Delibera n. 612 del 27 giugno

OGGETTO:  Istanza singola di parere di precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d. lgs. 50/2016  presentata daNatale  Bernardo Procedura negoziata mediante RDO MEPA per la stipula di un Accordo quadro per la realizzazione  dei lavori di manutenzione ordinaria degli edifici scolastici comunali -  Importo a base d’asta: euro 233.168,61 - S.A.: Comune di Castellammare di  Stabia

 

PREC 111/18/L

Il Consiglio

VISTA  l’istanza singola prot. n. 76219 del 5 giugno 2017 presentata dall’impresa  Natale Bernardo, nella quale l’istante evidenzia che il disciplinare di gara  della procedura in oggetto chiedeva alle imprese di inserire la propria offerta  economica in termini di ribasso percentuale sull’importo a base d’asta.  All’atto della predisposizione dell’offerta il concorrente, preso atto che il  portale MEPA chiedeva di indicare l’offerta economica come valore in euro e non  come ribasso, ha formulato la sua offerta in termini di prezzo, curando di  precisare, ai fini dello scorporo, gli oneri per la sicurezza e le voci non  soggette a ribasso. In sede di apertura delle offerte, collegandosi alla  piattaforma, il concorrente sostiene di aver riscontrato che - su 230 imprese  partecipanti – 17 hanno presentato un’offerta in termini percentuali, mentre le  restanti 213 (tra le quali l’aggiudicataria) come valore espresso in euro. Dal  momento che la comunicazione di avvenuta aggiudicazione inviata dalla stazione  appaltante indicava soltanto l’importo offerto, l’istante ritiene che la  mancata indicazione del ribasso, come richiesto dal disciplinare di gara, non  consenta di verificare l’effettivo scorporo degli oneri non soggetti a ribasso,  inficiando così l’intera procedura;

VISTO  l’avvio dell’istruttoria effettuato in data 3 maggio 2018;

VISTA la  documentazione in atti e le memorie prodotte dalle parti, in particolare quanto  osservato dalla stazione appaltante sul fatto che, trattandosi di procedura su  piattaforma MEPA da aggiudicare al criterio del minor prezzo, all’atto  dell’apertura delle offerte economiche è stato chiesto al sistema di e-procurement di elaborare la  graduatoria finale, evidenziando a fianco degli importi offerti dalle imprese  anche la percentuale di ribasso. Peraltro, il portale - una volta stilata la  graduatoria - indica solo l’offerta in euro e non la percentuale di ribasso,  pur presente all’atto dell’elaborazione. La graduatoria finale che è stata comunicata  ai concorrenti corrisponde a quella rilasciata dal portale MEPA e, sebbene  riporti i soli importi in euro, è stata formulata sulla base dei ribassi  espressi;
RILEVATO che sulla questione  posta può decidersi ai sensi dell’art. 10 del Regolamento per il rilascio dei  pareri di precontenzioso di cui all’art. 211, comma  1, del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50;
CONSIDERATO che il “Manuale  d’uso del sistema di e-procurement per le Amministrazioni MEPA – Procedura di acquisto mediante RDO aggiudicata al  prezzo più basso” (nella versione del 23 gennaio 2017 all’epoca vigente) conferma  quanto sostenuto dalla stazione appaltante, prevedendo che l’offerta economica  può essere richiesta nella forma di “valore al ribasso” e in tal caso la  classifica viene organizzata in ordine crescente, dal prezzo più basso a quello  più alto, oppure nella forma di “percentuale al rialzo”, in tal caso la  classifica viene organizzata in ordine decrescente, dalla percentuale più alta  a quella più bassa. L’offerta economica è un documento predisposto  automaticamente dalla piattaforma di e-procurement per ciascun partecipante e le sue impostazioni d’invio sono già predefinite  e non modificabili. Il sistema: a) verifica la presenza di eventuali offerte  anomale sulla base del criterio sorteggiato ed esclude i concorrenti che  uguagliano o superano la soglia di anomalia individuata; b) predispone  automaticamente la graduatoria delle offerte ritenute valide; c) una volta  attivata la seduta pubblica per dare visibilità degli esiti ai partecipanti,  mostra la classifica delle offerte, evidenziando l’offerta economica  complessiva formulata da ciascun concorrente;
CONSIDERATO che  dal verbale del seggio di gara del 31 maggio  2017 non emerge alcun elemento che si riferisca ad eventuali errori riscontrati  nella formulazione delle offerte di uno o più concorrenti, con riferimento in  particolare  alla corretta esposizione  degli oneri non soggetti a ribasso, né l’istante ha fornito ulteriori riscontri  dai quali si possa evincere un vizio della procedura in tal senso;

Il Consiglio

ritiene,  nei limiti di cui in  motivazione:

       
  • l’operato  della stazione appaltante conforme alla normativa di settore

Raffaele Cantone

Depositato  presso la segreteria del Consiglio in data 9 luglio 2018
Il  Segretario Maria Esposito
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