DELIBERA N. 1092 del 25 ottobre 2017

OGGETTO: Istanza  congiunta di parere di precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d.lgs.50/2016  presentata da COCO  Costruzioni Srl e Provincia di Frosinone SUA per conto dell’Ater FrosinoneProcedura negoziata senza bando per  l’appalto di sola esecuzione “Intervento da eseguirsi presso il Comune di  Frosinone, Corso Francia Pal. D1 n. 21 alloggi” Importo a base d’asta: euro 766.240,91 - S.A. Provincia di  Frosinone SUA per conto dell’Ater Frosinone
PREC 316/17/L

Il Consiglio

Considerato in fatto

Con istanza congiunta  di parere prot. n. 107137 del  13 settembre 2017, la COCO Costruzioni Srl e la Provincia di Frosinone, quale  SUA per conto dell’Ater Frosinone, chiedono  parere in ordine alla procedura da  seguire per il calcolo dell’anomalia e rappresentano che la S.A., nella gara in oggetto, sommava  i ribassi ammessi senza tenere conto di quelli precedentemente oggetto di “taglio  delle ali”, in ossequio al principio accolto in giurisprudenza e nel parere  Avcp n. 133 del 24 luglio 2013 per cui le cd. ali devono essere escluse da  qualsiasi conteggio. La  COCO Costruzioni Srl sostiene invece che  nella somma dei ribassi si debba tenere conto di tutte le offerte ammesse, e  cita due pareri dell’Autorità e la sentenza del Tar Piemonte n. 327 dell’8  marzo 2017.
L’aggiudicataria M.D.A. Soluzioni Edili  Srl ha trasmesso memoria con la quale evidenzia che l’istanza di parere è stata  proposta due mesi dopo l’avvenuta consegna del cantiere, dal che deduce  l’inammissibilità dell’istanza. Sottolinea altresì che l’appalto è in fase di  esecuzione.

Ritenuto in diritto

La questione oggetto dell’istanza di  parere riguarda la correttezza della procedura seguita dalla S.A. per il  calcolo dell’anomalia nella gara in oggetto, e pertanto essa è ammissibile in  quanto relativa a una fase di gara.
Sull’argomento occorre evidenziare la più  recente pronuncia dell’Autorità che, con parere di precontenzioso adottato con  delibera n. 603  del  31 maggio 2017, ha sottolineato come «La  circostanza che lo scarto medio dei ribassi sia calcolato solo sulle   offerte che residuano dopo il taglio delle ali e che, dunque, la media  aritmetica  dei ribassi e lo scarto medio dei ribassi rispetto a tale  media siano computati  sulla medesima base di calcolo viene rappresentata  come un dato non controverso,  oltre che negli atti dell’Autorità (cfr.,  anche, Parere di precontenzioso n.  133 del 24 luglio 2013), anche nella  giurisprudenza del Consiglio di Stato  («dopo l’ammissione delle offerte,  sono previste le seguenti fasi: - taglio  delle ali (…); - calcolo della  media aritmetica dei ribassi percentuali di  tutte le residue offerte; -  calcolo dello scarto medio dei ribassi percentuali  che in tali offerte  superano la predetta media» (Consiglio di Stato,  sez. V, 6 luglio 2012,  n. 3953 e sez. IV, 29 febbraio 2016, n. 818). La richiamata opzione ermeneutica  poggia sulla considerazione che i valori  estremi delle offerte, quelli  molto alti e quelli molto bassi, vadano esclusi  dal calcolo della soglia  di anomalia in tutte le sue fasi, sì da evitare di  ottenere un valore di  soglia anomala avulsa rispetto ai valori di mercato. Con  l’opposta  interpretazione si determinerebbe una soglia di anomalia deviata dai   ribassi più accentuati, in contrasto con la ratio della norma che è quella di evitare che le  offerte disancorate dal mercato  possano incidere negativamente sul  conteggio».
In base a quanto sopra considerato,

Il Consiglio

 

ritiene, nei  limiti di cui in  motivazione che:

-è corretto che lo scarto medio dei ribassi sia  calcolato solo sulle  offerte che residuano dopo il taglio delle ali.

Il  Presidente ff
Francesco Merloni

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 8 novembre 2017
Il Segretario  Maria Esposito

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