DELIBERA N. 335  DEL 28 marzo 2018

 

OGGETTO: Istanza di parere di  precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d.lgs.50/2016 presentata da Service Facility  Logistics Soc. Coop. ––  Servizio di global service, di durata  sessennale, delle residenze studentesche di Lecce, Monteroni di Lecce e degli  uffici amministrativi della sede di Lecce Importo a base di gara: euro 10.418.410,50 - S.A. ADISU Puglia – Agenzia  regionale per il diritto allo studio universitario.
PREC 58/18/S

Il Consiglio


VISTA l’istanza prot. n. 99383 del 9 agosto 2017  presentata da Service Facility Logistics Soc. Coop., con la quale l’istante, concorrente nella  gara in oggetto, riferisce che la S.A., a pochi giorni dalla scadenza del  termine per la presentazione delle offerte, variava in aumento i costi della  sicurezza, che passavano da euro 4.010,50 a euro 4.305,00, e pubblicava un  nuovo modello di offerta economica, dandone notizia solo sul proprio sito  istituzionale. L’istante rileva che tale rettifica incideva sulla base d’asta,  nonché sull’importo della cauzione, e pertanto avrebbe dovuto essere oggetto di  pubblicazione con le stesse modalità della pubblicazione iniziale e avrebbe  dovuto comportare un differimento del termine per la presentazione delle  offerte;

 

VISTE le memorie della S.A. prot. 104435 del 5 settembre  2017 e prot. 12853 del 9 febbraio 2018, con le quali essa rappresenta che, a  seguito dell’accoglimento di alcuni rilievi sulle modalità di determinazione  analitica degli oneri della sicurezza, essa ne modificava l’importo da euro 4.010,50 a euro 4.305,00, mentre l’importo della cauzione  provvisoria subiva una integrazione di euro 294,00. Nel ritenere che ciò non comportava  modifiche alle condizioni di partecipazione né alla predisposizione  dell’offerta tecnica, la S.A. riteneva di dare notizia delle suddette modifiche  solamente attraverso il proprio sito istituzionale. Essa sottolinea inoltre che  le disposizioni recanti i termini di presentazione delle offerte sono di  carattere tassativo e l’Amministrazione non ha poteri di deroga dal momento che  i termini sono posti a tutela del pubblico interesse al sollecito svolgimento  delle operazioni di gara e a tutela della par condicio dei concorrenti;

VISTO il parere  reso con delibera n. 100 dell’8 febbraio 2017, il quale specifica, a proposito  dei costi della sicurezza da interferenze, che essi derivano «dalla stima effettuata nel  piano di sicurezza e coordinamento (PSC), ai sensi dell'articolo 100 del d.lgs.  9 aprile 2008, n. 81, o dall’analisi della stazione appaltante, quando il piano  non sia previsto. Tali costi, a cui   l’impresa è vincolata contrattualmente, rappresentano “l’ingerenza” del  committente nelle scelte esecutive della stessa»; e il parere  adottato con delibera n. 1173 del 15 novembre 2017, dove è richiamato il  principio per cui ogni  rettifica riguardante il contenuto di un bando di  gara è priva di efficacia nei  confronti delle imprese concorrenti ove non  sia portata a conoscenza delle  stesse nelle medesime forme attraverso le  quali è stata data pubblicità ai  documenti di gara (ex multis,  Cons. Stato  Sez. V 23 novembre 2016 n. 4916) e che una volta  accertata la necessità  di una rettifica della lex  specialis che comporti modifiche sostanziali alla procedura, la   stazione appaltante è tenuta a prorogare i termini originari per la  ricezione  delle offerte;

VISTA la  giurisprudenza (Cons. Stato Sez. IV 29 febbraio 2016, n. 854) secondo cui, per  i costi della sicurezza da interferenze, fissi e non soggetti a ribasso, l’amministrazione  ha «il dovere di stimarne l’incidenza, secondo criteri di ragionevolezza e di  attendibilità generale, nella determinazione di quantità e valori su cui  calcolare l’importo complessivo dell’appalto»; inoltre, «i concorrenti non  possono far altro che tenere conto di detta quantificazione all’atto della  formulazione dell’offerta» (Cons. Stato sez. III 22  dicembre 2015, n. 5815);

RITENUTO pertanto che, nel caso di specie, la  rettifica dell’importo dei costi della sicurezza da interferenze, di cui i  concorrenti devono tenere conto ai fini della formulazione dell’offerta, ha  carattere sostanziale e deve essere pubblicizzata nelle stesse forme con cui è stata data pubblicità  ai  documenti di gara, con  conseguente  proroga dei termini di ricezione delle offerte;

RILEVATO che sulla questione posta può decidersi ai  sensi dell’art. 10 del Regolamento per il rilascio dei pareri di precontenzioso  di cui all’art. 211, comma 1, del d.lgs. 18  aprile 2016, n. 50;

Il Consiglio

ritiene, nei  limiti di cui in  motivazione che:

       
  • la rettifica dell’importo dei costi della  sicurezza da interferenze, di cui i concorrenti devono tenere conto ai fini  della formulazione dell’offerta, ha carattere sostanziale e doveva essere  pubblicizzata nelle stesse forme  con  cui era stata data pubblicità ai  documenti di gara, con  proroga dei termini di ricezione delle offerte.

 

Raffaele Cantone  

Depositato presso la Segreteria  del Consiglio in data 17 aprile 2018
Il Segretario Maria Esposito

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