorio e, all’altro, l’impresa  Piras che invece ha ritenuto necessaria l’adozione del provvedimento di  esclusione;
RILEVATO che sulla questione può decidersi  ai sensi dell’articolo 10 del Regolamento per il rilascio dei pareri di  precontenzioso di cui all’articolo 211 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50;
CONSIDERATO che, relativamente alla  questione giuridica inerente la sussistenza dell’obbligo di indicazione dei costi della  sicurezza e l’eventuale possibile esperibilità del soccorso istruttorio in caso  di mancata dichiarazione, questa Autorità ha avuto più volte modo di  pronunciarsi, recentemente nella delibera n. 2 dell’11 gennaio 2017 e nella delibera  n. 226 del 1 marzo 2017, nelle quali è stato ricostruito l’iter interpretativo dell’istituto,  con richiamo alle posizioni assunte dal Consiglio di Stato, nell’Adunanza  Plenaria n. 19/2016 e nell’Adunanza Plenaria n. 20/2016 e dalla Corte di  giustizia dell’UE con la sentenza Sez. VI, 10 novembre 2016;
CONSIDERATO che in quella sede l’Autorità, pronunciandosi in  merito ad una gara indetta in vigenza del d.lgs. n. 50/2016, nella cui lex  specialis non era stato previsto specificamente l’obbligo di indicazione degli  oneri di sicurezza, aveva ritenuto che nei confronti del concorrente che aveva  omesso di indicarli, l’amministrazione  è tenuta ad applicare il principio del soccorso istruttorio entro i limiti  indicati dalle Adunanze Plenarie n. 19 e 20 del 27 luglio 2016, nonché secondo  i principi espressi dalla Corte di giustizia nella sentenza del 10 novembre  2016, ovvero previa verifica della natura sostanziale o formale dell’eventuale  integrazione dell’indicazione degli oneri. Nel primo caso, infatti, il soccorso  istruttorio non potrebbe essere esperito, in quanto il concorrente, formulando  un’offerta economica senza considerare gli oneri di sicurezza, nel sanare la  propria offerta, apporterebbe una modifica sostanziale all’offerta medesima, in  violazione dei principi generali in materia dei contratti pubblici. Nel secondo  caso, invece, avendo il concorrente indicato un prezzo comprensivo degli oneri  di sicurezza, senza tuttavia chiarirne l’importo, l’amministrazione potrebbe  procedere alla richiesta di integrazione mediante soccorso istruttorio,  trattandosi di una specificazione formale di una voce, già prevista  nell’offerta, ma non indicata separatamente;
RITENUTO di poter confermare l’orientamento già espresso  anche nella fattispecie di cui all’odierna istanza, anche in considerazione  delle caratteristiche della procedura e dei soli due concorrenti in gara;
RITENUTO che spetti all’amministrazione valutare, sulla base  delle informazioni in suo possesso e della documentazione prodotta dai  concorrenti in sede di gara, la natura formale o sostanziale della carenza  posta in essere e dunque dell’eventuale integrazione, con conseguente  esperibilità del soccorso istruttorio nel solo caso di carenza formale;

Il  Consiglio

ritiene, nei limiti di  cui in motivazione, che in una gara indetta in vigenza del d.lgs. n. 50/2016,  nella cui lex specialis non era previsto l’obbligo di indicare gli oneri di  sicurezza aziendale, qualora il concorrente non li abbia indicati  specificamente, l’amministrazione è tenuta ad applicare il principio del  soccorso istruttorio entro i limiti indicati dalle Adunanze Plenarie n. 19 e 20  del 27 luglio 2016, nonché secondo i principi espressi dalla Corte di giustizia  nella sentenza del 10 novembre 2016, ovvero previa verifica della natura sostanziale o formale dell’eventuale  integrazione dell’indicazione degli oneri stessi.

 

Raffaele Cantone

Depositato presso la  Segreteria del Consiglio in data 2 novembre 2017
Il segretario Maria Esposito

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