DELIBERA N. 1087   del 25 ottobre 2017

 

OGGETTO: Istanza di  parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1 del decreto  legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata da Impresa Edile Belli Teresio – Procedura  telematica aperta per l’affidamento del servizio di sgombero neve con fornitura  e stesa di inerti abrasivi e di fondenti chimici per le stagioni invernali  2016/2017 - 2017/2018 - 2018/2019 con possibilità di rinnovo per ulteriori tre  anni per il Comune di La Salle – Lotto n. 2-Frazioni – Criterio di  aggiudicazione: minor prezzo – Importo a base d’asta: euro 150.000,00; S.A.: Centrale  Unica di Committenza Regione Autonoma Valle d’Aosta - INVA Spa.
PREC 142/16/S

Il Consiglio 

VISTA l’istanza acquisita al prot. ANAC n. 173444 del 23.11.2016,  con la quale l’impresa edile Belli Teresio contesta l’esclusione dalla gara disposta  dalla Stazione appaltante “in quanto l’importo dei servizi analoghi è inferiore  a 150.000, come richiesto nel Disciplinare di gara, all’art. 17.3” alla luce  della ritenuta illegittimità di tale clausola che richiede un fatturato minimo  nell’ambito dei requisiti di capacità tecnico-professionale con evidente  aggravio, di fatto, dei requisiti di capacità economico-finanziaria, nonché, in  ogni caso, la mancata attivazione da parte della Stazione appaltante del  soccorso istruttorio ai fini della dimostrazione del possesso di detta capacità  tecnico-professionale secondo i mezzi di prova di cui all’allegato XVII, parte  II del Codice appalti;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 18.1.2017;
VISTA la memoria di replica della Stazione appaltante, la  quale conferma la piena regolarità del proprio operato in quanto “…le clausole  che impediscano la partecipazione o impongano oneri manifestamente  incomprensibili o del tutto sproporzionati ovvero che rendano impossibile la  stessa formulazione dell’offerta soggiacciono all’onere dell’immediata  impugnazione”, che l’odierno istante, però, non ha effettuato, e ritiene inammissibile  la richiesta di soccorso istruttorio dallo stesso formulata poiché “…vale per  le incompletezze e non può essere esteso fino a modificare le regole imposte  dalla legge di gara, pena l’alterazione della par condicio tra i concorrenti e  la violazione del canone di imparzialità e di buon andamento dell’azione  amministrativa”;
CONSIDERATO che il  Disciplinare di gara all’art. 17.3 lett. c) (‘Capacità economica e  finanziaria’) prevede che “Il concorrente […] deve attestare un fatturato  globale per gli ultimi tre esercizi finanziari non inferiore a Euro 150.000,00,  di cui almeno una quota pari all’80% riferita al servizio sgombero neve” (LOTTO  2 – Frazioni) e all’art. 17.3 lett. d) (‘Capacità tecniche e professionali’)  che “[…] il concorrente deve attestare […] la realizzazione negli ultimi tre  esercizi finanziari, antecedenti la pubblicazione del presente Disciplinare, di  servizi analoghi con l’indicazione degli importi, delle date e dei destinatari,  pubblici o privati dei servizi stessi” per un importo non inferiore ad euro  150.000,00 (sempre con riferimento al LOTTO 2 – Frazioni);
CONSIDERATO che l’art.  86, comma 4 del Codice stabilisce che “Di norma, la prova della capacità  economica e finanziaria dell'operatore economico può essere fornita mediante  uno o più mezzi di prova indicati nell'allegato XVII, parte I” e che tale  allegato (recante “Mezzi di prova dei criteri di selezione”) nella parte I prevede  che “Di regola, la capacità economica e finanziaria dell'operatore economico  può essere provata mediante una o più delle seguenti referenze […]: c) una  dichiarazione concernente il fatturato globale e, se del caso, il fatturato  del settore di attività oggetto dell'appalto, al massimo per gli ultimi tre  esercizi disponibili in base alla data di costituzione o all'avvio delle  attività dell'operatore economico, nella misura in cui le informazioni su tali  fatturati siano disponibili”;
TENUTO CONTO che,  secondo costante e pacifica giurisprudenza, i bandi di gara possono prevedere  requisiti di capacità particolarmente rigorosi, purché non siano discriminanti  e abnormi rispetto alle regole proprie del settore, giacché rientra nella  discrezionalità dell'Amministrazione aggiudicatrice di fissare requisiti di  partecipazione ad una singola gara anche molto rigorosi e superiori a quelli  previsti dalla legge (v., da ultimo, Consiglio di Stato, sez. V, 4 gennaio 2017 n. 9);
RITENUTO che i  requisiti di capacità economica e di capacità tecnica richiesti dalla Stazione  appaltante per la partecipazione alla gara, ancorché rigorosi, non sono in  contrasto con l’attuale disciplina codicistica né con gli orientamenti  giurisprudenziali più sopra richiamati e non appaiono né discriminatori né  abnormi; 
RITENUTO che l’istituto  del soccorso istruttorio non può trovare applicazione nel caso di mancanza ab  origine da parte del concorrente dei requisiti richiesti per la partecipazione;

 

Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione,  l’operato della stazione appaltante conforme alla disciplina normativa di  settore.

Il Presidente ff                    
Francesco  Merloni

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 8 novembre 2017
Il Segretario  Maria Esposito

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