DELIBERA N. 576 DEL  13 giugno 2018

OGGETTO: Istanza di parere di  precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d.lgs.50/2016 presentata da Società  Cooperativa Sociale Isola Verde Onlus – Affidamento  del servizio di manutenzione ordinaria verde pubblico, strade ed aree  comunali  triennio aprile 2017- aprile  2020 per il Comune di Borgomanero Importo a base  di gara: euro 354.000,00 - S.A. Provincia di Novara SUA per il Comune  di Borgomanero.
PREC 337/17/S

Il Consiglio

VISTA l’istanza prot. n. 49257 del 4 aprile 2017  presentata dalla Società Cooperativa Sociale Isola Verde Onlus, con la quale l’istante rappresenta di essere  stata esclusa dalla gara in oggetto in quanto carente dell’attestazione SOA  nella categoria OS24, richiesta dal disciplinare, sebbene la gara avesse ad  oggetto servizi e non lavori. Rappresenta di essere in possesso di tutti i  requisiti di capacità tecnica ed economica richiesti e richiama, a conforto  della propria tesi, il parere di precontenzioso n. 132/2009;

VISTA la nota della S.A. prot. 58680 del 26 aprile  2017, con la quale essa sottolinea l’importanza dei lavori oggetto dell’appalto  e rappresenta che il requisito della SOA «è stato indicato come requisito  specifico e non surrogabile» in quanto il servizio ricomprende «una quota  importante di lavori classificabili in OS24 cl. II»;

VISTO il disciplinare della gara in  oggetto, che al punto 1 individua l’oggetto dell’appalto nella «esecuzione di  tutti gli interventi di manutenzione ordinaria delle aree verdi comunali»,  indicate nei vari allegati, che «consistono nel taglio e raccolta dell’erba,  sagomatura siepi, taglio polloni, interventi di diserbo e raccolta foglie  secche in tutte le superfici di verde pubblico cittadino, compreso il  conferimento e lo smaltimento degli scarti vegetali alle destinazioni finali»,  e al punto 12 richiede, ai fini della partecipazione, il possesso dell’attestato  SOA per la categoria OS24 classifica II, ed inoltre specifici requisiti di  capacità economica e finanziaria (fatturato specifico per servizi analoghi) e  di capacità tecnica e professionale (risorse umane e tecniche, oggetto di  valutazione);

VISTO il capitolato speciale d’appalto,  che prevede al Capo 2 le procedure specifiche per la gestione operativa del  contratto ed elenca le operazioni comprese nel servizio di manutenzione, ovvero  «taglio superfici prative; potatura; diserbo; taglio e asporto di specie  rampicanti; eliminazione di specie infestanti; asporto e smaltimento del  materiale di risulta; spollonatura e potatura delle alberature; espianto di  piante morte ed eventuale sistemazione di tutori; taglio a raso della  vegetazione e taglio erba a bordo strada; sistemazione e gestione degli impianti  di irrigazione ove presenti; asporto di piante schiantate o secche; pulizia  dalle malerbe nei percorsi pedonali; raccolta e asporto di materiali non  vegetali, oltre a pulizia e cambio fiori nelle aiuole, pulizia del torrente  dagli infestanti;

CONSIDERATO che la  categoria OS24 (Verde e Arredo urbano) «riguarda la costruzione, il montaggio e  la manutenzione di elementi non costituenti impianti tecnologici che sono  necessari a consentire un miglior uso della città nonché la realizzazione e la  manutenzione del verde urbano.
Comprende in via  esemplificativa campi sportivi, terreni di gioco, sistemazioni paesaggistiche,  verde attrezzato, recinzioni»;

VISTO  il Parere Avcp n. 158 del 21 maggio 2008, che richiama la deliberazione n.  72/2007 con la quale si chiariva che «la manutenzione del verde pubblico  rientra nell’ambito dei servizi e non in quello dei lavori, tutte le volte in  cui l’attività non comporti una modificazione della realtà fisica con  l’utilizzazione, la manipolazione e l’installazione di materiali aggiuntivi e  sostitutivi non inconsistenti sul piano strutturale e funzionale (c.d. quid  novi): così ad esempio, la mondatura, rasatura, irrigazione, concimazione,  posatura,  pulizia, trattamenti vari, sfalcio, decespugliamento delle  scarpate ecc… non configurano “lavori” ma “servizi”[… ] La categoria OS24  riguarda appalti di lavori per interventi di esecuzione del verde urbano,  realizzati al fine di consentire un miglior uso della città come recinzioni,  sistemazioni paesaggistiche, verde attrezzato, campi sportivi e terreni da  gioco»; già con la deliberazione n. 87 del 27 marzo 2002, avente ad oggetto “Chiarimenti  alle stazioni appaltanti in ordine alla stesura dei bandi di gara e alle SOA in  materia di qualificazione”, era stato specificato, in relazione alla declaratoria  di cui all'allegato A del dpr 34/2000 relativa alla categoria OS24, che ricadevano  in tale categoria tutti gli interventi di esecuzione del verde urbano  realizzati al fine di consentire un miglior uso della citta' (recinzioni,  sistemazioni paesaggistiche, verde attrezzato, campo sportivi, terreni da  gioco), mentre «i lavori pubblici aventi ad oggetto la manutenzione, il rinnovo  e la esecuzione del verde pubblico vanno considerate "servizi" se  limitate ad attivita' di cura e regolazione di quanto gia' esistente»; per cui  «la semplice piantumazione connessa ad un intervento di  arredo urbano o la semplice manutenzione del verde sulle sedi autostradali sono  da ritenersi piu' propriamente dei "servizi", pertanto non valutabili  ai fini della qualificazione delle imprese nelle categorie OG13 e OS24»;

RITENUTO pertanto che, nel caso di specie, gli  atti di gara non evidenziano interventi di esecuzione del verde urbano come  quelli sopra descritti, bensì appaiono riferirsi esclusivamente ad attività di  cura e regolazione del verde esistente, e pertanto la richiesta, ai fini della  partecipazione, del possesso dell’attestazione SOA OS24 appare irragionevole e  restrittiva della concorrenza; né la nota della S.A. si  preoccupa di specificare in cosa consisterebbe la “quota importante di lavori  classificabili in OS24 cl. II”;

RILEVATO che sulla questione posta può decidersi ai  sensi dell’art. 10 del Regolamento per il rilascio dei pareri di precontenzioso  di cui all’art. 211, comma 1, del d.lgs. 18  aprile 2016, n. 50;

Il Consiglio

ritiene, nei  limiti di cui in  motivazione che:

       
  • la richiesta, ai fini della partecipazione, del  possesso dell’attestazione SOA OS24 appare irragionevole e restrittiva della  concorrenza, in quanto gli atti di gara non evidenziano interventi di  esecuzione del verde urbano realizzati al fine di consentire un miglior uso  della città come recinzioni, sistemazioni paesaggistiche, verde attrezzato,  campi sportivi e terreni da gioco, bensì appaiono riferirsi esclusivamente ad  attività di cura e regolazione del verde esistente, e quindi da annoverare fra  i servizi.

Raffaele    Cantone  

 

Depositato presso la Segreteria  del Consiglio in data 26 giugno 2018
Il Segretario Maria Esposito

Documento formato pdf (76 Kb)