DELIBERA N. 99   DEL 7 Febbraio 2018

 

OGGETTO: Istanza di parere  per la soluzione delle controversie ex art. 211 del decreto legislativo 18 aprile  2016, n. 50/2016 presentata da Socore S.r.l./Comune di Mazzano  Romano. Procedura ristretta per l’affidamento dei lavori di ristrutturazione,  adeguamento e messa a norma dell’edificio scolastico sito in via XXV Aprile.  Criterio di aggiudicazione: minor prezzo. Importo a base di gara: 391.000,00  euro.
PREC. 2/18/L

Il  Consiglio

VISTA l’istanza prot. n. 59037 del 21 aprile 2017 con cui la  società Socore chiedeva un parere sulla legittimità dell’esclusione disposta  dalla stazione appaltante in suo danno nella gara in oggetto, per non aver  presentato il mod. D.G.U.E. completo della dichiarazione relativa al direttore  tecnico;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 17 gennaio  2018;
VISTA la documentazione in atti e le memorie prodotte dalle  parti e, più in particolare, la comunicazione prot. n. 58679  del 19 aprile 2017 e la memoria prot. n. 5429  del 19 gennaio 2018 in cui la stazione appaltante precisa che l’istante non è  stata immediatamente esclusa dalla gara ma è stata applicata la procedura di  soccorso istruttorio per l’integrazione della documentazione richiesta con  relativo termine per adempiere e disposizione della sanzione pecuniaria ai  sensi dell’art. 83, comma 9, D.lgs. 50/2016 e, soltanto dopo la mancata  integrazione documentale, l’impresa è stata esclusa; RILEVATO che la Socore S.r.l. ha comunicato all’ente  appaltante di non ritenere necessaria la dichiarazione resa dal direttore  tecnico, poiché legale rappresentante e direttore tecnico sono qualifiche  assunte dalla medesima persona, come si evince dall’attestazione SOA prodotta;
CONSIDERATO che il  Comunicato del Presidente Anac del 26 ottobre 2016 prevede che: “Il  possesso del requisito di cui al  comma 1, dell’art. 80 deve essere dichiarato dal legale rappresentante dell’impresa  concorrente mediante utilizzo del modello di DGUE. La dichiarazione deve essere  riferita a tutti i soggetti indicati ai commi 2 e 3 dell’art. 80, senza  prevedere l’indicazione del  nominativo dei singoli soggetti”
CONSIDERATO che l’interpretazione fornita dall’Autorità  consente una lettura in senso sostanzialistico della normativa e un  alleggerimento degli oneri burocratici di cui sia gli operatori economici che  le stazioni appaltanti possono avvantaggiarsi;
RILEVATO che, nel caso di specie, la società istante ha  precisato che il legale rappresentante riveste anche il ruolo di direttore  tecnico e quindi non è necessario rendere una duplice dichiarazione;
RITENUTO che in assenza di carenza documentale non avrebbe  dovuto essere richiesta un’integrazione dei documenti presentati né, in  conseguenza del mancato adempimento, disposta l’esclusione dell’istante;

Il  Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, l’operato della stazione  appaltante non conforme alla disciplina normativa di settore.

Il Presidente  f.f.
Francesco Merloni

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 20  febbraio 2018
Il Segretario Maria Esposito

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