DELIBERA N. 1082   del 25 ottobre 2017

 

OGGETTO: Istanza  congiunta di parere di precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d.lgs.50/2016  presentata da Enersolare Esco S.r.l. e Comune di Santa Domenica Talao – Esecuzione di lavori di intervento di  manutenzione straordinaria sull’edificio scolastico sito in località Guarniero  – Importo a base di gara: euro 569.943,68 - S.A.: Comune di Santa Domenica Talao
PREC 308/17/L

VISTA l’istanza  acquisita al protocollo n. 95461 del 26 luglio 2017, con cui l’operatore  economico Enersolare Esco S.r.l. e la stazione appaltante Comune di Santa  Domenica Talao hanno congiuntamente sottoposto all’Autorità un quesito volto a  sapere se l’inserimento di prezzi nell’offerta tecnica da parte del RTI Santise  Costruzioni S.r.l. e Marano Climatizzazioni S.r.l. costituisca violazione della  lex specialis e dei principi di par condicio e piena segretezza dell’offerta  economica tale da giustificare la revoca dell’aggiudicazione disposta in favore  del menzionato RTI;

VISTA la doglianza  fatta valere da Enersolare Esco S.r.l. circa la presenza di prezzi indicati in  lettere nell’elaborato “Elenco prezzi” facente parte dell’offerta tecnica  dell’aggiudicatario RTI Santise Costruzioni S.r.l. e Marano Climatizzazioni  S.r.l.;

VISTO il disciplinare  di gara che, a pagina 5, prescrive che «La busta dell’offerta tecnica deve  contenere, inoltre, la seguente documentazione - a pena esclusione: (…) Elenco  prezzi non estimativo (senza indicazioni dei prezzi) delle eventuali nuove voci  relative alle categorie di lavori previste nelle migliorie offerte …» e che  «L’Offerta Tecnica, inoltre, non può: a) rendere palese, direttamente o  indirettamente, in tutto o in parte l’offerta economica o comunque pregiudicarne  la segretezza (…); Il verificarsi di una delle condizioni di cui alle  precedenti lettere, comporta la non ammissibilità dell’Offerta Tecnica e  l’esclusione del relativo offerente»;

VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 11 settembre 2017;

VISTA la documentazione in  atti e, in particolare, la  memoria di Enersolare Esco S.r.l.;

CONSIDERATO che la separazione fisica  dell’offerta economica dall’offerta tecnica e dal resto della documentazione  amministrativa persegue lo scopo di garantire un ordinato svolgimento della  gara e di salvaguardare l’esigenza di obiettività e di imparzialità nella  disamina dei requisiti di partecipazione, dei relativi documenti probatori e  dei contenuti tecnici della prestazione offerta, imponendo al contempo di compiere  le verifiche documentali e gli apprezzamenti tecnici in una fase antecedente a  quella in cui si conoscerà l’ammontare delle offerte economiche e che l’Autorità  «(pareri nn. 107 del 2010, 97 e 147 del 2009 e 98 del 2008) e la costante   giurisprudenza amministrativa (Cons. Stato, sez. V, 23.1.2007, n. 196; sez. VI,  12.12.2002, n. 6795; sez. VI, 10.7.2002, n. 3848; sez. VI, 17.7.2001, n. 3962;  sez. V, 22.9.1999, n. 1143; sez. V, 31.12.1998, n. 1996; sez. VI, 3.6.1997, n.  839) hanno affermato che costituisce violazione dei principi sopra richiamati,  l’inserimento di elementi concernenti l’offerta economica all’interno della  busta contenente l’offerta tecnica, in quanto tale commistione è di per sé  idonea ad introdurre elementi perturbatori della corretta valutazione da parte  della Commissione di gara, potendo elementi di valutazione aventi carattere  automatico, quali il prezzo, influenzare la valutazione degli elementi  contrassegnati da margini di discrezionalità, quali gli aspetti tecnici» (Parere di precontenzioso n. 204 del 18 novembre 2010);

CONSIDERATO che il divieto   di inserimento di documentazione di carattere economico nella busta contenente  la documentazione amministrativa o tecnica trova proprio fondamento nella  tutela della par condicio,  dell’imparzialità e del conseguente principio di segretezza dell’offerta,  diretta ad evitare condizionamenti della commissione di gara nella fase di  valutazione di ammissibilità delle offerte (Parere di precontenzioso n. 57 del  19 marzo 2014);

CONSIDERATO altresì che, secondo  consolidata giurisprudenza, la sola possibilità di conoscere gli elementi  attinenti l’offerta economica consente di modulare il giudizio sull’offerta  tecnica così da poterne derivare un effetto potenzialmente premiante nei  confronti di una delle offerte (Consiglio di Stato, sez. V, 2 ottobre 2009 n.  6007) e tale possibilità, anche solo eventuale, va ad inficiare la regolarità  della procedura (Consiglio di Stato, sez. V, 25 maggio 2009 n. 3217; sez. IV,  29 febbraio 2016, n. 825);

CONSIDERATO che, nel caso in  esame, l’inserimento nell’offerta tecnica dell’elenco prezzi comprensivo dei  prezzi ha posto la Commissione nella condizione di conoscere, anche se solo  parzialmente, i contenuti dell’offerta economica in una fase della procedura di  gara dedicata alla valutazione dell’offerta tecnica e che «tale circostanza è,  di per sé idonea, ancorché in termini di ipotetica possibilità, a condizionare  il processo valutativo della Commissione in ordine all’offerta tecnica» (cfr.  Consiglio di  Stato, sez. IV, 29 febbraio  2016, n. 825; sez. V, 20 luglio 2016, n. 3287);

CONSIDERATO che, comunque, il divieto, di rendere palese nell’offerta tecnica,  anche solo in parte, l’offerta economica è espressamente sancito dal  Disciplinare di gara, pena la non ammissibilità dell’offerta tecnica e  l’esclusione del relativo offerente, e che, in presenza di una esplicita  clausola della lex specialis che sanziona la violazione del principio di  segretezza, secondo la giurisprudenza, nel caso in cui la formula utilizzata  imponga di sanzionare con l’estromissione dalla gara l’inserimento nell’offerta  tecnica di dati economici anche marginali, in capo alla stazione appaltante non  residua alcun margine di discrezionalità in ordine alla valutazione della  concreta idoneità della violazione ad inficiare il principio di segretezza  delle offerte (cfr. Consiglio di Stato, sez. III, 30 maggio 2016, n. 2262);

RITENUTO pertanto accoglibile il  rilievo formulato da Enersolare Esco S.r.l. circa la mancata esclusione dalla  gara dell’offerta del RTI Santise Costruzioni S.r.l. e Marano Climatizzazioni  S.r.l.;   RILEVATO che sulla questione posta  può decidersi ai sensi dell’art. 10 del Regolamento per il rilascio dei pareri  di precontenzioso di cui all’art. 211, comma 1, del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50;

 

Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in   motivazione che:

       
  • non è legittima l’aggiudicazione della gara in favore del  RTI Santise Costruzioni S.r.l. e Marano Climatizzazioni S.r.l..

 

il Presidente  f.f.
Francesco  Merloni

Depositato presso la  segreteria del Consiglio in data 8 novembre 2017
Il segretario  Maria Esposito

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