DELIBERA N. 414 DEL 2 maggio 2018

 

OGGETTO: Istanza di parere di  precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d.lgs.50/2016 presentata da Società  Cooperativa Culture – Gara  per il servizio di Biblioteca-Mediateca Didattica da erogarsi per il biennio  2017-2018, presso il Museo Madre – Fondazione Donnaregina per l’Arte  Contemporanea di Napoli, via L. Settembrini, 79 –– Importo a base di gara: euro 140.000,00 - S.A. Scabec S.p.a.
PREC 49/18/S

Il Consiglio

VISTA l’istanza prot. n. 71044 del 22 maggio 2017  presentata da Società  Cooperativa Culture, e relativa memoria, con la quale l’istante, seconda classificata nella gara in oggetto, sostiene che, come  previsto nella lettera d’invito, l’offerta economica dovesse recare un unico  importo orario per le prestazioni richieste, che doveva attribuire un unico  punteggio pari al massimo a 30 punti. Contesta quindi l’aggiudicazione a favore  del Consorzio Artem’net che offriva un costo orario distinto per il servizio di  didattica e per il servizio di biblioteca, con due importi diversi, mentre  l’istante offriva un unico costo orario per le due prestazioni;

VISTA la memoria della S.A. prot. 13436 del 13  febbraio 2018, la quale, nel premettere che il servizio è in corso di avanzata  esecuzione, richiama i contenuti della lettera d’invito per sottolineare che la  tabella di cui all’art. 10 suddivideva espressamente il punteggio complessivo  dell’offerta economica (30 punti) in due distinti sub elementi, e attribuiva  quindi un massimo di 15 punti al costo orario per il servizio didattica e di 15  punti al costo orario per il servizio biblioteca, e pertanto l’offerta  dell’aggiudicatario era coerente con la disciplina di gara;

VISTA la memoria dell’aggiudicataria Consorzio Artem’net  prot. 13840 del 14 febbraio 2018, la quale rileva  l’eterogeneità dei due servizi oggetto dell’affidamento – didattica e  biblioteca - e le previsioni della lettera d’invito che prevedeva due costi  separati e due distinti parametri per la composizione del punteggio;

VISTA la lettera  d’invito, secondo cui l’offerta economica, relativa alle prestazioni richieste,  doveva indicare, a pena di esclusione, in cifre e lettere, l’importo orario  offerto (art. 9). L’art. 10 stabiliva poi che l’aggiudicazione sarebbe avvenuta  sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, attribuendo il punteggio  massimo complessivo di 30 punti all’offerta economica e 70 all’offerta tecnica,  e specificando poi in una apposita tabella il punteggio per i singoli elementi  di valutazione. In tale tabella, alla voce “costo orario per il servizio di  didattica” corrispondeva il punteggio massimo di 15, e alla voce “costo orario  per il servizio di biblioteca” corrispondeva lo stesso punteggio massimo di 15,  per un “Totale punteggio valore economico” pari a 30;

RITENUTO pertanto  che, nel caso di specie, non emerge dalla lettera d’invito alcuna  previsione che imponesse di indicare un unico importo orario per le  prestazioni richieste, e anzi era espressamente prevista  l’attribuzione di punteggi distinti per i costi dei due servizi, e pertanto era  legittimo presentare un’offerta recante due prezzi distinti;

RILEVATO che sulla questione posta può decidersi ai  sensi dell’art. 10 del Regolamento per il rilascio dei pareri di precontenzioso  di cui all’art. 211, comma 1, del d.lgs. 18  aprile 2016, n. 50;

Il Consiglio

ritiene, nei  limiti di cui in  motivazione che:

       
  • nel caso di  specie,  non emerge dalla lettera d’invito alcuna previsione che imponesse di indicare un unico importo orario per le prestazioni richieste, e anzi  era espressamente prevista l’attribuzione di punteggi distinti per i costi dei  due servizi, e pertanto era legittimo presentare un’offerta recante due prezzi  distinti.

 

Raffaele  Cantone  

Depositato presso la Segreteria  del Consiglio in data 11 maggio 2018
Il Segretario Valentina Angelucci

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