DELIBERA N. 1096 del 25  ottobre 2017

 

OGGETTO: Istanza di parere  per la soluzione delle controversie ex art. 211 del decreto legislativo 18 aprile  2016, n. 50/2016 presentata da ANSI S.p.a./ASSL 10 Veneto Orientale.  RDO MEPA per la fornitura di armadi metallici per il deposito di sostanze  infiammabili in attuazione del D.M. del 19.3.2015. Criterio di aggiudicazione: minor  prezzo. Importo a base di gara: 90.000,00 euro.
PREC 144/16/F

Il  Consiglio

VISTA l’istanza prot. n. 174263 del 24 novembre 2016, con cui  la ANSI S.p.a chiedeva un parere sulla legittimità del bando di gara, ritenendo  che la RDO iscritta al MEPA dovesse contenere una differente indicazione  merceologica;
VISTO l’avviso pubblico con cui la ASSL  ha indetto la procedura di gara per  l’affidamento della fornitura di armadi metallici per il deposito di sostanze  infiammabili in attuazione del D.M. del 19.3.2015 in cui la categoria  merceologica di prodotti richiesti è la MIS 104;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 21 febbraio 2017;
VISTA la documentazione in atti e le memorie prodotte dalle  parti;
RILEVATO che il punto 17.2.4 dell’allegato 1 al D.M. sopra  citato prevede espressamente requisiti specifici per la collocazione di  sostanze pericolose e infiammabili: “Depositi di sostanze infiammabili 1.  Devono essere ubicati al di fuori del volume del fabbricato. 2. E’ consentito  detenere all’interno del volume dell’edificio, in armadi metallici dotati di  bacino di contenimento, prodotti liquidi infiammabili in quantità strettamente  necessaria per le esigenze igienico-sanitarie. Tali armadi possono essere  ubicati nelle infermerie di piano nonché nei locali deposito dotati della  prescritta superficie di aerazione naturale”;
RILEVATO che la cat. MIS 104 prevede nell’elenco dei prodotti  “contenitori - apparati per contenimento perdite accidentali” tra cui:  “Contenitori per frazioni omogenee di rifiuti non pericolosi • Contenitori per  liquidi pericolosi - Contenitori per materiale contaminato da oli, vernici,  solventi e altri liquidi pericolosi”;
RILEVATO che, al contrario di quanto affermato dall’istante,  nella cat. Arredi 104 segnalata come adeguata alla specifica richiesta sono  considerati arredi di uso comune per allestimento interno come “armadi  degenza”;
RITENUTO quindi che il prodotto richiesto dalla stazione  appaltante, nonostante la differente terminologia usata nel manuale d’uso del  Sistema MEPA, in cui la fornitura viene identificata come  contenitori piuttosto che armadi, dovesse  rispondere a caratteristiche ben precise in virtù dell’uso deposito per  sostanze infiammabili cui sarebbe stato destinato;

Il  Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, l’operato della  stazione appaltante conforme alla disciplina normativa di settore.

Il  Presidente ff
Francesco  Merloni

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 8  novembre 2017
Il Segretario Maria Esposito

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