DELIBERA N. 1090  del 25 ottobre 2017


OGGETTO: Istanza di parere  per la soluzione delle controversie ex art. 211 del decreto legislativo 18 aprile  2016, n. 50/2016 presentata da Centrale Unica di committenza tra i  Comuni di Frattamaggiore, Grumo Nevano, Crispano. Affidamento in concessione  del servizio di accertamento e riscossione ordinaria e coattiva dei tributi  comunali per il Comune di Crispano. Criterio di aggiudicazione: offerta  economicamente più vantaggiosa. Importo a base di gara: 480.000,00 euro.
PREC 286/17/S

Il  Consiglio

VISTA l’istanza prot. n.44968 del 24 marzo 2017 con cui la  CUC tra i Comuni di Frattamaggiore, Grumo Nevano e Crispano  chiedeva all’ Autorità un parere sulla  legittimità dell’ammissione alla gara della società Italia Gestioni Esattoriali  iscritta alla C.C.I.A.A. per l’attività oggetto dell’appalto (11.10.2013) in  data anteriore alla pubblicazione del bando (18.1.2017) la cui data di inizio  attività ( 23.2.2017) risulta invece posteriore alla stessa;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 11 settembre 2017;
VISTA la documentazione in atti e le memorie prodotte dalle  parti;
RILEVATO che il bando di gara (art. 9) prevede come requisito  di partecipazione l’iscrizione alla C.C.I.A.A. per l’attività coincidente con  quella oggetto dell’appalto alla data di pubblicazione del bando stesso;
CONSIDERATO che l’art. 83 comma 3 del Codice appalti (come  l’art. 39 del vecchio Codice) prevede tra i requisiti di idoneità professionale  l’iscrizione alla C.C.I.A.A.;
CONSIDERATO che la lex specialis di gara riporta la necessità  del possesso del requisito di iscrizione alla Camera di Commercio per la  partecipazione alla selezione, limitandosi a recepire la previsione normativa;  non inserisce la data cui ricondurre l’inizio dello svolgimento dell’attività  come requisito di esperienza tra i requisiti di capacità professionale, richiesti  a pena di esclusione;
CONSIDERATO l’orientamento della giurisprudenza, attestatosi  già nel vigore del D.lgs. 163/2006 nel senso di ritenere “illegittima  l’esclusione dell’aggiudicatario disposta sul presupposto che la società, pur  essendo regolarmente iscritta alla C.C.I.A.A. ancor prima di aver presentato  l’offerta, avrebbe dichiarato di aver iniziato l’attività in epoca successiva  alla scadenza del termine di presentazione delle offerte” (vd. Consiglio di  Stato, sent. del 25 marzo 2016 n. 1241);
RITENUTO quindi che la Società Italia Gestioni Esattoriali  S.r.l. abbia assolto all’obbligo imposto ex  lege, e ribadito nel bando, di possedere il  requisito dell’iscrizione alla Camera di Commercio da una data anteriore alla pubblicazione  del bando e pertanto possa essere ammessa alla gara in oggetto;

Il  Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, l’operato della  stazione appaltante conforme alla disciplina normativa di settore.

Il Presidente ff
Francesco Merloni

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 2  novembre 2017
Il Segretario Maria Esposito

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