DELIBERA N. 1094 DEL 25 ottobre 2017


OGGETTO: Istanza di parere  per la soluzione delle controversie ex art. 211 del  decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata da Consulbrokers S.p.A- manifestazione  di interesse per l’esperimento di una indagine di mercato finalizzata alla  selezione di operatori economici da invitare a gara informale mediante  procedura negoziata di cottimo fiduciario per l’affidamento del servizio di  brokeraggio assicurativo della Regione Basilicata-. Importo a base di gara:  euro 29.400,00. S.A.: regione Basilicata
PREC 13/17/S

Il Consiglio

VISTA l’istanza di parere prot. n 181977 del 7 dicembre 2016,  con la quale la Consulbrokers S.p.A. contesta l’operato della S.A che, in sede  di invito, avrebbe modificato sostanzialmente i termini del servizio rispetto a  quanto precedentemente indicato nell’avviso di manifestazione di interesse a  partecipare alla procedura in oggetto e, in particolare, avrebbe adottato il  criterio di aggiudicazione al minor prezzo in luogo del criterio dell’offerta  economicamente più vantaggiosa originariamente previsto, in mancanza dei  presupposti di cui all’art. 95 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50. L’istante  lamenta inoltre la mancata indicazione del CIG nella lettera d’invito, necessario  a identificare la procedura in questione;
VISTA la documentazione in atti e le memorie presentate dalle  parti;
RILEVATO che la lettera di invito con cui è stata indetta la  procedura è del 25 novembre 2016 e che la stessa si  riferisce all’affidamento di un servizio con valore al di sotto la soglia comunitaria,  per cui trova applicazione, ratione  temporis, la disciplina dettata dall’art. 36 del d.lgs. 50/2016 (di  seguito, Codice);
VISTO, in particolare, il comma 1  del citato art. 36 che, nel testo vigente alla data di avvio della suddetta procedura,  sancisce che «l’affidamento e l’esecuzione di lavori, servizi e forniture di importo  inferiore alle soglie di cui all’articolo 35 avvengono nel rispetto dei  principi di cui agli articoli 30, comma 1, nonché del rispetto del principio di  rotazione e in modo da assicurare l'effettiva possibilità di partecipazione  delle microimprese, piccole e medie imprese» e il comma 2 stabilisce che salva  la possibilità di ricorrere a procedure ordinarie, le stazioni appaltanti  procedono agli affidamento di servizi e forniture di importo inferiore a 40.000  euro mediante affidamento diretto;
CONSIDERATO che, come confortato  dalla più recente giurisprudenza, l’ente aggiudicatore nella procedura de quo, era tenuto ad applicare soltanto  i principi in materia di contrattualistica pubblica di cui all’art. 30, comma  1, del d.lgs. 50/2016 e non, puntualmente e pedissequamente le disposizioni  specifiche, quali quelle invocate dall’istante, potendo anche procedere all’affidamento  diretto (Tar Lazio sez. I 8 febbraio 2017, n. 6929);
RILEVATO che nell’avviso di  manifestazione d’interesse finalizzato a individuare la platea dei potenziali  affidatari del servizio la stazione appaltante si è espressamente riservata la  facoltà di sospendere, annullare o modificare, in tutto in parte il procedimento  avviato e che nella lettera di invito successivamente inviata agli operatori  del settore che avevano manifestato il proprio interesse all’affidamento del  servizio, sono state esplicitate le sopravvenute e mutate esigenze di celerità  e contenimento della spesa che hanno condotto la S.A. a modificare la durata e  il conseguente valore dell’affidamento nonché il criterio di aggiudicazione che  sarebbe stato applicato nella procedura competitiva;
RILEVATO che alla suddetta  competizione, come riferito dalla S.A. nella memoria di replica alla nota di  avvio del procedimento in oggetto, hanno partecipato dieci degli operatori  economici precedentemente individuati, tra cui l’istante, e che la scelta  dell’aggiudicatario è avvenuto mediante il confronto dei preventivi di offerta  dagli stessi presentati, in conformità alle prescrizioni della lettera di invito;
CONSIDERATO che nel servizio di  brokeraggio oggetto del contratto non è ravvisabile la presenza di un contenuto  tecnologico o di un carattere innovativo tale da imporre l’adozione del  criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’ art. 95,  comma 4, lett. c del Codice;
RITENUTO, pertanto, che la stazione  appaltante, nei termini di cui sopra, abbia adeguatamente motivato, sia in  ordine alla procedura seguita che alla scelta del contraente e che la stessa  abbia agito nel nel rispetto dei principi di economicità, efficacia e tempestività  sanciti dall’art. 30 del Codice, assicurando un leale e trasparente confronto  competitivo tra gli operatori economici del settore;
VISTO il Comunicato del Presidente  ANAC del 13 luglio 2016 secondo cui per le gare per le quali non è previsto  l’obbligo di contribuzione a favore dell’Autorità il CIG va acquisito prima  della stipula del relativo contratto,
VISTA la delibera Anac del 21  dicembre 2016, n. 1377 che esonera dal pagamento del contributo i contratti i  cui importi a base di gara sono inferiori a 40.000 euro;
RILEVATO che sulla questione l’Autorità può pronunciarsi, ai  sensi dell’art. 10 del Regolamento per il rilascio dei pareri di precontenzioso,  di cui all’art. 211 del d.lgs. 50/2016.

Il Consiglio

ritiene, nei  limiti di cui in motivazione, l’operato della stazione appaltante conforme alla  disciplina normativa di settore.

Il Presidente ff
Francesco Merloni

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 8  novembre 2017
Il Segretario Maria Esposito

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