DELIBERA  N. 863 DEL  2 ottobre 2018

Oggetto: istanza di parere per la  soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1, del decreto legislativo  18 aprile 2016, n. 50 presentata dalla ECO Sprint S.r.l. – Procedura aperta  tramite RdO sulla piattaforma telematica regionale Sardegna CAT, per  l’affidamento dei servizi di pulizia degli immobili di proprietà del Comune di  Mogoro. Importo a base di gara euro: 147.601,16. S.A.: Comune di Mogoro.
PREC  162/17/S
                       

Il Consiglio

VISTA l’istanza di parere prot. n. 20754 dell’8.2.2017  presentata dalla ECO  Sprint S.r.l. relativamente alla procedura aperta tramite RdO sulla piattaforma  telematica regionale Sardegna CAT, per l’affidamento dei servizi di pulizia  degli immobili di proprietà del Comune di Mogoro;
VISTA in particolare la criticità  sollevata da parte istante in merito alle comunicazioni inoltrate dalla piattaforma  Sardegna CAT relative alla modifica dei parametri di inserimento dell’offerta  economica con conseguente differimento della data di presentazione dei  necessari documenti a meno di due ore dal termine ultimo di scadenza previsto;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto  con nota del 15.5.2017;
RILEVATO che sulla questione può decidersi  ai sensi dell’art. 10 del Regolamento per il rilascio dei pareri di  precontenzioso di cui all’art. 211, d.lgs. 50/2016;
TENUTO  CONTO che, in generale, l’articolo 79 del d.lgs. 50/2016 e s.m.i. disciplina la  fissazione dei termini per la ricezione delle domande di partecipazione e delle  offerte unitamente alla possibile proroga dei termini stessi al ricorrere di  determinate ipotesi, con obbligo per la stazione appaltante di rispettare un  minimo lasso temporale (6-4 giorni) e in caso di modifiche significative ai  documenti di gara, la durata della proroga di cui al comma 3 è proporzionale  all'importanza delle informazioni o delle modifiche. Il successivo comma 5  prevede altresì che se le informazioni supplementari non sono state richieste  in tempo utile o la loro importanza ai fini della preparazione di offerte  adeguate è insignificante, le amministrazioni aggiudicatrici non sono tenute a  prorogare le scadenze. Infine,  la disposizione contempla i casi di presentazione di offerte attraverso mezzi  di comunicazione elettronici messi a disposizione dalla stazione appaltante,  ivi incluse le piattaforme telematiche di negoziazione, laddove è previsto tra l’altro che qualora  si verifichi un mancato funzionamento o un malfunzionamento di tali mezzi così  da impedire la corretta presentazione delle offerte, la stazione appaltante  adotta i necessari provvedimenti al fine di assicurare la regolarità della  procedura nel rispetto dei principi di cui all’articolo 30, anche disponendo la  sospensione del termine per la ricezione delle offerte per il periodo di tempo  necessario a ripristinare il normale funzionamento dei mezzi e la proroga dello  stesso per una durata proporzionale alla gravità del mancato funzionamento. Nei  casi di sospensione e proroga di cui al primo periodo, la stazione appaltante  assicura che, fino alla scadenza del termine prorogato, venga mantenuta la  segretezza delle offerte inviate e sia consentito agli operatori economici che  hanno già inviato l’offerta di ritirarla ed eventualmente sostituirla. La  pubblicità di tale proroga avviene attraverso la tempestiva pubblicazione di  apposito avviso presso l’indirizzo Internet dove sono accessibili i documenti  di gara, ai sensi dell’articolo 74, comma 1, nonché attraverso ogni altro  strumento che la stazione appaltante ritenga opportuno;
CONSIDERATO  che nel caso di specie risulta che i due messaggi predisposti dalla stazione  appaltante siano stati inoltrati all’operatore economico concorrente in maniera  ravvicinata tra loro (ore 11,12 e ore 11,18 del giorno 7.2.2017) quasi in  corrispondenza del termine di scadenza di presentazione delle offerte così come  definito nella RdO (ore 12,00 del 7.2.2017), non consentendo alla ECO Sprint  S.r.l. di potersi adeguare alle indicazioni ivi riportate tenuto conto dei  nuovi parametri di inserimento dell’offerta come richiesti;
CONSIDERATO  altresì che l’operatore economico ha rappresentato di aver per tempo caricato a  sistema la propria offerta economica proprio in considerazione del termine di  scadenza inizialmente previsto (alle ore 15,58 del 6.2.2017) e che, data  l’esiguità del tempo concesso per riformulare la medesima  nel rispetto del termine comunque stabilito  nelle ore 13,00 del giorno 7.2.2017 stante comunque l’indisponibilità  dell’Amministratore unico e della relativa firma digitale, la Eco Sprint S.r.l.  si è trovata fuori dalla procedura;
RITENUTO che la modifica operata dalla  stazione appaltante dei parametri di inserimento dell’offerta economica qualifica  comunque tali indicazioni come fondamentali al fine di garantire una corretta  partecipazione del concorrente nel rispetto non solo delle regole di gara ma  anche e soprattutto a garanzia della piena concorrenzialità della procedura e  della massima partecipazione alla stessa;
RILEVATO che lo scarso preavviso sulle modifiche  intervenute circa i parametri di inserimento dell’offerta e il conseguente  irrisorio adeguamento del termine finale di scadenza di presentazione della  medesima appaiono come incidenti sul rispetto dei principi di concorrenza e  potenzialmente lesivi della partecipazione alla procedura de qua,

Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione non conforme l’operato della stazione  appaltante.

Il Presidente f.f.

Francesco MERLONI

Depositato presso la Segreteria del  Consiglio
In data 16 ottobre 2018
Il segretario Maria Esposito

Documento formato pdf (70 Kb)