DELIBERA  N. 1174   DEL 15 novembre 2017

Oggetto: istanza di parere per  la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1, del decreto  legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata dalla B.A.M.R. srl  - Gara telematica RDO-MEPA per il servizio di pulizia degli uffici comunali  – Importo a base di gara 222.208,11 euro – Criterio di aggiudicazione: minor  prezzo – Stazione appaltante: Città di Vibo Valentia
PREC 148/16/S

Il Consiglio

VISTA l’istanza prot.  n. 174994 del 24.11.2016 presentata dalla B.A.M.R. srl, con cui la società   chiede l’avviso  dell’Autorità in merito al criterio di determinazione della cauzione definitiva.  Più precisamente l’istante intende sapere «se nell’ipotesi in cui solo uno  degli elementi del quadro economico generale che compone la base d’asta sia  posto a base di gara, il calcolo di cui all’art. 113 del d.lgs. 163/2006, vada  effettuato tenendo conto della percentuale di ribasso applicata al singolo  elemento o se, invece, la percentuale di ribasso di cui si deve tener conto sia  quella che emerge dal rapporto tra la base d’asta e l’offerta finale di  aggiudicazione». Al riguardo la B.A.M.R. srl, aggiudicataria del servizio di  pulizia degli uffici comunali di Vibo Valentia per un importo pari a 178.637,89  euro, riferisce che con nota prot. 42492 del 15.9.2016 la stazione appaltante le  richiedeva i documenti occorrenti per la stipula del contratto, tra i quali la  polizza fideiussoria di euro 22.220,00; con successiva nota prot. 49661 del 20.10.2016  la stazione appaltante le comunicava che l’importo della predetta cauzione  ammontava in realtà a 263.534,81 euro, importo superiore alla stessa base  d’asta. La società chiedeva chiarimenti sul calcolo della predetta somma e la  stazione appaltante precisava che il calcolo era avvenuto in conformità a  quanto disposto dal capitolato speciale;
VISTA la comunicazione  di avvio del procedimento prot. n. 0007835 del 19.1.2017;
VISTE la nota prot.  0012992 del 26.1.2017 e la memoria prot. 0012671 del 26.1.2017 presentate dalla  Città di Vibo Valentia, con cui la stazione appaltante ricostruisce la genesi  del rapporto negoziale de quo nonché lo scambio di comunicazioni con la società  volte ad ottenere la presentazione della cauzione definitiva. Più precisamente  la stazione appaltante riferisce che nella nota prot. 49661 del 20.10.2016 non  solo era indicato l’ammontare della cauzione (263.534,81 euro) ma era  trascritto anche l’art. 11 del capitolato speciale, al fine di mettere a  conoscenza la società del metodo di calcolo utilizzato (quello appunto  dell’art. 11). Tale criterio veniva poi ribadito nelle successive comunicazioni  con la società;
VISTA la memoria  integrativa prot. 0010085 del 23.1.2017, con cui la società ribadisce l’erronea  richiesta del quantum della cauzione definitiva da parte della stazione  appaltante, in considerazione dell’importo a base di gara; dell’importo di  aggiudicazione e del beneficio della riduzione del 50% previsto dal legislatore  in caso di possesso della certificazione di qualità; e le note di sollecito  dell’istante;
VISTE le richieste di  sollecito della B.A.M.R. srl , dalle quali risulta l’interesse della società  alla definizione della questione controversa;
VISTO il d.lgs. 163/2006  ed, in particolare l’art. 113, comma 1;
RILEVATO che sulla  presente questione può decidersi ai sensi dell’art. 10 del Regolamento per il  rilascio dei pareri di precontenzioso di cui all’art. 211, d.lgs. 50/2016;
CONSIDERATO che l’art. 113 d.lgs. 163/2006  al fine di garantire la corretta esecuzione dell’appalto  impone all’esecutore del contratto la  costituzione di una garanzia fideiussoria pari al 10% dell’importo contrattuale.  In caso di aggiudicazione con ribasso d’asta superiore al 10 la cauzione  definitiva è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti  il 10%; ove il ribasso sia superiore al 20% l’aumento è di due punti  percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20%;
CONSIDERATO altresì che il citato art. 113  utilizza come base di riferimento su cui parametrare la cauzione definitiva  l’importo contrattuale, prevedendo, inoltre, che quest’ultima possa essere  dimezzata ex art. 75, comma 7, d.lgs. 163/2006 laddove l’aggiudicatario sia  dotato della certificazione di qualità e che, stante la natura immediatamente  precettiva della norma in esame, la stessa trova applicazione grazie all’etero integrazione  della lex specialis anche se  quest’ultima non la richiama;
CONSIDERATO che con determinazione del  11.9.2007 n. 7, l’Autorità si è espressa sulla questione riguardante la  necessità o meno di comprendere anche l’IVA nell’importo a base del calcolo  della cauzione, precisando che l’IVA, imposta accessoria, non va inserita nel  predetto calcolo in quanto non è parte dell’importo contrattuale;
CONSIDERATO che nella corrispondenza intercorsa  tra la società e la stazione appaltante, versata in atti, e da ultimo nella nota  prot. 1109 del 11.1.2017 la città di Vibo Valentia ribadisce la correttezza del  proprio calcolo e conclude: «alla luce dei conteggi sopra descritti risulta che  l’importo della garanzia fideiussoria, ai fini della stipula del contratto, è  pari ad euro 263.534,81», ma - a ben vedere – la stazione appaltante non  illustra tali conteggi, limitandosi semplicemente a richiamare il criterio di  calcolo fissato nel capitolato speciale;
CONSIDERATO che quest’ultimo richiama il  dettato del d.lgs. 163/2016, prevedendo (art.11): «L’aggiudicatario, ai sensi  dell’articolo 113 del D.Lgs. 163/06 dovrà obbligatoriamente costituire, prima  della sottoscrizione del contratto, la cauzione definitiva pari al 10% dell'importo  contrattuale del servizio. In caso di aggiudicazione con ribasso superiore al  10% la su indicata percentuale della cauzione definitiva è aumentata di tanti  punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10%, quindi, ove il ribasso  sia superiore al 20% l’aumento è di due punti percentuali per ogni punto di  ribasso superiore al 20%»;
CONSIDERATO che l’importo complessivo  posto a base di gara per lo svolgimento del servizio in questione è pari a 222.208,11  euro, secondo il seguente quadro economico riportato nel disciplinare di gara,

