DELIBERA N. 1103 del  25 ottobre 2017

 

OGGETTO: Istanza di  parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1 del decreto  legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata da Senesi Spa – Affidamento del  servizio integrato di gestione dei rifiuti solidi urbani nel territorio  comunale (ARO) di Termini Imerese – Criterio di aggiudicazione: offerta  economicamente più vantaggiosa – Importo a base d’asta: euro 26.215.823,50 –  S.A.: Comune di Termini Imerese-UREGA di Palermo.
PREC 248/17/S

Il Consiglio

VISTA l’istanza acquisita al prot. ANAC n. 0040942 del 17.3.2017,  con la quale la società Senesi Spa, in qualità di mandataria del RTI con Eco  Burgus Scarl (mandante), contesta l’esclusione del raggruppamento dalla gara da  parte dell’UREGA di Palermo per l’assenza del requisito del servizio di punta  richiesto dal Bando da parte dell’impresa mandante Eco Burgus;
CONSIDERATO che l’impresa istante ritiene illegittima l’esclusione  dalla gara in quanto il possesso del servizio di punta indivisibile e unico,  come previsto dal punto III.2.3 lett. a) del Bando, non può essere interpretato  nel senso inteso dalla Stazione appaltante, ovvero che ogni impresa facente  parte del raggruppamento deve dimostrarne il possesso affinché il medesimo RTI  possa essere ammesso alla gara;
CONSIDERATO quanto sostenuto dalla Stazione appaltante, secondo la  quale la necessità di attestare il servizio di punta da parte di tutti i  componenti del raggruppamento temporaneo deriverebbe dal combinato disposto di  cui al punto 6 di pag. 12 e della prima alinea di pag. 15 del Disciplinare di  gara secondo cui, nel caso di RTI, la dichiarazione sostitutiva attestante il  possesso, tra gli altri, anche del requisito di cui al citato punto III.2.3,  «deve essere prodotta o sottoscritta da ciascun concorrente che costituisce o  che costituirà il raggruppamento o il consorzio o il GEIE»;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 26.6.2017;
CONSIDERATO che l’Autorità ha più volte ribadito che il  c.d. “servizio di punta” costituisce un requisito oggettivo e pertanto la  sua intrinseca natura non osta, di per sé, a che dello stesso possano giovarsi  anche altre imprese associate o associande e che
«La giurisprudenza ha chiarito che dalla non frazionabilità non può in alcun  modo desumersi, quando si tratti di  requisiti oggettivi, la circostanza  per cui il requisito debba essere posseduto  da ciascuna delle imprese  raggruppate. Al contrario, se uno dei concorrenti  possiede il requisito  (oggettivo) deve ritenersi che esso vada a qualificare  tutto il  raggruppamento se si vuole scongiurare una inammissibile  moltiplicazione  dei requisiti» (v. Parere ANAC n. 107 del 21.5.2014);  e che la giustizia amministrativa si è pronunciata nel senso di ritenere che  “La non  frazionabilità del requisito dei servizi di punta non può essere  interpretata nel senso che ciascun componente del raggruppamento debba  possedere il  requisito per intero. Tale conclusione si porrebbe in  contrasto con la logica  del raggruppamento stesso, diretta a garantire la  massima partecipazione alla  gara. È sufficiente, invece, che tale  requisito sia posseduto per intero da un  singolo componente del  raggruppamento” (cfr. TAR Puglia Bari, I, 24 gennaio 2013, n. 81);
RITENUTO che le sopra citate clausole del Disciplinare di gara,  limitatamente alla dichiarazione circa il possesso del requisito del contratto  di punta oggetto della presente controversia, essendo in contrasto con i  summenzionati principi, non legittimano il provvedimento di esclusione adottato  dalla Stazione appaltante nei confronti dell’ATI Senesi Spa-Eco Burgus Scarl,

Il Consiglio

ritiene, per le motivazioni che precedono,  illegittima l’esclusione dell’ATI Senesi Spa-Eco Burgus Scarl laddove l’impresa  capogruppo Senesi Spa abbia dichiarato il possesso per intero del requisito di  capacità tecnica relativo al contratto di punta di cui al punto III.2.3 lett.  a) del Bando di gara.

Il Presidente
Raffaele  Cantone 

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 2 novembre 2017
Il Segretario  Maria Esposito

Formato pdf