DELIBERA N. 817 DEL 26 settembre 2018

OGGETTO:  Istanza singola di parere di precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d. lgs. 50/2016  presentata daEcologia  e Servizi Italia S.r.l. – Procedura  aperta per l’affidamento dei Servizi integrati di raccolta rifiuti nel Comune  di Cetraro - Importo complessivo a base d’asta: euro 4.736.260,00 - S.A.: CUC  Cetraro -Acquappesa - Guardia Piemontese - Fuscaldo

 

PREC 164/18/S

Il Consiglio

VISTA  l’istanza singola prot. n.127205 del 15 novembre 2017 presentata dalla società Ecologia  e Servizi Italia S.r.l., nella quale l’istante evidenzia di essere stata  esclusa dalla procedura in oggetto per il mancato possesso del requisito di  capacità tecnico professionale richiesto dal bando di gara relativo all’ «aver  svolto nell’ultimo triennio (2014-2015-2016), senza incorrere in gravi  contestazioni, almeno un servizio di raccolta e trasporto di rifiuti urbani  differenziati e residuali, reso in favore di un ente locale con popolazione non  inferiore a 10.000 abitanti, per un periodo non inferiore ad un anno e senza  interruzione, di importo fatturato nel predetto triennio non inferiore a euro  1.894.504,00». L’istante ritiene illegittima l’esclusione e chiede di essere  riammesso alla gara, sostenendo di aver dimostrato il possesso del requisito mediante  avvalimento nei confronti di un operatore economico qualificato autonomamente e  per intero per la capacità tecnica richiesta;

VISTO  l’avvio dell’istruttoria effettuato in data 26 luglio 2018;

VISTA la documentazione in atti e le memorie presentate dalle parti;

RILEVATO che sulla questione  posta può decidersi ai sensi dell’art. 10 del sopra richiamato Regolamento;

CONSIDERATO che la ratio della previsione di requisiti  tecnici di partecipazione di una certa entità è quella di selezionare  concorrenti che possiedano adeguati livelli  di capacità ed esperienza per l’esecuzione dell’appalto. La non frazionabilità  dei cosiddetti servizi di punta è stata ripetutamente affermata dalla giurisprudenza  e negli atti dell’Autorità, soprattutto a proposito dei raggruppamenti  temporanei di concorrenti, nel senso che il requisito debba essere posseduto  per intero da un singolo componente del raggruppamento medesimo (da  ultimo: TAR Campania, sez. II, 9 luglio 2015, n. 1560; delibera n. 1103 del 25  ottobre 2017; delibera n. 1228 del 22 novembre 2017 recante Bando-tipo n. 1 per  l’affidamento di servizi e forniture sopra soglia comunitaria);

CONSIDERATO che nell’istanza di  partecipazione la società Ecologia e Servizi Italia S.r.l. ha dichiarato di  aver svolto nell’ultimo triennio un servizio di raccolta e trasporto di rifiuti  urbani per un importo di euro 1.716.437,21 e di voler coprire la parte mancante  del requisito richiesto, per un valore di euro 178.066,79, avvalendosi di una  parte del requisito posseduto dall’operatore economico indicato quale ausiliario;

CONSIDERATO  che il contratto di avvalimento allegato ai fini della partecipazione alla gara  prevedeva espressamente il prestito del requisito soltanto per la quota mancante  di euro 178.066,79;

RILEVATO  pertanto che il contratto di avvalimento presentato è inidoneo a dimostrare il  requisito richiesto, in quanto con tale contratto il concorrente non acquisisce  l’intera capacità tecnica necessaria ma solo la quota residua di cui è carente,  mediante la sommatoria di due servizi diversi, con ciò ponendosi in contrasto  con il principio sopra richiamato della non frazionabilità del servizio di  punta;

CONSIDERATO, con riguardo al  profilo della eventuale riammissione in gara, che la possibilità di integrare  la documentazione carente, rettificando o sostituendo quanto già presentato,  costituirebbe una inammissibile violazione dei canoni di imparzialità e par condicio dei concorrenti. Come già  precisato nella Determinazione n. 1 dell’8 gennaio 2015, la dichiarazione di avvalimento e le risorse oggetto  del relativo contratto sono elementi funzionali all’ottenimento dei requisiti,  da possedersi, inderogabilmente, alla scadenza del termine perentorio di  presentazione dell’offerta. Pertanto, deve  ritenersi preclusa la possibilità per la stazione appaltante di attivare  il soccorso istruttorio;

                                                               

Il Consiglio

ritiene,  nei limiti di cui in motivazione:

       
  • l’operato della stazione appaltante conforme alla  normativa di settore.

 

Raffaele Cantone

Depositato  presso la segreteria del Consiglio in data 5 ottobre 2018
Il  Segretario Maria Esposito
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