DELIBERA N. 1177 DEL 15 novembre 2017

 

OGGETTO: Istanza di  parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1 del decreto  legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata dall’Architetto Pietro Carlo  Pellegrini – Ricostruzione scuola media “Lorenzini”. Procedura aperta per  l’affidamento del S.I.A. di progettazione definitiva ed esecutiva, nonché di  coordinamento della sicurezza in fase di progettazione – Criterio di  aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa – Importo a base d’asta:  euro 291.671,00; S.A.: Comune di Jesi.
PREC 194/17/S

Il Consiglio

VISTA l’istanza acquisita al prot. ANAC n. 0017794 del 2.2.2017, con la quale l’Architetto  Pietro Carlo Pellegrini contesta l’esclusione dalla gara disposta dalla  Stazione appaltante, la quale ha rilevato che “la domanda di partecipazione e il DGUE del mandatario arch. Pietro  Carlo Pellegrini e del mandante AICE Consulting srl non sono firmati con  apposizione di firma autografa, originale” e che “… visto l’art. 83, comma 9 del D.Lgs. n. 50/2016 e vista la recente  sentenza del TAR Toscana n. 1364 del 16 settembre 2016, ritiene tali  irregolarità essenziali e non sanabili e pertanto decide di escludere l’RTP  Pietro Carlo Pellegrini Architetto”;
CONSIDERATO che l’istante ritiene illegittima l’esclusione poiché  nel disciplinare di gara non è specificato in alcun punto che la sottoscrizione  dei documenti debba avvenire tramite firma autografa e che la domanda di  partecipazione contiene comunque firma e timbro prestampati sia del mandante sia  del mandatario nonché le copie dei rispettivi documenti di identità cosicché,  essendo effettivamente possibile l’individuazione del soggetto responsabile,  che esclude l’ipotesi di irregolarità essenziale, possa essere ammesso il  soccorso istruttorio;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 26.6.2017;
VISTA la memoria della Stazione appaltante, la quale chiarisce  che, dopo una iniziale decisione di escludere l’odierno istante e tutti gli  operatori economici che si trovavano nella medesima situazione (ovvero difetto  di sottoscrizione autografa della domanda di partecipazione), la Commissione di  gara ha modificato il suo iniziale orientamento e ha così consentito a tutti i  concorrenti dapprima esclusi di essere riammessi mediante soccorso istruttorio;
CONSIDERATO che,  secondo quanto riferisce la Stazione appaltante, anche all’odierno istante è  stato consentito di sanare il vizio formale della domanda di partecipazione  mediante soccorso istruttorio a pagamento e tuttavia, allo scadere del termine  dei 5 giorni previsti per la regolarizzazione, lo stesso “non ha dato seguito alla richiesta di integrazione della  documentazione non conforme”
RITENUTO che la sottoscrizione dell’offerta tecnica si  configura, nel nostro ordinamento giuridico, come lo strumento mediante il  quale l’autore fa propria la dichiarazione contenuta nel documento, essendo  finalizzata a renderne nota la paternità ed a vincolare l’autore alla  manifestazione di volontà in esso contenuta e pertanto la sua assenza inficia  la validità e la ricevibilità della manifestazione di volontà contenuta  nell’offerta senza che sia necessaria, ai fini dell’esclusione, una espressa  previsione della lex specialis;
RITENUTO che, in  ogni caso, l’RTP arch. Pietro Carlo Pellegrini-AICE Consulting srl, nonostante  sia stato ammesso alla regolarizzazione della propria domanda di  partecipazione, non ha fornito alla Stazione appaltante alcun riscontro nel  termine previsto,
Il Consiglio

ritiene, per le motivazioni che precedono,  che l’esclusione dell’RTP arch. Pietro Carlo Pellegrini-AICE Consulting srl sia  conforme alla vigente disciplina di settore.  

Raffaele Cantone

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in  data 4 dicembre 2017
Il Segretario  Maria Esposito

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