DELIBERA N. 39    DEL  17 gennaio 2018

 

OGGETTO: Istanza  singola di parere di precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d. lgs. 50/2016  presentata da Certificazioni Mediterranee S.r.l. – Procedura negoziata  “Avviso pubblico per incarico di responsabile del servizio prevenzione e  protezione ai sensi dell’art. 32 del d. lgs. 81/2008” - Importo a base di gara:  euro 1.400,00 – S.A.: Scuola Secondaria di Primo Grado “Ciro Scianna” di  Bagheria (PA)
PREC 229/17/S

Il Consiglio

VISTA  l’istanza singola prot. n. 21897 del 10 febbraio 2017 presentata da Certificazioni  Mediterranee S.r.l nella quale l’istante contesta: a) la previsione, tra i “requisiti  di ammissione” alla procedura in oggetto, di titoli non richiesti dalla legge  per lo svolgimento dell’incarico di responsabile del servizio prevenzione e  protezione ai sensi dell’art. 32 del d. lgs. 81/2008, quali il possesso del  diploma di laurea in ingegneria o architettura, l’iscrizione all’albo  professionale, l’iscrizione all’albo degli esperti di prevenzione incendi, l’iscrizione  all’albo regionale degli esperti in fonometria; b) le modalità di attribuzione  dei punteggi relativi all’esperienza specifica maturata, che prevedono ben 50  punti per il personale di ruolo interno alla stessa istituzione scolastica e 30  punti per il personale di altre istituzioni scolastiche, determinando con ciò  una illegittima restrizione della partecipazione da parte di possibili  aspiranti all’incarico e limitando la concorrenza effettiva;

VISTO  l’avvio dell’istruttoria effettuato in data 24 luglio 2017;

VISTA la documentazione in atti e le memorie prodotte dalle  parti;

VISTO l’art. 32 del d. lgs.  81/2008, che detta i requisiti professionali richiesti per le figure di addetto  e responsabile del servizio prevenzione e protezione nonché, ai commi 8 e 9, le  priorità con le quali si debba procedere all’individuazione del personale da  adibire al servizio negli istituti  di istruzione, imponendo al datore di lavoro che non opta per lo svolgimento  diretto dei compiti propri del servizio, di designare il responsabile del  servizio di prevenzione e protezione individuandolo tra: i) il personale  interno all'unità scolastica; ii) il personale interno ad una unità scolastica  che si dichiari disponibile ad operare in una pluralità di istituti; solo in  assenza di personale di cui alle lettere i) e ii) è consentito di avvalersi di  un esperto esterno;
RILEVATO che sulla questione posta può decidersi  ai sensi dell’art. 10 del Regolamento per il rilascio dei pareri di  precontenzioso di cui all’art. 211, comma 1, del  d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50;

RITENUTO, in riferimento alla doglianza di cui al  p.to a), che l’art. 1 dell’avviso in oggetto prevede il possesso del diploma di  laurea e gli altri requisiti di iscrizione ad albi non quali requisiti di  ammissione, ma piuttosto quali criteri di selezione dei candidati, come è dimostrato  dalla circostanza che a ciascuno di essi corrisponde un punteggio ai fini della  valutazione dei curricula; pertanto, la partecipazione di soggetti  in possesso del solo diploma di scuola media  superiore, requisito minimo previsto dalla legge per la figura del responsabile  del servizio in argomento, è pienamente consentita;

RITENUTO che le previsioni di punteggi aggiuntivi  per il possesso del titolo di studio di livello superiore e per le ulteriori  qualificazioni possedute possano rientrare nell’ambito delle scelte  discrezionali della stazione appaltante, essendo finalizzate all’individuazione  del soggetto che offra le migliori garanzie per l’espletamento delle attività  richieste, soprattutto in considerazione della specificità e delicatezza  dell’incarico e della sua natura fiduciaria; tali previsioni risultano altresì  in linea con il disposto dell’art. 95 co. 6 del d. lgs. 50/2016, che prevede, tra  i possibili criteri di valutazione, le qualifiche e l’esperienza del personale,  qualora queste possano avere un’influenza significativa sull’esecuzione  dell’appalto;

CONSIDERATO che l’avviso  pubblico in oggetto prevedeva la formazione di due distinte graduatorie, una  relativa al personale interno all’istituzione scolastica o di altra istituzione  scolastica e l’altra per esperti esterni, stabilendo che il reclutamento  sarebbe avvenuto prioritariamente dalla prima graduatoria e successivamente da  quella relativa agli esterni, in coerenza con quanto disposto dall’art. 32 del  d. lgs. 81/2008;

CONSIDERATO che, per quanto sopra, la stazione  appaltante ha inteso accorpare in un unico avviso pubblico sia il bando  riservato al personale delle istituzioni scolastiche, con la relativa  graduatoria da utilizzare in via prioritaria, sia quello aperto ai soggetti  esterni, cui fare ricorso in via residuale, per il quale l’avviso stesso si  configura come una sorta di strumento di indagine di mercato, ai fini di un  eventuale affidamento diretto;

RITENUTO,  in riferimento alla doglianza di cui al p.to b), che il maggior punteggio  attribuito al personale interno e a quello di altre istituzioni scolastiche non  sia lesivo dei principi di libera concorrenza e non discriminazione, poiché l’obbligo  di affidare l’incarico prioritariamente ai soggetti utilmente inseriti nella  graduatoria “riservata” determina la sostanziale preferenza del personale  scolastico, indipendentemente dal punteggio ad esso attribuito, essendo di  fatto precluso agli esperti esterni di concorrere nell’ambito della medesima  graduatoria;

Il Consiglio

 

ritiene, nei limiti di cui in motivazione:
l’operato della Stazione  appaltante conforme alla disciplina normativa di  settore.

Raffaele  Cantone

Depositato  presso la segreteria del Consiglio in data 24 gennaio 2018
Il  Segretario Valentina Angelucci

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