DELIBERA N.332  DEL 28 marzo 2018
OGGETTO: Istanza di parere  per la soluzione delle controversie ex art. 211 del decreto legislativo 18 aprile  2016, n. 50/2016 presentata da Centrobus S.p.a./Comune di Olevano  sul Tusciano. Procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara  per l’acquisto di uno scuolabus. Criterio di aggiudicazione: minor prezzo. Importo  a base di gara: 75.000,00 euro.
PREC. 34/18/F

Il Consiglio

VISTA l’istanza prot. n. 61794 del 3 maggio 2017 con cui la  società Centrobus s.p.a. chiedeva se fosse legittima, ai sensi dell’art. 170 comma  2 D.lgs. 50/2016, la previsione dell’avviso pubblico per indagine di mercato  che richiedeva un veicolo “omologato per il trasporto di persone sin  dall’origine, con carrozzeria originale, non derivato dalla trasformazione di  altro automezzo” e specificava in dettaglio caratteristiche e dimensioni in  modo da individuare in modo univoco un solo tipo di veicolo; chiedeva inoltre  se fosse possibile individuare requisiti tecnici tanto dettagliati come quelli  riscontrati negli atti di gara senza fornire giustificazione logica e/o  economica adeguata;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 26 gennaio  2018;                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               
VISTA la documentazione in atti e le memorie prodotte dalle  parti;
RILEVATO che la stazione appaltante ha risposto alle  contestazioni dell’impresa, che invocava l’annullamento della procedura di  gara, adducendo ragioni di rischio per la sicurezza a sostegno della propria  scelta di porre come condizione inderogabile la possibilità di fornire veicoli  dotati dei requisiti richiesti;
RILEVATO che l’istante non ha partecipato alla gara, ma ciò  non osta alla presentazione della richiesta di parere in quanto il quesito  verte sulla legittimità di un  requisito  limitativo della partecipazione;
RILEVATO che la stazione appaltante nelle proprie memorie  afferma di aver richiesto inderogabilmente i requisiti contestati in virtù  dell’esperienza pregressa con veicoli assemblati e non destinati sin  dall’origine all’uso, peculiarità che avrebbe comportato frequenti interventi  di riparazione da cui deriverebbe un eccessivo dispendio economico e ragioni di  pericolosità per l’utenza;
RILEVATO che il Comune inoltre afferma di aver stabilito  particolari dimensioni dell’automezzo, in funzione del trasporto cui sarà  destinato, in favore di bambini tra i quali uno che necessiterebbe di uno  spazio adeguato per muoversi;
RILEVATO che l’istante fa notare che il mercato degli  scuolabus è in larga parte costituito da allestitori che assemblano su telai  costruiti da altro produttore e tale circostanza non sembra influire sulla  qualità del veicolo in termini di sicurezza e solidità;

 

CONSIDERATO che a norma dell’art. 68 D.lgs.50/2016: “Le  specifiche tecniche consentono pari accesso degli operatori economici alla  procedura di aggiudicazione e non devono comportare direttamente o  indirettamente ostacoli ingiustificati all'apertura degli appalti pubblici alla  concorrenza”. 
CONSIDERATO che l’art.170 D.lgs. 50/2016 prevede che: “I  requisiti tecnici e funzionali dei lavori da eseguire o dei servizi da fornire  oggetto della concessione sono definiti nei documenti di gara. Tali requisiti  possono riferirsi anche allo specifico processo di produzione o di esecuzione  dei lavori o di fornitura dei servizi richiesti, a condizione che siano  collegati all'oggetto del contratto e commisurati al valore e agli obiettivi  dello stesso”;
CONSIDERATO che: “Le amministrazioni aggiudicatrici o gli  enti aggiudicatori non possono escludere un'offerta sulla base della  giustificazione secondo cui i lavori e i servizi offerti non sono conformi ai  requisiti tecnici e funzionali richiesti nei documenti di gara, se l'offerente  prova, con qualsiasi mezzo idoneo, che le soluzioni da lui proposte con la  propria offerta soddisfano in maniera equivalente i requisiti tecnici e  funzionali”;
CONSIDERATO che, come osserva l’istante, gli scuolabus devono  rispettare le condizioni di sicurezza previste dalla Legge e per questo sono  soggetti all’omologazione di cui all’art. 75 comma 4 C.d.S., effettuata dal Ministero  dei Trasporti a mezzo dei propri funzionari, per tutti i veicoli non omologati  in serie in quanto dotati di carrozzeria realizzata da un produttore diverso  dal produttore del telaio; inoltre tali veicoli sono soggetti a revisione  periodica da parte della Motorizzazione civile (art. 75 comma 2);
CONSIDERATO che l’art. 71 comma 7 C.d.S. prevede che, in caso  di veicoli allestiti o trasformati da costruttori diversi da quello che ha  costruito il telaio, ciascun costruttore rilasci certificati di origine e  conformità nel rispetto di criteri e modalità operative, stabilite con decreto,  dal Ministero dei Trasporti e della navigazione;
RITENUTO che tale plurima assunzione di responsabilità può  risultare anche più qualificata garanzia di sicurezza del veicolo da parte del  committente della fornitura;
CONSIDERATO che, alla luce di tale normativa, richiedere come  condizione essenziale e inderogabile  un  unico fornitore del telaio e degli allestimenti appare quindi una pretesa  ingiustificata e restrittiva della partecipazione;
CONSIDERATO che, come sostenuto dall’istante, la scelta di  richiedere maggiore spazio per un disabile potrebbe giustificare un’indicazione  relativa alle dimensioni dello spazio occupato dal sedile che sarà utilizzato  dai passeggeri, al contrario, la lunghezza complessiva del veicolo potrebbe  essere determinata anche da un maggiore spazio per il guidatore o, ancora più  probabilmente, per il cofano e il vano motore del veicolo;
RITENUTO che, nel caso di specie, il bando avrebbe dovuto  lasciare la possibilità di fornire veicoli assemblati con pezzi di più  costruttori e supportare l’indicazione dettagliata dei requisiti richiesti, con  motivazione adeguata, evidenziando la stretta correlazione logica tra gli  stessi e le esigenze da soddisfare nel caso specifico;

Il  Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, l’operato della  stazione appaltante non conforme alla disciplina normativa di settore.

Raffaele Cantone

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 12  aprile 2018
Il Segretario Maria Esposito
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