DELIBERA N.194 DEL 1 marzo 2018


OGGETTO:  Istanza singola di parere di precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d. lgs. 50/2016  presentata da Cooperativa  Sociale Gialla – Procedura aperta per l’affidamento del Servizio educativo e di  pulizia dei nidi comunali situati nel Comune di Curtatone nelle frazioni di  Eremo e Buscoldo (MN) - Importo a base d’asta: euro 1.384.515,00 - S.A.  Provincia di Mantova, Comune di Curtatone

 

PREC 21/18/S

Il Consiglio

VISTA  l’istanza singola prot. n. 58168 del 24 aprile 2017 presentata da Cooperativa  Sociale Gialla, nella quale l’istante lamenta la mancata esclusione del  concorrente “Il Giardino dei Bimbi”, per aver fatto ricorso ad avvalimento, per  i requisiti di capacità tecnica, all’ausiliaria Consorzio CO&SO, soggetto  ritenuto carente del requisito di idoneità professionale richiesto dal  disciplinare di gara, ovvero l’iscrizione presso la Camera di commercio per  attività coincidenti con quelle oggetto dell’appalto; l’istante domanda inoltre  se sia corretta la condotta della stazione appaltante che, a fronte della  segnalazione di anomalia effettuata da un concorrente nella prima seduta di  apertura delle offerte, circa il mancato possesso dei requisiti di idoneità  professionale di un altro concorrente, ne rimandi la verifica alla fase finale  delle operazioni di gara;

VISTO  l’avvio dell’istruttoria effettuato in data 23 gennaio 2018;

VISTA la documentazione in atti e le memorie prodotte  dalle parti;

VISTO l’art. 83 del d. lgs. n. 50/2016 che  disciplina i criteri di selezione degli operatori economici e, in riferimento  ai requisiti di idoneità professionale, prevede che essi siano attinenti e  proporzionati all’oggetto dell’appalto, tenendo presente l’interesse pubblico  ad avere il più alto numero di potenziali partecipanti;

RILEVATO che sulla questione  posta può decidersi ai sensi dell’art. 10 del Regolamento per il rilascio dei  pareri di precontenzioso di cui all’art. 211, comma  1, del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50;

CONSIDERATO che il p.to 8 del  disciplinare di gara prevedeva l’obbligo per l’ausiliario di compilare il DGUE con  specifico riferimento alla Parte IV, Sezione A “Idoneità”, con l’onere di  precisare l’iscrizione nel Registro delle imprese presso la CCIAA per attività  coincidenti con quelle oggetto dell’affidamento;

 

CONSIDERATO che la visura camerale relativa all’iscrizione  dell’ausiliaria Consorzio CO&SO - Consorzio di Cooperative Sociali -  Società Cooperativa sociale reca quale attività prevalente lo «sviluppo della  produttività sociale dell’attività lavorativa delle cooperative consorziate» e  che l’oggetto sociale contempla espressamente, quale modalità di perseguimento di  tale scopo societario, la possibilità di offrire a terzi prodotti e servizi, da  gestire sia direttamente che congiuntamente che tramite le cooperative socie,  quali la «gestione di nidi d’infanzia e di servizi educativi e di accoglienza  rivolti all’infanzia»;

 

CONSIDERATO che la funzione della certificazione camerale  è quella di filtrare l’ingresso in gara dei soli concorrenti forniti di una  professionalità coerente con le prestazioni oggetto dell’affidamento pubblico,  da tale ratio si desume la necessità di una congruenza contenutistica tra le  risultanze descrittive della professionalità dell’impresa, come riportate nell'iscrizione  alla Camera di commercio, e l’oggetto del contratto d'appalto e ciò in quanto  l’oggetto sociale va inteso come la "misura" della capacità di agire  della persona giuridica, la quale può validamente acquisire diritti ed assumere  obblighi solo per le attività comprese nello stesso, come riportate nel  certificato camerale. A parziale mitigazione di tale impostazione si sostiene,  d’altra parte, che detta corrispondenza contenutistica - tra risultanze  descrittive del certificato camerale e oggetto del contratto d'appalto - non  deve tradursi in una perfetta ed assoluta sovrapponibilità tra tutte le  componenti dei due termini di riferimento, ma che la stessa va appurata secondo  un criterio di rispondenza alla finalità di verifica della idoneità  professionale richiesta, e quindi in virtù di una considerazione  globale e complessiva delle prestazioni  dedotte in contratto (Cons. Stato, sez. III, 8 novembre 2017 n. 5170);

RITENUTO  che il requisito della iscrizione alla CCIAA per attività coincidenti a quelle  oggetto dell’appalto deve essere valutato con  un approccio sostanzialistico, essendo irrilevante, ad esempio,  l’identificazione dell’attività svolta in base ai codici ATECO, i quali hanno  prevalentemente funzione statistica non rilevano ai fini della connotazione  prevalente o accessoria dell’attività svolta (Cons. Stato, sez. V, sent. 17  gennaio 2018, n. 262). Nel caso in esame, a fronte dell'ampiezza  dell'oggetto dell’attività prevalente rinvenibile nella predetta iscrizione, l’esplicito riferimento nell’oggetto  sociale alla prestazione di servizi di gestione di nidi d’infanzia appare  sufficiente a dimostrare il requisito soggettivo richiesto (cfr. ad es. TAR  Lombardia, sez,. IV, sent. 23 dicembre 2015, n. 2750);

 

CONSIDERATO,  in riferimento ai tempi e alle modalità di verifica del possesso dei requisiti di  partecipazione alla gara, che l’Autorità con il Comunicato del 26 ottobre 2016  (poi ribadito nel successivo Comunicato dell’8 novembre 2017) ha specificato che,  ferma restando l’obbligatorietà del controllo sul primo classificato da  effettuarsi prima dell’aggiudicazione dell’appalto, nelle precedenti fasi della  procedura le stazioni appaltanti sono tenute a verificare i requisiti generali  e speciali sulla base delle autodichiarazioni presentate dai concorrenti, valutandone  la completezza e conformità rispetto alle prescrizioni del bando, con facoltà  di procedere in qualsiasi momento a verifiche a campione sulla sostanza e  veridicità delle dichiarazioni ricevute, al fine di assicurare la correttezza  della procedura;

 

CONSIDERATO  che, come risulta dalla relazione istruttoria della stazione appaltante del 3  aprile 2017, tale verifica è stata comunque effettuata, prima  dell’aggiudicazione, anche sul concorrente secondo classificato “Il Giardino  dei Bimbi” e sulla sua ausiliaria Consorzio CO&SO;

 

Il Consiglio

ritiene,  nei limiti di cui in  motivazione:

       
  • l’operato  della Raffaele Cantone  conforme alla  normativa di settore

 

Il Presidente ff
Francesco  Merloni

Depositato  presso la segreteria del Consiglio in data 7 marzo 2018
Il  Segretario Maria Esposito
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