DELIBERA N. 342  DEL 5 aprile 2018

 

OGGETTO: Istanza di parere  per la soluzione delle controversie ex art. 211 del decreto legislativo 18 aprile  2016, n. 50/2016 presentata da TD Group Italia S.r.l./Comune di Pisa.  Procedura aperta per l’affidamento di un appalto di servizi di manutenzione e  assistenza stazioni di lavoro informatiche. Criterio di aggiudicazione: offerta  economicamente più vantaggiosa. Importo a base di gara: 339.900,00 euro.
PREC. 7/18/S

Il  Consiglio

VISTA l’istanza prot. n. 59764 del 27 aprile 2017 con cui la società  TD Group Italia chiede un parere sulla legittimità dell’esito della procedura  di verifica dell’anomalia sull’offerta dell’A.T.I aggiudicataria e sulla  legittimità dell’aggiudicazione definitiva nei confronti della stessa; essendo  seconda classificata, chiede quindi che l’aggiudicazione sia revocata e l’A.T.I  esclusa;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 17 gennaio  2018;
VISTA la documentazione in atti e le memorie prodotte dalle  parti;
VISTA la memoria della TD Group S.r.l. in cui si afferma che  l’analisi delle giustificazioni rese dall’aggiudicataria “evidenzia l’assoluta incongruità in relazione all’offerta tecnica  presentata in sede di gara, non considerabile una mera singola inesattezza,  bensì un’inammissibile modifica della stessa al fine di attestare un utile  positivo di impresa e falsamente garantire la solidità finanziaria dell’A.T.I.  nell’esecuzione del servizio”;
VISTA la memoria difensiva della T.B.S. S.r.l. nella quale si  chiarisce che il servizio on site non  è elencato tra i servizi richiesti ma costituisce una modalità di erogazione  degli stessi, quindi non impone che tutti i tecnici garantiscano la copertura  dell’orario di lavoro richiesto (dalle ore 8.00 alle ore 18.00 di tutti i  giorni feriali ed il sabato dalle 8.00 alle 13.00);
RILEVATO che anche nella memoria della stazione appaltante si  precisa che il numero dei tecnici che avrebbero lavorato on site previsti nell’offerta dell’ATI aggiudicataria  è di “al massimo due risorse dedicate” e che  questa organizzazione è sempre subordinata alla condizione che sia garantito il  rispetto dei livelli di servizio previsti e quest’ultimo è l’obiettivo che interessa  maggiormente al Comune di Pisa e prevale sulla garanzia che siano presenti  sempre un certo numero di risorse on site;
RILEVATO che la stazione appaltante ha riscontrato congruità  tra il numero di ore spese e i costi previsti per i tecnici impegnati dall’ATI  nel servizio e che per il presidio on site il costo del personale sarebbe pari  a 1,2 tecnici impiegati come previsto nell’offerta tecnica a dimostrazione  della congruità della stessa e dell’ utile di impresa che dalla commissione di  gara è stato ritenuto adeguato a giustificare il prezzo offerto;
CONSIDERATO che, per  consolidato indirizzo giurisprudenziale, le valutazioni della commissione di  gara in ordine alla valutazione della congruità delle offerte tecniche sono  espressione di discrezionalità tecnica dell'amministrazione appaltante e,  quindi, assoggettabili ad un sindacato limitato alle presenza di macroscopiche  illogicità ed omissioni ovvero ad evidenti errori di fatto (Cons. St. sez. V 5/4/2016 n. 1331; Cons.  St., sez. V, 15 giugno 2015, n. 2953; 4 novembre 2014, n. 5446; 11 novembre  2014, n. 5518; sez. VI, 5 giugno 2015, n. 2770; 18 novembre 2014, n. 5652),  ferma restando l’impossibilità da parte del giudice di sostituire il proprio  giudizio a quello dell’amministrazione e di procedere ad una autonoma verifica  di congruità dell’offerta e delle singole voci, che costituirebbe  un’inammissibile invasione della sfera della Pubblica Amministrazione (Cons.  St., sez. III, 29 aprile 2015, n. 2186; sez. V, 29 aprile 2015, n. 2175; sez.  VI, 14 agosto 2015, n. 3935);
CONSIDERATO che i medesimi limiti  di sindacato sopra esposti sussistono anche per l’Autorità, la quale non può  sostituire il proprio giudizio a quello della commissione di gara, salvo  macroscopiche illogicità, omissioni o errori di fatto;

Il  Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, l’operato della  stazione appaltante conforme alla disciplina normativa di settore.

Il Presidente f.f.
Francesco Merloni

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 10  aprile 2018
Il Segretario Maria Esposito

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