DELIBERA  N.1145  DEL 8 novembre 2017

Istanza  presentata dall’Azienda Ospedaliera Universitaria “Mater Domini” – Procedura  aperta ai sensi dell’articolo 60 del d.lgs. n. 50/2016 per l’esecuzione dei  lavori straordinari e specialistici di pulizia dei condotti aeraulici e delle  unità di trattamento di aria a servizio dell’edificio clinico A e del blocco  operatorio - CIG 6789249981 - Importo a base di gara: 598.453,72 euro – S.A.:  Azienda Ospedaliera Universitaria “Mater Domini”

PREC 259/17/L

 

Il Consiglio
VISTA l’istanza di parere prot. n. 32946 del  2 marzo 2017, presentata dall’Azienda Ospedaliera Universitaria “Mater Domini” relativamente  alla procedura di gara in epigrafe, con la quale veniva rappresentato che  l’aggiudicazione disposta nei confronti del RTI Tesys Engeneering s.r.l. – So. Ge.  Ser. Tecnology s.r.l. – Entasys veniva contestata dalla società Firotek in  quanto, nonostante il RTI fosse orizzontale sulla categoria richiesta dal bando  OS 28, la relativa certificazione SOA risulterebbe essere posseduta solo dalla  Tesys e non anche dalle altre componenti del raggruppamento, nonché in quanto il  raggruppamento sarebbe privo del requisito del possesso del personale attestato  ASCS;
VISTA l’istanza di parere medesima con la  quale la stazione appaltante chiedeva di conoscere la legittimità  dell’aggiudicazione nei confronti del RTI Tesys Engeneering s.r.l. – So. Ge.  Ser. Tecnology s.r.l. – Entasys anche in presenza della categoria prevalente OS  28 posseduta solo dalla Tesys e non anche dalle altre associate e anche se la  certificazione ASCS  in possesso solo  delle partecipanti nella misura, anche se in percentuale, inferiore ai due  anni;
VISTA la documentazione di gara e, in  particolare, il punto 16 del bando concernente le condizioni minime economiche  e tecniche per la partecipazione da cui risulta, tra l’altro, il possesso  necessario dell’attestazione SOA concernente le categorie OS28, classifica II,  prevalente e OG12, classifica I, scorporabile, nonchè il possesso del personale  qualificato e specializzato mediante l’attestazione ASCS, che dovrà essere comprovata  dalla partecipante per la categoria di lavorazione inerente l’attività principale;  requisito che le ditte dovranno dimostrare avendo all’interno del proprio  personale almeno due figure assunte a tempo pieno e certificate ASCS da almeno  due anni prima della pubblicazione del bando;
VISTA la documentazione di gara e, in  particolare il punto 16 del bando, laddove si precisa che in caso di  concorrenti costituiti ai sensi dell’articolo 45, comma 1, lettere d), e), f) e  g) del d.lgs. n. 50/2016, i requisiti devono essere posseduti nella misura di  cui all’articolo 92 del d.p.r. n. 201/2010;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in  data 19 luglio 2017;
VISTA la documentazione in atti e, in  particolare, le memorie delle parti;
RILEVATO che sulla questione può decidersi  ai sensi dell’articolo 10 del Regolamento per il rilascio dei pareri di  precontenzioso di cui all’articolo 211 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50;
CONSIDERATO, preliminarmente, che i requisiti di  qualificazione attengono alle caratteristiche soggettive del concorrente che  aspira all’aggiudicazione del lavoro, della fornitura o del servizio in gara e  riguardano aspetti imprescindibili per valutare le potenzialità o le capacità  dell’aspirante a realizzare quanto poi gli sarà aggiudicato;
CONSIDERATO che, relativamente ai raggruppamenti temporanei,  si distingue tra quote di partecipazione, che esprimono la percentuale di  presenza di un operatore all’interno del raggruppamento ed hanno riflessi sulle  responsabilità di quel componente, e quote di esecuzione, che indicano la parte  di lavoro, servizio o fornitura che sarà effettivamente realizzata da ciascun  operatore economico di un raggruppamento;
