DELIBERA N. 108   DEL 7 febbraio 2018

 

OGGETTO: Istanza di parere di  precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d.lgs.50/2016 presentata da HSI  Consulting S.r.l. ––  Procedura aperta per  l’affidamento del servizio biennale di censimento e monitoraggio di manufatti  contenenti amianto e fibre artificiali vetrose negli immobili del Comune di  Milano Importo a base di gara: euro 2.041.746,52 - S.A. Comune di Milano.
PREC 5/18/S

Il Consiglio

VISTA l’istanza prot. n. 58170 del 24 aprile 2017  presentata da HSI Consulting  S.r.l., e relativa memoria, con la quale l’istante, in qualità di mandante della costituenda ATI giunta seconda in  graduatoria, contesta l’aggiudicazione della gara in oggetto alla Silea S.r.l.  per i seguenti motivi: carenza del requisito della qualificazione SEM MASSA per  la metodica di analisi sull’amianto; errata attribuzione di punteggio al numero  di addetti ottenuti tramite avvalimento, atteso che il fine dell’avvalimento  non è quello di arricchire la capacità tecnica del concorrente;

 

VISTE la memoria della S.A. prot. 4313 del 16 gennaio  2018, con la quale essa riferisce che il capitolato d’appalto prevedeva  l’utilizzo di metodica SEM ma non disponeva che i rilievi sui campioni di  amianto solido dovessero essere effettuati necessariamente con tale metodica. Ammetteva  infatti altre metodiche (MOCF o FTIR), utilizzate da Silea S.r.l. per le analisi di  materiale solido; inoltre  sostiene la legittimità della valutazione dei curricula di dipendenti della  ditta ausiliaria in quanto il punteggio era attribuito al personale effettivamente  utilizzato per svolgere le prestazioni. Sottolinea comunque che, pur volendo  decurtare il punteggio di tale voce, la ditta Silea S.r.l.  sarebbe rimasta prima in graduatoria;

VISTE le memorie  dell’aggiudicataria Silea S.r.l. prot. 61481 del 3  maggio 2017 e successive, con le quali essa rappresenta che il capitolato  speciale richiedeva la qualifica SEM, ma non la specifica SEM MASSA, e che la  Silea S.r.l. otteneva la qualifica SEM ai fini dell’esecuzione e per l’analisi  sui campioni di massa avrebbe utilizzato altre tecniche ammesse dal bando. Evidenzia  poi che essa stipulava un contratto di avvalimento con la Romeo Safety S.r.l.  per ottenere risorse umane esperte nel settore e migliorare la propria offerta  tecnica, da valutare ai sensi dell’art. 95 d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, ma sarebbe  risultata aggiudicataria anche senza il punteggio relativo a tale voce;

VISTO il capitolato speciale d’appalto, punto 1.4.4.,  che richiede all’appaltatore l’esecuzione di tutte le analisi di laboratorio  necessarie, ed elenca le metodiche analitiche da utilizzare, fra le quali la  metodica SEM. Specifica inoltre che l’appaltatore dovrà utilizzare laboratori  qualificati dal Ministero della Salute, che dovranno rispondere a specifici  programmi di controllo della qualità per le analisi di amianto nell’aria e in  campioni massivi;

VISTO il bando di gara che prevede, nell’ambito  dell’offerta tecnica, l’attribuzione di specifico punteggio alla voce  “Responsabile amianto”, con valutazione dell’esperienza professionale e delle  qualifiche del soggetto indicato per tale ruolo, nonché alla voce “Personale a  supporto”, valutato sulla base del numero di addetti e delle esperienze  professionali e qualifiche;

VISTA la comunicazione, citata dalla S.A. e da Silea  S.r.l., con la quale Arpa Lombardia riferisce che, ad oggi, l’Accordo Stato  Regioni non prevede qualificazione per la tecnica SEM su campioni di massa;

CONSIDERATO che il capitolato d’appalto prevedeva l’utilizzo di metodica SEM ma ammetteva  anche altre metodiche e non richiedeva specificamente il requisito  della qualificazione SEM MASSA, e la S.A. dichiara di aver verificato  l’utilizzo, da parte dell’aggiudicataria, di metodiche comunque ammesse; inoltre la S.A. evidenzia che la ditta Silea S.r.l. sarebbe rimasta prima in graduatoria pur senza considerare il punteggio attribuito al  personale oggetto del contratto di  avvalimento e pertanto, sotto questo aspetto,  sussiste carenza di interesse dell’istante secondo classificato;

RILEVATO che sulla questione posta può decidersi ai  sensi dell’art. 10 del Regolamento per il rilascio dei pareri di precontenzioso  di cui all’art. 211, comma 1, del d.lgs. 18  aprile 2016, n. 50;

Il Consiglio

ritiene, nei  limiti di cui in  motivazione che:

- la specifica qualifica SEM MASSA  non era espressamente richiesta dal capitolato;
- sussiste  carenza di interesse dell’istante secondo classificato in relazione al  punteggio attribuito al personale oggetto del contratto di avvalimento.

Il Presidente f.f.
Francesco Merloni

 

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 21 febbraio 2018
Il Segretario Maria Esposito

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