DELIBERA N. 252  DEL 7 marzo 2018

 

OGGETTO: Istanza di parere di  precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d.lgs.50/2016 presentata da Progresso  Group S.r.l. ––  Lavori di riqualificazione della  Via dei Pescatori fino alla Via Lido di Venere rientranti nel contratto di  valorizzazione urbana ai sensi del D.L. 83/2012 convertito in legge 134/2012 Importo a base  di gara: euro 1.365.876,71 - S.A. Comune  di Erice (TP)
PREC 14/18/L

Il Consiglio

VISTA l’istanza prot. n. 74532 del 30 maggio 2017  presentata da Progresso Group  S.r.l., con la quale l’istante lamenta di essere  stata esclusa dalla gara in oggetto per carenza del requisito di qualificazione  nella categoria OG3, che non rientrava nell’oggetto del contratto di  avvalimento stipulato con l’ausiliaria Consorzio Stabile Aurora S.c.a.r.l., e  sostiene che la S.A. avrebbe dovuto attivare il soccorso istruttorio al fine di  consentire l’integrazione del contratto di avvalimento;

VISTA la comunicazione di esclusione e il verbale di  gara del 3 marzo 2017, richiamato per relationem, laddove la Commissione di  gara  disponeva l’esclusione e rilevava,  in motivazione, che il contratto di avvalimento prodotto in gara dalla Progresso Group S.r.l  si riferiva  esclusivamente al prestito della certificazione SOA nella categoria OG10 ma la  ditta ausiliata risultava in realtà carente anche nella categoria OG3 in quanto  la possedeva nella classifica II, di per sé insufficiente per eseguire le lavorazioni  previste nel bando di gara;

VISTA la memoria con la quale la Progresso Group S.r.l chiedeva alla S.A. l’annullamento del provvedimento  di esclusione, sostenendo che le eventuali irregolarità e/o mancanze del  contratto di avvalimento potevano essere sanate tramite soccorso istruttorio ai  sensi dell’art. 83, co. 9 del d.lgs. 18  aprile 2016, n. 50, e richiamava la determinazione Anac 8 gennaio 2015, n. 1;

VISTA la conferma dell’esclusione da parte della S.A., in  quanto il requisito di partecipazione della qualificazione nella categoria OG3 «non è stato messo a disposizione del  concorrente reclamante, né con il contratto di avvalimento né con dichiarazioni  unilaterali, e che tale irregolarità non può essere sanata ex post per non  violare il principio della par condicio fra i concorrenti, che sono tenuti a  produrre la documentazione necessaria a dimostrare il possesso dei requisiti di  partecipazione entro il termine ultimo di presentazione della domanda di  partecipazione alla gara»;

VISTI  la dichiarazione di avvalimento e il contratto di avvalimento tra Progresso Group S.r.l. e l’ausiliaria Consorzio Stabile Aurora  S.c.a.r.l., con i quali l’ausiliata dichiara di essere carente del requisito  relativo alla categoria OG10 e di acquisire detto requisito dall’ausiliaria che  ne è in possesso;

VISTA  la determinazione n. 1 dell’8 gennaio  2015 che, in tema di avvalimento, afferma che «l’integrazione  o la  regolarizzazione non possono riguardare la dichiarazione di volontà di   ricorso all’avvalimento. La  dichiarazione di avvalimento  costituisce, infatti, elemento costitutivo dei  requisiti da possedersi,  inderogabilmente, alla scadenza del termine perentorio  di presentazione  dell’offerta. Anche il contratto di avvalimento è  evidentemente  funzionale al possesso dei requisiti prescritti dal bando. Tuttavia,  in  ordine allo stesso si ritiene che possa operare l’istituto del nuovo   soccorso istruttorio limitatamente all’ipotesi di mancata allegazione,  per mera  dimenticanza, del contratto che, in ogni caso, sia stato già  siglato alla data  di presentazione dell’offerta» (v. anche parere n. 130  del 22 luglio 2015);

RITENUTO  che, nel caso di specie l’istante, carente delle qualificazioni richieste dal bando, produceva in gara un contratto di avvalimento avente  ad oggetto la sola categoria OG10 ma risultava carente anche nella categoria  OG3, e non era possibile sanare tramite soccorso istruttorio la carenza del requisito.  I requisiti   di partecipazione devono essere posseduti dal concorrente alla scadenza  del  termine fissato nel bando per la presentazione dell'offerta o della  domanda di  partecipazione, senza possibilità  di acquisirli  successivamente, altrimenti si consentirebbe una violazione del principio di  par  condicio (determinazione ANAC n. 1/2015);

RILEVATO che sulla questione posta può decidersi ai  sensi dell’art. 10 del Regolamento per il rilascio dei pareri di precontenzioso  di cui all’art. 211, comma 1, del d.lgs. 18  aprile 2016, n. 50;

Il Consiglio

 

ritiene, nei  limiti di cui in  motivazione che:

       
  • è  legittima l’esclusione disposta dalla S.A. in quanto l’istante produceva in  gara un contratto di avvalimento avente ad oggetto la sola categoria OG10 ma risultava carente anche nella categoria OG3, e non era possibile sanare  tramite soccorso istruttorio la carenza del requisito.

Il Presidente
Raffaele Cantone  

Depositato presso la Segreteria  del Consiglio in data 16 marzo 2018
Il  Segretario Maria Esposito

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