CONSIDERATO che per i raggruppamenti temporanei l’ordinamento  prevede una corrispondenza di capacità imprenditoriale, dimostrata attraverso i  requisiti di qualificazione, e le quote di esecuzione da affidare, per non  vanificare la previsione stessa di requisiti di qualificazione (cfr. Consiglio  di Stato, sez. V, sentenza n. 3666 del 7 luglio 2016);
CONSIDERATO, dunque, che è indispensabile che i  raggruppamenti possiedano i requisiti di cui all’articolo 84, secondo la  ripartizione prevista dall’articolo 92 del d.p.r. n. 207/2010;
RILEVATO che, l’articolo 92 del d.p.r. n.  207/2010, stabilisce che «Per i  raggruppamenti temporanei di tipo orizzontale, i requisiti di qualificazione  economico-finanziari e tecnico-organizzativi richiesti nel bando di gara per  l’impresa singola devono essere posseduti dalla mandataria o da un’impresa  consorziata nella misura minima del 40 per cento e la restante percentuale  cumulativamente dalle mandanti o dalle altre imprese consorziate ciascuna nella  misura minima del 10 per cento. Le quote di partecipazione al raggruppamento o  consorzio, indicate in sede di offerta, possono essere liberamente stabilite  entro i limiti consentiti dai requisiti di qualificazione posseduti  dall’associato o dal consorziato. Nell’ambito dei propri requisiti posseduti,  la mandataria in ogni caso assume, in sede di offerta, i requisiti in misura  percentuale superiore rispetto a ciascuna delle mandanti con riferimento alla  specifica gara. I lavori sono eseguiti dai concorrenti riuniti secondo le quote  indicate in sede di offerta, fatta salva la facoltà di modifica delle stesse,  previa autorizzazione della stazione appaltante che ne verifica la  compatibilità con i requisiti di qualificazione posseduti dalle imprese  interessate»; mentre, «Per i  raggruppamenti temporanei di tipo verticale, i requisiti di qualificazione  economico-finanziari e tecnico-organizzativi sono posseduti dalla mandataria  nella categoria prevalente; nelle categorie scorporate ciascuna mandante  possiede i requisiti previsti per l'importo dei lavori della categoria che  intende assumere e nella misura indicata per l'impresa singola. I requisiti  relativi alle lavorazioni scorporabili non assunte dalle mandanti sono  posseduti dalla mandataria con riferimento alla categoria prevalente»;
CONSIDERATO che, per raggruppamento  orizzontale si intende una riunione di operatori economici finalizzata a  realizzare i lavori della stessa categoria: la suddivisione dei lavori tra le  imprese del raggruppamento è meramente quantitativa, i lavori sono omogenei  perché appartenenti alla stessa categoria e tutti sono responsabili nei  confronti della stazione appaltante solidalmente, perché tutti possiedono i  requisiti ed eseguono le prestazioni contrattuali; mentre per raggruppamento di  tipo verticale si intende una riunione di operatori economici nell’ambito della  quale il mandatario realizza i lavori della categoria prevalente, mentre gli  altri operatori realizzano i lavori della categoria scorporabile: la  suddivisione dei lavori tra le imprese aderenti è qualitativa, i lavori sono  disomogenei perché appartenenti a diverse specializzazioni e sussiste la  responsabilità solidale del mandatario mentre i mandanti sono responsabili  limitatamente all’esecuzione delle prestazioni di competenza;
CONSIDERATO altresì che, relativamente al  raggruppamento orizzontale, questa Autorità ha sostenuto che l’espressione «l’impresa mandataria in ogni caso possiede i  requisiti in misura maggioritaria» si riferisce ai requisiti minimi  richiesti per la partecipazione allo specifico appalto, in relazione alla  classifica posseduta risultante dall’attestazione SOA e concretamente “spesa”  ai fini dell’esecuzione dei lavori, e non in assoluto; la mandataria deve  spendere i requisiti in percentuale maggioritaria nella specifica gara e per  ognuna delle categorie presenti nella gara (determinazione n. 4 del 10 ottobre  2012; delibera n. 1381 del 21 dicembre 2016);
