DELIBERA N. 755  DEL 5 settembre 2018

 

OGGETTO: Istanza di parere di  precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d.lgs. 50/2016 presentata da Uniservice  S.r.l. Affidamento del servizio di  gestione del rilevamento delle violazioni all’art. 142 C.D.S. e del servizio  per la gestione del procedimento sanzionatorio delle violazioni agli artt. 142,  126 bis 2° comma, art. 180 comma 8, art. 193 1° e 2° comma, art. 80 e art. 94  del C.D.S., con fornitura del relativo software gestionale per la durata di 24  mesi Importo a base d’asta: euro  180.000,00  - S.A. Comune di Bassano in Teverina (VT)
PREC 156/18/S

Il Consiglio

VISTA l’istanza prot. n. 104498 del 5 settembre 2017  presentata da Uniservice  S.r.l., con la quale l’istante rappresenta di essere  stato escluso dalla gara in oggetto per non aver inserito, nella busta 1, la  certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2008, e chiede parere in ordine alla  legittimità dell’esclusione in quanto ritiene che l’allegazione di tale  certificazione non era prevista a pena di esclusione;

VISTA la lettera d’invito, nella quale era  prevista la presentazione dell’offerta in un plico contenente tre buste, nella  prima delle quali, denominata “documentazione”, dovesse essere inserita anche  la certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2008;

VISTA la comunicazione di esclusione,  laddove la S.A. riteneva la carenza della certificazione di qualità quale  carenza relativa all’offerta tecnica e pertanto non sanabile tramite soccorso  istruttorio, e precisava che tale documento era “mancante poiché mai ottenuto  dall’impresa stessa”;

VISTO il parere reso con  delibera n. 398 del 17 aprile 2018, il quale richiama  principi già affermati dall’Autorità (determinazione n. 1 dell’8 gennaio 2015  recante «Criteri interpretativi in ordine alle disposizioni dell’art.  38,  comma 2-bis e dell’art. 46, comma 1-terdel  d. lgs. 12 aprile 2006, n.  163»), da ritenere validi anche in  vigenza del d.lgs. 50/2016 e da ultimo ribaditi nei Bandi-tipo  n. 1 e n.  2 (delibere n. 1228 del 22 novembre 2017 e n. 2 del 10 gennaio 2018,  p.to  14), per cui sono irregolarità essenziali, sanabili mediante soccorso  istruttorio, tutte quelle  che riguardano l’omessa o incompleta o  irregolare presentazione di dichiarazioni  sul possesso dei requisiti di  partecipazione, nonché ogni altra incompletezza  della domanda, qualora  esse attengano a cause tassative di esclusione stabilite  dalla legge e  dalla lex  specialis di  gara, fatta eccezione per quelle attinenti  all’offerta tecnica ed economica. Il parere specifica che la carenza  documentale della certificazione del sistema di qualità, che era requisito  necessario ai fini della partecipazione alla  gara, era sanabile mediante  il procedimento di  soccorso istruttorio ai sensi dell’art. 83, comma 9,  del d lgs 50/2016;
CONSIDERATO che, nel caso di  specie, la carenza della certificazione di qualità non appare quale carenza  dell’offerta tecnica, in quanto essa andava inserita nella busta  “documentazione” (busta 1); tuttavia il provvedimento di esclusione specifica  che il documento relativo alla certificazione di qualità era “mancante poiché  mai ottenuto dall’impresa stessa”;
RITENUTO pertanto che, nel caso  di specie, l’esclusione appare legittima in quanto il soccorso istruttorio non  può mai essere utilizzato per sopperire alla carenza del requisito, in base al “principio per cui i requisiti di  partecipazione devono essere posseduti dal  concorrente - che deve essere,  altresì, in regola con tutte le altre condizioni  di partecipazione - alla  scadenza del termine fissato nel bando per la  presentazione dell’offerta  o della domanda di partecipazione, senza possibilità  di acquisirli  successivamente” (determinazione 1/2015 cit.);
RILEVATO che sulla questione posta può decidersi ai  sensi dell’art. 10 del Regolamento per il rilascio dei pareri di precontenzioso  di cui all’art. 211, comma 1, del d.lgs. 18  aprile 2016, n. 50;

Il Consiglio

ritiene, nei  limiti di cui in motivazione che:

       
  • nel  caso di specie, l’esclusione appare legittima in quanto il soccorso istruttorio  non può mai essere utilizzato per sopperire alla carenza del requisito.

Raffaele Cantone  

Depositato presso la Segreteria  del Consiglio in data 12 settembre 2018
Il Segretario, Maria Esposito

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