DELIBERA N. 328 DEL 28 marzo  2018
OGGETTO: Istanza di parere  per la soluzione delle controversie ex art. 211 del decreto legislativo 18 aprile  2016, n. 50/2016 presentata da Centrobus S.p.a./CUC – Comune di  Rivodutri. Procedura negoziata sotto soglia per l’affidamento dell’appalto di  forniture di Scuolabus. Criterio di aggiudicazione: minor prezzo. Importo a  base di gara: 73.770,50 euro.
PREC. 6/18/F

Il  Consiglio

VISTA l’istanza prot. n. 59223 del 26 aprile 2017 con cui la  società Centrobus chiedeva se fosse legittima la previsione del bando di gara  che tra le caratteristiche obbligatorie della fornitura, indicava la marca e il  modello “Iveco Daily Pop” e specificava che il veicolo richiesto avrebbe dovuto  avere “un unico costruttore di telaio e allestimento, con un unico certificato  di garanzia”. In relazione soprattutto a quest’ultima previsione, ritenuta  restrittiva per la partecipazione, chiedeva che ne fosse dichiarata  l’illegittimità in relazione all’art. 170 comma 2 D.lgs. 50/2016, nonché per  violazione dei principi di partecipazione e libera concorrenza;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 17 gennaio  2018;                                                                                                                      
VISTA la documentazione in atti e le memorie prodotte dalle  parti,
RILEVATO che, in ordine al primo aspetto in contestazione, come  anche l’istante afferma, a seguito di richiesta di modifica del bando in  autotutela, la stazione appaltante precisava che alla specificazione di marca e  modello della fornitura dovesse attribuirsi valore puramente esemplificativo;
CONSIDERATO che a norma dell’art. 68 D.lgs.50/2016: “Le  specifiche tecniche consentono pari accesso degli operatori economici alla procedura  di aggiudicazione e non devono comportare direttamente o indirettamente  ostacoli ingiustificati all'apertura degli appalti pubblici alla  concorrenza”. 
CONSIDERATO che l’art.170 D.lgs. 50/2016 prevede che: “A meno  che non siano giustificati dall'oggetto del contratto, i requisiti tecnici e  funzionali non fanno riferimento a una fabbricazione o provenienza determinata  o a un procedimento particolare caratteristico dei prodotti o dei servizi  forniti da un determinato operatore economico, né a marchi, brevetti, tipi o a  una produzione specifica che avrebbero come effetto di favorire o eliminare  talune imprese o taluni prodotti. Tale riferimento è autorizzato, in via  eccezionale, nel caso in cui una descrizione sufficientemente precisa e  intelligibile dell'oggetto del contratto non sia possibile; un siffatto  riferimento è accompagnato dall'espressione «o equivalente». Le  amministrazioni aggiudicatrici o gli enti aggiudicatori non possono escludere  un'offerta sulla base della giustificazione secondo cui i lavori e i servizi  offerti non sono conformi ai requisiti tecnici e funzionali richiesti nei  documenti di gara, se l'offerente prova, con qualsiasi mezzo idoneo, che le  soluzioni da lui proposte con la propria offerta soddisfano in maniera  equivalente i requisiti tecnici e funzionali”;
CONSIDERATO che come osserva l’istante, gli scuolabus devono  rispettare le condizioni di sicurezza previste dalla Legge e per questo sono  soggetti all’omologazione di cui all’art. 75 comma 4 C.d.S., effettuata dal Ministero  dei Trasporti a mezzo dei propri funzionari, per tutti i veicoli non omologati  in serie in quanto dotati di carrozzeria realizzata da un produttore diverso  dal produttore del telaio; inoltre tali veicoli sono soggetti a revisione  periodica da parte della Motorizzazione civile (art. 75 comma 2);
CONSIDERATO che l’art. 71 comma 7 C.d.S. prevede che, in caso  di veicoli allestiti o trasformati da costruttori diversi da quello che ha  costruito il telaio, ciascun costruttore rilasci certificati di origine e  conformità nel rispetto di criteri e modalità operative, stabilite con decreto,  dal Ministero dei Trasporti e della navigazione;
CONSIDERATO che, alla luce di tale normativa, richiedere come  condizione essenziale e inderogabile  un  unico fornitore del telaio e degli allestimenti appare quindi una pretesa  ingiustificata e restrittiva della partecipazione;
RITENUTO  che nel caso  di specie il bando che indica la marca Iveco Daily Pop per lo scuolabus  richiesto avrebbe dovuto contenere la clausola di equivalenza sopra citata,  inoltre avrebbe dovuto lasciare la possibilità di fornire veicoli assemblati  con pezzi di più costruttori.

Il  Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, l’operato della  stazione appaltante non conforme alla disciplina normativa di settore.

Raffaele Cantone

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 12  aprile 2018
Il Segretario, Maria Esposito
Formato pdf 137 kb