DELIBERA N. 1173 DEL 15 novembre 2017

 

OGGETTO: Istanza di  parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1 del decreto  legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata da Gestione Servizi Ambientali  Soc. Coop. – Affidamento del servizio di raccolta differenziata – Criterio di  aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa – Importo a base d’asta:  euro 926.335,85; S.A.: Centrale di Committenza Comuni di Dragoni-Marzano Appio.
PREC 108/17/S

Il Consiglio

VISTA l’istanza acquisita al prot. ANAC n. 007859 del 19.1.2017,  con la quale la società Gestione Servizi Ambientali Soc. Coop. contesta la  clausola di lex specialis secondo cui  l’iscrizione all’Albo dei Gestori Ambientali è prevista come requisito di  partecipazione alla gara e non come mero requisito di esecuzione del contratto,  nonché il mancato differimento del termine per la presentazione delle offerte a  seguito dell’integrazione e modifica di alcune previsioni del Disciplinare di  gara effettuate e comunicate dalla Stazione appaltante solo attraverso la  risposta ai quesiti avanzati dagli operatori economici interessati alla  partecipazione;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 22.3.2017;
VISTA la memoria di replica della Stazione appaltante;
CONSIDERATO che, in  merito al requisito dell’iscrizione all’Albo dei Gestori Ambientali, si è di  recente espressa l’ANAC con il Comunicato del Presidente del 27.7.2017  (pubblicato in data 29.8.2017), nel quale si legge che “In considerazione dei  recenti approdi giurisprudenziali e, in  particolare, della sentenza n.  1825 del 19 aprile 2017 del Consiglio di Stato,  sezione V, nella quale è  stato precisato che è l’ordinamento delle pubbliche  commesse a  specificare quali debbano essere i requisiti soggettivi pertinenti  per la  partecipazione a gara e che, conseguentemente, il requisito in questione   è «un requisito speciale di idoneità  professionale, in ipotesi  da vagliare ai sensi dell’articolo 39 d.lgs. n. 163  del 2006; e che,  comunque, va posseduto già alla scadenza del termine di  presentazione  delle offerte, non già al mero momento di assumere il servizio,  allora  ottenuto – e sempre che poi possa essere ottenuto – dopo aver  partecipato  con sperato successo alla competizione pur senza aver ancora questa   certificata professionalità»”;
CONSIDERATOchel’Autorità, nell’adunanza  del 27 luglio 2017,  ha deliberato di modificare la propria posizione  interpretativa e di ritenere, pertanto,  che il requisito di iscrizione  all’albo dei gestori ambientali richiesto nelle gare di affidamento dei  contratti pubblici sia un requisito di partecipazione e non di esecuzione;
CONSIDERATO che, sulla  base della documentazione pervenuta, risulta che le integrazioni e le modifiche  al Disciplinare di gara sono state apportate e comunicate dalla Stazione  appaltante agli operatori economici interessati solo contestualmente alla  pubblicazione delle risposte ai quesiti avanzati da questi ultimi in ordine ad  aspetti poco chiari o problematici della procedura di gara;
RITENUTO che ogni  rettifica riguardante il contenuto di un bando di gara è priva di efficacia nei  confronti delle imprese concorrenti ove non sia portata a conoscenza delle  stesse nelle medesime forme attraverso le quali è stata data pubblicità ai  documenti di gara (v., ex multis,  Consiglio di Stato, Sez. V, sent. n. 4916 del 23 novembre 2016) e che una volta  accertata la necessità di una rettifica della lex specialis che comporti modifiche sostanziali alla procedura, la  Stazione appaltante è tenuta a prorogare i termini originari per la ricezione  delle offerte;
Il Consiglio

per le motivazioni che precedono, ritiene:

       
  • conforme alla normativa in materia di appalti  pubblici la clausola del bando che prevede l’iscrizione all’Albo dei Gestori Ambientali  quale requisito di partecipazione e non di esecuzione;
  •    
  • che ogni modifica e/o integrazione sostanziale  della lex specialis di gara, quali  quelle apportate dalla Stazione appaltante nel caso di specie, debba essere  comunicata agli operatori economici con le stesse modalità utilizzate per la  pubblicazione del bando e degli altri documenti di gara allegati;
  •    
  • che, conseguentemente, in conformità ai principi  di adeguata pubblicità delle procedure di gara pubbliche e massima  partecipazione, dovevano essere prorogati i termini per la presentazione delle  offerte.  

non avendo l’impresa ausiliaria chiesto il
Raffaele Cantone

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 4  dicembre 2017
Il Segretario  Maria Esposito

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