RILEVATO che è principio generale in  materia di contratti pubblici quello secondo cui nelle gare di appalto i  requisiti generali e speciali devono essere posseduti dai candidati non solo  alla data di scadenza del termine per la presentazione della richiesta di  partecipazione alla procedura di affidamento, ma anche per tutta la durata  della procedura stessa fino all'aggiudicazione definitiva ed alla stipula del  contratto, nonché per tutto il periodo dell'esecuzione dello stesso, senza  soluzione di continuità (cfr., fra le tante, Consiglio di Stato sez. V 23  febbraio 2017 n. 852, Adunanza Plenaria 20 luglio 2015 n. 8, Determinazione n.  4 del 10 ottobre 2012);
CONSIDERATO, inoltre, che questa Autorità  ha già avuto modo di precisare che il procedimento di valutazione dei requisiti  di partecipazione e di qualificazione ad una gara d’appalto e quello di verifica  del possesso dei requisiti dichiarati in sede di partecipazione da parte dei  concorrenti è di competenza della stazione appaltante e deve essere fondato su  un iter logico-giuridico caratterizzato da logicità, razionalità e  ragionevolezza (delibera n. 843 del 3 agosto 2016);
RITENUTO che, nel caso di specie, stante  la lettera del bando di gara, i concorrenti sono tenuti a dimostrare il  possesso dei requisiti di qualificazione richiesti nella misura di cui  all’articolo 92 del d.p.r. n. 207/2010;
RILEVATO che, in sede di contraddittorio,  il raggruppamento aggiudicatario ha rappresentato di aver partecipato come  raggruppamento orizzontale e che, in ordine alla categoria OS28, posseduta solo  dalla mandataria e non dalle altre imprese del costituendo RTI, non è  necessaria alcuna attestazione da parte di organismi autorizzati per  l’esecuzione dei lavori di importo inferiore a 150.000 euro, in quanto le ditte  mandanti partecipano l’una (So.Ge.Ser. Tecnology s.r.l.) per il 40% per un  importo in quota pari a 148.077,48 euro, mentre l’altra (Entasys s.r.l.) per il  10%, per un importo in quota pari a 37.019,37 euro. Pertanto, le stesse  dovranno solo dimostrare i requisiti tecnici, finanziari ed organizzativi  previsti dalla normativa di settore, così come dichiarata in sede di gara;
RILEVATO che, per quanto concerne il  requisito del possesso di almeno due unità di personale qualificato e  specializzato mediante attestazione ASCS da almeno due anni, lo stesso  raggruppamento aggiudicatario ha rappresentato di essere in possesso del  requisito richiesto sommando un addetto certificato in quota della So.Ge.Ser.  Tecnology s.r.l. e un addetto in quota Entasys s.r.l.;
RILEVATO che la stazione appaltante, nel  formulare l’istanza, non ha fornito indicazioni specifiche sui requisiti  dichiarati in sede di partecipazione e sulla composizione del raggruppamento;
RITENUTO conseguentemente che, fermo  restando che spetta alla stazione appaltante, in ragione della documentazione  prodotta in sede di partecipazione alla procedura, effettuare la verifica del  possesso dei requisiti in capo al concorrente aggiudicatario nel rispetto delle  disposizioni sopra richiamate, qualora tale verifica dovesse confermare quanto  sostenuto dal concorrente aggiudicatario, la partecipazione, per i profili  oggetto di contestazione, sarebbe legittima;
Il  Consiglio
ritiene, nei limiti di cui in motivazione,  che la stazione appaltante è tenuta a verificare in capo ai concorrenti il  possesso dei requisiti richiesti nel bando di gara nel rispetto delle  disposizioni codicistiche e che, in esito a tale verifica, qualora fosse  confermato quanto sostenuto dall’aggiudicatario, la sua partecipazione alla  gara, per i profili oggetto di contestazione, sarebbe conforme alle relative  norme in materia di contratti pubblici.

Il Presidente
Raffaele Cantone
Depositato presso la Segreteria del  Consiglio in data 23 novembre 2017
Il segretario Maria Esposito

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