Comunicato  del Presidente del 21 novembre 2018


Esonero  dal pagamento del contributo in favore dell’Autorità per   l’affidamento di  lavori, servizi e forniture espletati nell’ambito   della ricostruzione, pubblica  e privata, a seguito degli eventi sismici   del 2016 e del 2017 – Sospensione dal  pagamento del contributo per   talune situazioni

Con delibera n. 359 del  29 marzo 2017, il Consiglio dell’Autorità ha   disposto l’esonero dal pagamento  del contributo in sede di gara per   l’affidamento di lavori, servizi e forniture  espletati nell’ambito   della ricostruzione, pubblica e privata, a seguito degli eventi  sismici   del 2016 e del 2017 che hanno colpito l’Italia Centrale.

L’esenzione riguarda  tutti i soggetti attuatori/stazioni   appaltanti/committenti ovvero gli operatori  economici, specificamente “per gli  interventi di ricostruzione nei comuni di cui agli allegati 1 e 2 del d.l.  189/2016 e s.m.i.”. La delibera è stata resa esecutiva con decreto del  Presidente del   Consiglio dei Ministri del 28 settembre 2017, mentre con Comunicato  del   Presidente dell’11 ottobre 2017 sono state fornite istruzioni operative   per  ottenere l’esonero.

Tuttavia, si fa presente  che l’art. 18-undecies, comma 1,    lett. f), del decreto legge 9 febbraio 2017, n. 8, convertito, con    modificazioni, dalla legge 7 aprile 2017, n. 45 (Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli  eventi sismici del 2016 e del 2017) ha inserito, tra gli allegati di cui al  decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189, l’ulteriore allegato 2-bis,   estendendo quindi l’applicazione  delle misure ivi previste a ulteriori   comuni delle regioni interessate dagli  eventi sismici non   espressamente ricompresi nella delibera di esenzione  359/2017, riferita   ai comuni di cui ai soli allegati 1 e 2 presenti all’epoca    dell’approvazione della citata delibera di esenzione.

Parimenti, occorre anche  considerare che, ai sensi dell’art. 1, comma   2, del richiamato d.l.189/2016 le  misure previste nel medesimo decreto   189/2016 possono applicarsi, altresì, con  riferimento a immobili   distrutti o danneggiati ubicati in altri comuni delle regioni    interessate, diversi da quelli indicati negli allegati 1, 2 e 2-bis,   su richiesta degli interessati che  dimostrino il nesso di causalità   diretto tra i danni ivi verificatisi e gli  eventi sismici verificatisi a   far data dal 24 agosto 2016, comprovato da  apposita perizia   asseverata.

Considerata la necessità  di assicurare la parità di trattamento fra   tutti i comuni comunque interessati  dagli eventi sismici e fra le   diverse opere di ricostruzione, ivi incluse  quelle nei comuni delle   regioni interessate non rientranti espressamente fra quelli  individuati   dagli allegati 1, 2 e 2-bis,  del d.l. 189/2016, purché sia   dimostrato il nesso di causalità danni/eventi  sismici, come previsto   dall’art. 1, comma 2, del medesimo decreto, l’Autorità  ha approvato la   delibera         del 21  novembre 2018 con cui viene disposto l’esonero   dal pagamento del contributo anche  per le richiamate situazioni
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Pertanto, nelle more che  la summenzionata delibera      del 21 novembre   2018 sia approvata e acquisti  efficacia, ai sensi dell’art. 1, comma   65, della legge 266/2005 (in forza del  quale le deliberazioni con le   quali sono fissati i termini e le modalità di  versamento sono   sottoposte per l’approvazione al Presidente del Consiglio dei  Ministri,   sentito il Ministro dell’Economia e delle Finanze), si comunica altresì la sospensione  dal pagamento del contributo in favore dell’Autorità per:

       
  1. i comuni di cui  all’allegato 2-bis al decreto legge  17 ottobre 2016, n. 189;
  2.    
  3. gli immobili distrutti o  danneggiati ubicati in altri comuni   delle regioni interessate, diversi da quelli  indicati negli allegati 1,   2 e 2-bis purché  sia dimostrato il nesso di causalità diretto   tra i danni ivi verificatisi e gli  eventi sismici ai sensi dell’art.   1, comma 2.

Con successivo Comunicato,  da emanarsi a seguito dell’adozione del   summenzionato decreto del Presidente  del Consiglio, verranno rese note   le modalità di rimborso dei contributi  eventualmente già versati.

Resta fermo l’esonero già  stabilito dalla delibera 359/2017 con riferimento agli allegati 1 e 2 del d.l.  189/2017.

Raffaele  Cantone

Approvato  dal Consiglio nell’adunanza  del 21 novembre 2018
Depositato  presso la segreteria del Consiglio in data 23 novembre 2018        

Il  Segretario, Maria Esposito

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Delibera numero 1078 del 21/11/2018