                                                                                                                                                                                                                                                       

           Manodopera non soggetta a ribasso
           

A) 142.853,17 euro

           
           

Spese materiali, attrezzature generali e    utili impresa  25 % di A)

           
           

B)  35.713,29 euro

           
           

Costo sicurezza 2% su A) +B non soggetto    a ribasso)

           
           

C)   3.571,33 euro

           
           

Totale

           
           

D) 182.137,79 euro

           
           

IVA 22%

           
           

E)     40.070,31 euro

           
           

Importo C) +D)+E)

           
           

       222.208,11 euro

           

CONSIDERATO che l’unica voce sulla quale  calcolare la percentuale  dello sconto  presentato dall’aggiudicataria è, secondo quanto previsto nello stesso  disciplinare di gara, quella relativa alle “Spese materiali, attrezzature  generali e utili impresa, non essendo le altre soggette a ribasso;
CONSIDERATO che, come riportato nella  determinazione di aggiudicazione n. 627 del 6.6.2016, il contratto è stato  affidato alla B.A.M.R.  srl per l’importo di 178.637,89  euro, e, pertanto, allo stato della documentazione versata in atti, l’importo  della cauzione richiesto pari a euro 263.534,81 appare palesemente erroneo,  essendo ictu oculi superiore al predetto importo contrattuale, anche  prescindere da ogni considerazione circa l’eventuale diminuzione della stessa  ai sensi degli artt. 113, comma 1, e 75, comma 7, d.lgs. 163/2006;

 

Il Consiglio

ritiene, nei limiti di  cui in motivazione, che  la stazione  appaltante abbia commesso un errore di calcolo nel determinare l’importo della cauzione  definitiva.

 

Raffaele Cantone

Depositato presso la Segreteria del  Consiglio
In data 4 dicembre 2017
Il segretario Maria Esposito

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